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Papa Leone XIV

Il circolo ha deciso di fargli arrivare la divisa sociale. E la Santa Sede ringrazia. Il Tennis Club Trani ha un socio speciale, per ora virtuale: Papa Leone XIV. Pratica e ama il tennis, e così il circolo ha deciso di fargli arrivare la divisa sociale, con tanto di maglietta e pantaloncini. “Lo abbiamo fatto – spiega il presidente Giuseppe De Vincenzo – grazie all’aiuto di un sacerdote nostro iscritto che lavora in Vaticano”. Dalla Santa Sede, a dono ricevuto, è arrivata una lettera di ringraziamento, con gli auguri papali per le attività agonistiche. De Vincenzo spera che un giorno il Papa possa venire lì in visita, e ricorda che anche Sinner era stato in quel circolo, nel 2017.

L’Arcivescovo di Bari-Bitonto e la CEP condannano le offese del tycoon: “Il Papa è il successore di Pietro, non un avversario politico. Screditarlo ferisce la speranza di pace”. Le recenti dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, contro Papa Leone XIV hanno sollevato un’ondata di indignazione nel mondo ecclesiale. Tra le voci più autorevoli si alza quella di Monsignor Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Presidente della Conferenza Episcopale Pugliese, che ha definito le parole del tycoon “semplicemente inappropriate”. Le critiche di Trump al Pontefice Il caso è scoppiato dopo che Trump ha attaccato duramente il Santo Padre, definendolo “debole sulla criminalità e pessimo in politica estera”. Un’offesa che, secondo i vescovi pugliesi, va ben oltre il confronto politico, colpendo direttamente l’autorità morale della Chiesa. La replica di Mons. Satriano: “Il Papa non è un leader politico” In una nota ufficiale, Satriano ha sottolineato come tali affermazioni feriscano il significato profondo del ministero petrino: “Il Papa non è un interlocutore politico da contrapporre o delegittimare, è il Successore di Pietro. In un tempo lacerato da guerre e fragilità globali, è grave ridurre la parola del Santo Padre a una mera logica di schieramento.” Secondo l’Arcivescovo, la voce del Papa resta una delle poche capaci di: Denunciare le ingiustizie con libertà evangelica. Difendere i più deboli in ogni contesto globale. Indicare la via della pace come unico orizzonte possibile. L’appello dei Vescovi pugliesi A nome della Conferenza Episcopale Pugliese, Satriano ha chiesto con forza che il dibattito pubblico sia improntato al rispetto e alla responsabilità. Screditare il Papa, conclude la nota, significa minare la speranza di un’umanità riconciliata e alimentare fratture laddove bisognerebbe costruire ponti. Elementi SEO utilizzati: Contenuto: Testo rielaborato per essere più fluido, mantenendo l’autorevolezza del messaggio originale. Keyword principali: Donald Trump, Papa Leone XIV, Monsignor Satriano, Chiesa, Pace. Formattazione: Uso di H1, H2 e grassetti per facilitare la scansione dei motori di ricerca e dell’utente.

Il Pontefice: “Fare teologia insieme”. La Teologia come navigazione coraggiosa. Papa Leone XIV ha suggerito questa chiave di lettura del proprio impegno alla comunità della Facoltà Teologica Pugliese, ricevuta in Vaticano. Riprese e Montaggio di Massimo D’OlimpioInterviste a Monsignor Giuseppe Satriano, Arcivescovo Bari-Bitonto; Prof. Vito Mignozzi, Preside Facoltà Teologica Pugliese

È stato organizzato a Bari, nella sala Odegitria della Cattedrale, dall’Ucsi Puglia, l’Unione Cattolica Stampa. Custodire voci e volti umani richiama il messaggio di Papa Leone XIV per la 60ma Giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali. In un’epoca segnata dall’intelligenza artificiale, l’invito del Papa non è a fermarla ma a guidarla mettendola al servizio dell’uomo con responsabilità, etica, nel rispetto della dignità umana e della verità dei fatti, evitando sensazionalismi. Di qui il confronto corale promosso dall’Unione Cattolica Stampa di Puglia. Una riflessione tra i direttori delle principali testate giornalistiche pugliesi, tv e carta stampata. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a Mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo Bari-Bitonto; Maurizio Marangelli, Presidente Ordine dei Giornalisti Puglia

È stata realizzata dalle mani esperte di Giuseppe Bruni. Camiciaio di Martina Franca va a Roma e regala una camicia al papa: “È la prima volta che lo incontro, ma gliene avevo inviate altre e mi ha anche risposto”. Intervista a Giuseppe Bruni, camiciaio

Sul sagrato, un crocifisso particolarmente caro all’intera comunità di Grumo: quello venerato nella chiesa dell’Immacolata Servizio di Stefania RotoloRiprese e Montaggio di Massimo D’OlimpioInterviste a Don Michele Delle Foglie, parroco Santa Maria Assunta Grumo Appula; Mirko Ventrella, Ass. Cultura Grumo Appula

Il Pontefice ha voluto ripristinare il tradizionale rito, eliminato da Papa Francesco Nella solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, Papa Leone ha imposto i Sacri Palli a 54 arcivescovi metropoliti nominati nel corso dell’anno. Due pugliesi hanno ricevuto dalle mani del pontefice la stola di lana bianca con croci nere, simbolo della giurisdizione in comunione con la Santa Sede: mons. Angelo Raffaele Panzetta, originario di Pulsano e nominato arcivescovo di Lecce, e mons. Giovanni Peragine, originario di Altamura e nuovo arcivescovo di Scutari-Pult, in Albania.

Il vescovo dà l’annuncio ai fedeli. Poi processione a mare e Palio Un tempismo che rende storica questa edizione della festa di San Cataldo. Contemporaneamente all’inizio della celebrazione del pregio e della messa in cattedrale a Taranto, c’è stata a Roma la fumata bianca, ed è stato eletto il nuovo papa Leone XIV, annunciato dall’arcivescovo Ciro Miniero, dagli applauso e dal suono lungo delle campane. Servizio di Alessandra Martellotti

Primo papa dell’America del Nord, ma con origini europee, francesi, spagnole, ma anche italiane Erano le 18.07. L’attesa fumata bianca è arrivata dopo la quarta votazione, come fu per Papa Ratzinger. Piazza San Pietro è esplosa di gioia, a migliaia sono arrivati, di corsa, da tutta Roma. In tutte le chiese d’Italia hanno suonato le campane a festa. La notizia ha fatto in un batter d’occhio il giro del mondo. Ci è voluta però un’altra ora abbondante per conoscere il nome del 267° successore di Pietro. Servizio di Antonio Procacci

All’epoca era Priore Generale dei padre agostiniani e nella parrocchia degli Angeli Custodi partecipò all’ordinazione di padre Pasquale Cormio Robert Francis Prevost, oltre ad Andria, è stato anche a Trani nel 2006. All’epoca era Priore Generale dei padre agostiniani e nella parrocchia degli Angeli Custodi partecipò, insieme al vescovo dell’epoca, mons. Giovan Battista Pichierri, all’ordinazione di padre Pasquale Cormio, anch’egli agostiano, e attualmente rettore della Basilica di S. Agostino in Campo Marzio a Roma.

Papa Leone XIV è stato anche a Trani

All’epoca era Priore Generale dei padre agostiniani e nella parrocchia degli Angeli Custodi partecipò all’ordinazione di padre Pasquale Cormio Robert Francis Prevost, oltre ad Andria,

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