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Anche tra i lucani, il ricordo è pieno di affetto, esempio straordinario di speranza, vicinanza agli ultimi Intervista: Mons. Davide Carbonaro, arcivescovo diocesi Potenza, Muro Lucano, Marsico Nuovo Don Salvatore Sabia, vice parroco chiesa Bucaletto Servizio di Virginia Cortese

‘Sottolineare la sua ricerca della pace e l’interesse per gli ultimi’ A Brindisi sarà convocato un Consiglio comunale straordinario per ricordare Papa Francesco, scomparso ieri all’età di 88 anni. L’annuncio è stato dato questa mattina dal sindaco Pino Marchionna, in apertura dell’assise cittadina. La seduta, dedicata al ruolo svolto dal Pontefice negli ultimi 13 anni nella promozione della pace, nella difesa dei migranti e degli emarginati, sarà organizzata nelle prossime settimane.Dopo l’annuncio, il Consiglio comunale ha osservato un minuto di silenzio in sua memoria.

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato cinque giorni di lutto nazionale a partire da oggi I funerali di Papa Francesco si terranno sabato 26 aprile alle 10 sul sagrato della basilica di San Pietro. La liturgia sarà presieduta dal cardinale decano Giovanni Battista Re. Lo comunica l’Ufficio delle celebrazioni liturgiche. Dopo i funerali, il feretro di Papa Francesco sarà portato nella Basilica di San Pietro e da lì nella Basilica di Santa Maria Maggiore per la tumulazione. Il Consiglio dei Ministri ha deliberato cinque giorni di lutto nazionale a partire da oggi e dureranno fino al giorno del funerale. Domani, mercoledì 23 aprile 2025 alle ore 9.00, la bara sarà portata dalla Cappella di Santa Marta alla Basilica di San Pietro. Qui il Cardinale Camerlengo presiederà la Liturgia della Parola, al termine della quale avranno inizio le visite alla salma.  Intanto, questa mattina sono state diffuse dal Vaticano le prime foto della salma del Santo Padre. Il Pontefice è vestito con una veste rossa, con la mitra papale in testa e un rosario in mano. Le immagini sono state scattate nella cappella di Casa Santa Marta.

Il ricordo dell’Arcivescovo emerito di Taranto, Filippo Santoro, che conobbe Papa Francesco nel 1996 ed era a lui legato da una profonda amicizia Intervista di Alessandra Martellotti

Indimenticabile l’incontro con i 25 bambini del reparto di Oncoematologia della Casa Sollievo E’ stato il 2018 l’anno record di Papa Francesco in Puglia. Il Pontefice, cinque anni dopo la sua elezione, venne in Puglia, quell’anno per ben tre volte. Iniziò con la visita al santuario di San Pio a San Giovanni Rotondo il 17 marzo. Quella visita diventò famosa per l’incontro del Papa coi 25 bambini del reparto di Oncoematologia della Casa Sollievo

Il feretro sarà trasferito nella Basilica di Santa Maria Maggiore per la tumulazione. Il Conclave per l’elezione del nuovo Pontefice si terrà tra il 5 e il 10 maggio Servizio di Stefania Rotolo riprese e montaggio di Massimo D’Olimpio

Oggi, per la morte di Papa Francesco, si è fermato tutto lo sport in Italia, su indicazione del Coni Per la morte di Papa Franceso, oggi si è fermato tutto lo sport in Italia, su indicazione del Coni. Rinviate anche le 4 gare di serie A in programma (che saranno recuperate mercoledì 23 aprile alle 18.30) e tutte quelle di serie B, inclusa ovviamente la sfida tra Sudtirol e Bari. La 34esima giornata si recupererà martedì 13 maggio. In seguito a questa scelta, le date dei playoff e dei playout verranno riprogrammate nei prossimi giorni.

L’equipaggio si unisce al dolore per la scomparsa del Santo Padre Il Tour Vespucci si unisce al dolore per la scomparsa del Santo Padre e si associa alle parole del Ministro della Difesa Guido Crosetto: “La scomparsa di papa Francesco ci lascia tutti attoniti e sbigottiti. La famiglia della Difesa italiana, e io per primo – ha detto il ministro – si stringe, con affetto e commozione, a tutta la Chiesa cattolica e a tutti i fedeli cristiani che ora stanno pregando per l’anima di un Pontefice che lascia un vuoto in ognuno di noi. Papa Francesco ha guidato, con sapienza, umanità e sacrificio, la vita della sua Chiesa e la voce del suo Magistero si è fatta sentire in tutto il Mondo”. La bandiera di Nave Amerigo Vespucci, la cui cappella è chiesa giubilare, è stata issata mezz’asta in segno di lutto. Le attività del Vespucci e del Villaggio IN allestito vicino al castello aragonese si svolgeranno regolarmente, non essendoci possibilità di rimandarle ad altra data, ma si chiede ai visitatori la massima sobrietà nello svolgimento delle stesse.

Mons. Satriano “manteniamo impegno per Bari capitale dell’unità della Chiesa” “Pur nel dolore per questo distacco, che tutti speravamo non così imminente, prevale in noi la gioiae la gratitudine per il dono che Papa Francesco è stato per la Chiesa e il mondo intero”. È quanto dichiara in una nota il presidente della Conferenza episcopale pugliese e arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Giuseppe Satriano, in missione apostolica in Turchia. “Il suo pontificato, disseminato di segni eloquenti eprofetici, ha visto anche Bari e la nostra comunità ecclesiale essere toccati dalla sua paterna attenzione – prosegue Satriano – Siamo tra i pochi che hanno potuto godere di ben due visite del Santo Padre, a distanza di poco tempo l’una dall’altra, nel 2018 e nel 2020, nelle quali Papa Francesco ci ha aiutato acomprendere meglio la nostra missione ecumenica e rilanciarla verso più ampi orizzonti di dialogo con le Chiese cristiane del Medioriente”. “Non possiamo dimenticare che il vescovo di Roma ha dichiarato che ‘potremmo chiamare Bari la capitale dell’unità della Chiesa’ e a questo suo mandato ci impegniamo a restare fedeli”, conclude. 

In dodici anni del suo ministero ci ha insegnato la creatività e la libertà dello Spirito di Dio che anima e conduce la Sua Chiesa Sulla morte di papa Francesco, le parole dell’arcivescovo di Taranto, mons. Ciro Miniero, fuori città per impegni personali: “Nel mentre nella Chiesa risuona il saluto del Risorto e il Suo invito a precederlo in Galilea per cominciare la stagione del Vangelo, apprendiamo con grande dolore della morte del Santo Padre Francesco. In dodici anni del suo ministero – sottolinea Miniero – ci ha insegnato la creatività e la libertà dello Spirito di Dio che anima e conduce la Sua Chiesa. Negli ultimi tempi ci ha testimoniato la potenza della croce nella debolezza della sofferenza. Muore un profeta di pace, un amico dei poveri. A noi – conclude l’arcivescovo di Taranto – il compito di continuare la sua preghiera incessante perché tacciano le armi in tutto il mondo. Preghiamo perché ora Francesco contemplando il volto di Dio possa sostenere questa Chiesa nel suo camminare insieme”. In obbedienza alla costante richiesta di preghiera del papa, il parroco della Concattedrale Gran Madre di Dio di Taranto, don Ciro Alabrese ha fissato per i fedeli dei momenti di raccoglimento, a partire da oggi e fino al giorno dei funerali. Il calendario è il seguente: alle 18.00 ci sarà il rosario, alle 18:30 la santa messa, alle 19:00 l’adorazione eucaristica, alle 20:30 il rosario e alle 21.00 la benedizione eucaristica. La decisione è maturata dopo aver appreso la triste notizia, in riconoscenza a Dio per il ministero apostolico del papa e in risposta al suo modo di concludere ogni intervento: “Non dimenticate – diceva Francesco – di pregare per me”

Le parole del Nunzio Apostolico nella Repubblica Centraficana e in Ciad originario di Conversano Intervista realizzata da Francesco Dello Spirito Santo

Le parole del Penitenziere Maggiore della Penitenzieria apostolica L’intervista a cura di Francesco Dello Spirito Santo

Appuntamento in seconda serata su Telenorba Stasera dedicheremo la puntata del Graffio a Papa Francesco. Lo faremo con diverse testimonianze: il cardinale De Donatis, il Nunzio Apostolico Giuseppe Laterza, alcune famiglie pugliesi che vivono situazioni di difficoltà a cui il Santo Padre ha telefonato, e poi in studio mons. Filippo Santorio, arcivescovo emerito di Taranto, che lo ha conosciuto quando era in Brasile, il direttore di Padre Pio Tv Stefano Campanella, il liturgista Francesco Dello Spirito Santo. L’appuntamento è per stasera, alle 23.20, su Telenorba.

Il rito avrà inizio oggi alle 16.30 Con Papa Francesco in ospedale, sarà il cardinale salentino Angelo De Donatis a guidare oggi pomeriggio la processione del mercoledì delle ceneri a Roma, che apre di fatto la Quaresima il cardinale De Donatis, penitenziere e delegato ad hoc da Francesco, ha 71 anni ed è originario di Casarano. Il rito avrà inizio alle 16.30 nella chiesa di Sant’Anselmo all’Aventino e sarà seguito dalla processione penitenziale verso la basilica di Santa Sabina.

L’Unione delle Pro Loco d’Italia promuove la salvaguardia dei dialetti con un progetto dedicato alla raccolta e digitalizzazione delle tradizioni linguistiche locali

Ruben Orlandi è un content creator molto seguito sui social network che ha avuto l’opportunità di incontrare il pontefice Servizio di Antonio Procacci; intervista a Ruben Orlandi (Content Creator)

Mario Balzanelli ha chiesto al pontefice preghiere per gli operatori del suo settore, ammalati e famiglie Nell’incontro con papa Francesco, il presidente del Sistema nazionale del 118, Mario Balzanelli, primario del 118 di Taranto, ha chiesto la preghiera per gli operatori del suo settore, per gli ammalati e per le famiglie. Balzanelli ha incontrato il Santo Padre assieme ad una rappresentanza dello stesso sistema e al presidente nazionale dell’ordine dei medici, Filippo Anelli, a margine dell’udienza generale nell’Aula Paolo VI. Il medico tarantino ha consegnato al papa una scultura dell’artista di Pulsano Patrizia Gasparro raffigurante il busto di San Giuseppe Moscati, proclamato santo patrono del 118. “Moscati – ha detto Balzanelli al Papa – è la migliore versione di ciò che vorremmo diventare spendendo la nostra vita al servizio di chi soffre”. 

“Adesso abbiamo una speranza in più” racconta la madre

Michele Celeste, 40 anni, è incisore e scultore eclettico, arrivato a collaborare con il Vaticano dopo un complesso percorso di specializzazione Servizio di Fabrizio Sereno; intervista a Michele Celeste, incisore e scultore

Il capo, realizzato su commissione tramite il prefetto del Vaticano, è in cashmere con collo alla coreana Qualcuno lo ha soprannominato “Il camiciaio dei vip” per le sue creazioni apprezzate dai grandi nomi di tutto il mondo. Stiamo parlando di Giuseppe Bruni, 56enne di Martina Franca, che lo scorso 18 dicembre ha consegnato una camicia al Papa in occasione del compleanno di Sua Santità. Il capo, realizzato su commissione tramite il prefetto del Vaticano, è in cashmere con collo alla coreana, per poter essere indossata sotto l’abito talare. A porgere la creazione nelle mani di Papa Francesco è stato il figlio di Giuseppe, Sergio. Ancora un grande successo per la sartoria made in Puglia.

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