
Taranto: sommersi dai rifiuti, rientra la protesta a Paolo VI
Dopo un mese di emergenza, Kyma interviene su viale Due Giugno. L’opposizione chiede un consiglio comunale straordinario È rientrata la protesta dei residenti del quartiere
Dopo un mese di emergenza, Kyma interviene su viale Due Giugno. L’opposizione chiede un consiglio comunale straordinario. È rientrata la protesta dei residenti del quartiere Paolo VI di Taranto, esasperati dall’accumulo di rifiuti lungo viale Due Giugno. Dopo giorni di segnalazioni, culminate con il blocco stradale realizzato depositando buste di immondizia sull’asfalto, sono intervenuti gli autocompattatori di Kyma Ambiente che hanno ripulito l’area. La situazione andava avanti da circa un mese, come più volte denunciato anche dal TGNorba. Restano però criticità in altre strade del quartiere, compresa la zona vicina al cimitero. Intanto, il consigliere comunale di opposizione Mario Di Bello ha chiesto la convocazione di un consiglio monotematico sui rifiuti.
Distese di rifiuti di ogni genere: materassi, sanitari, pezzi d’auto, mobili. Cumuli di materiale edile È grave la situazione rifiuti abbandonati a Taranto dove le periferie sono le più penalizzate, come al Paolo VI. Ripercorriamo le stesse vie riprese dal TgNorba, a marzo scorso. La situazione non è cambiata. Qualche tratto è bruciato, la strada è sempre sporca. Servizio di Alessandra Martellotti
Si sono dati appuntamento il prossimo 6 agosto alle 14 sotto Palazzo di città Continuano a far sentire la loro voce i cittadini del quartiere Paolo VI di Taranto. Tra i palazzi popolari in via XXV aprile, si sono radunate un po’ di persone stanche di subire il conflitto tra diritto alla salute e diritto al lavoro. Hanno ribadito il no contro la discarica di trasformazione di materiali inerti che dovrebbe sorgere proprio nel quartiere periferico, vicino alle abitazioni, e che ha gia’ avuto le autorizzazioni e contro l’ accordo di programma per l’ex Ilva proposto dal Governo
Cresce la protesta contro l’impianto per i rifiuti di Paolo VI a Taranto. Sempre più associazioni aderiscono all’inziativa dei cittadini del quartiere e si preparano al consiglio comunale del 30 luglio Di Alessandra Martellotti
Il 7 luglio la manifestazione davanti Palazzo di città. Le richieste: accedere agli atti e valutare il ricorso, tutelare salute e ambiente. “Non è possibile immaginare una discarica a poche centinaia di metri da case e scuole. Ci bastano già Ilva e raffineria”
I residenti si sentono abbandonati dalle istituzioni, “vengono soltanto per chiedere il voto” Servizio di Alessandra Martellotti
Ottimi risultati ma resta il problema della carenza di organico Di Alessandra Martellotti
La decisione è di Kyma Mobilità, l’azienda municipalizzata per il trasporto pubblico Da oggi alle 16 ogni giorno sono soppresse 4 fermate su via Salvemini al quartiere Paolo VI, in seguito alla costante escalation di atti vandalici a danno degli autobus e del personale di guida. La decisione è di Kyma Mobilità, l’azienda municipalizzata per il trasporto pubblico. Proprio in via Salvemini si sono verificati numerosi danneggiamenti con lancio di pietre che hanno provocato la rottura delle finestrature degli autobus. Per evitare disagi ai passeggeri verrà istituita una fermata provvisoria in prossimità della deviazione che sarà attuata. Tra le 16.30 e le 24 verrà limitato il transito delle linee urbane 11, 17 e 24 sulla stessa strada. L’obiettivo è tutelare passeggeri e personale e soprattutto smuovere il senso civico dei residenti di via Salvemini e dell’intero quartiere. L’azienda è pronta a ripristinare i normali collegamenti se non si verificheranno più atti vandalici
L’incidente, in serata, al quartiere Paolo VI di Taranto Di Alessandra Martellotti Un uomo di 48 anni è morto in un incidente stradale avvenuto in serata al quartiere Paolo VI di Taranto, in viale della Liberazione, nei pressi della chiesa Corpus Domini. Si tratta di Vincenzo Chiulli. Era a bordo di uno scooter Beverly. Lo scontro è avvenuto con una Opel Corsa il cui conducente è rimasto ferito ed è finito in ospedale, al SS. Annunziata, dov’è ricoverato in Chirurgia toracica, in prognosi riservata. Stando alla prima ricostruzione della dinamica, potrebbe essersi trattato di un sorpasso azzardato. La due ruote è balzata nell’aiuola vicina alla rotonda sulla quale si è consumata la tragedia. Dalle prime informazioni, risulta che l’uomo non indossava il casco. Sono in corso tutti gli accertamenti.
Chiusi fino al 28 gli uffici comunali di Paolo VI a Taranto. L’unico funzionario è in ferie, e il Comune chiude lo sportello. Affidato al custode il servizio Tari. Cittadini costretti a recarsi in altri quartieri Di Alessandra Martellotti
L’episodio, avvenuto al rione Paolo VI a maggio dello scorso anno, vede l’uomo accusato per tentato omicidio Ferì un uomo a colpi di pistola, arrestato per tentato omicidio. Si tratta di Vincenzo Ciaccia, 42 anni, di Taranto, condotto ieri sera in carcere dagli agenti della squadra mobile. È ritenuto responsabile del ferimento avvenuto al rione Paolo VI a maggio dello scorso anno.
In circa 40 minuti sono caduti 100 mm d’acqua Una violenta bomba d’acqua si è abbattuta, intorno alle 14.00, sul quartiere Paolo VI, a Taranto. Le strade si sono completamente allagate. La situazione più grave in viale Cannata, praticamente impraticabile. Molti disagi nell’area parcheggio del centro commerciale Ipercoop, tantissime le telefonate ai vigili del fuoco. In circa 40 minuti sono caduti 100 mm di acqua. I clienti sono rimasti bloccati all’interno della struttura. Il maltempo ha causato anche il crollo del solaio alla scuola Pirandello, nessuno è rimasto ferito. Fortunatamente i bambini erano già usciti dall’istituto. Moltissimi i disagi per il traffico. Diverse le auto rimaste in panne nell’acqua. Alcune persone sono riuscite ad uscire dalle vetture e sono state costrette, per mettersi in salvo, ad ad attraversare le strade come se stessero guadando un fiume.
Lo scontro a fuoco sarebbe avvenuto per dissapori familiari Avrebbero partecipato a uno scontro a fuoco in un bar di una stazione di servizio nel quartiere Paolo VI, poi proseguito nelle vicinanze del rione Tamburi, a Taranto il 1 febbraio 2022. La Polizia ha arrestato per tentato omicidio, sequestro di persona e porto abusivo di armi quattro uomini. Secondo le indagini delle forze dell’ordine i quattro si sarebbero incontrati per appianare alcune divergenze familiari. L’incontro poi si sarebbe trasformato in una sparatoria dove in tre avrebbero effettivamente fatto fuoco, mentre uno avrebbe aiutato uno dei tiratori a fuggire. Le segnalazioni di alcuni residenti avrebbero facilitato l’arresto quasi immediato di uno di loro, sorpreso con una pistola e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di arma clandestina. Sul luogo dell’accaduto gli agenti trovarono due auto abbandonate, con gli sportelli ancora aperti, con all’interno una pistola semiautomatica e un revolver con i caricatori parzialmente carichi e un bossolo di calibro diverso rispetto a quelli presenti nelle due.
Realizzato anche un parco giochi per i bambini Servizio di Francesco Persiani Intervista a Fabrizio Manzulli, vicesindaco di Taranto
E’ il monito e il duro attacco nei confronti dell’amministrazione comunale lanciato da Giuseppe Di Vittorio del circolo Pd di Paolo VI “Basta con le passerelle e basta vantarsi di tenere al sicuro Taranto, mentre al contrario non si riesce a far rispettare la legge”. Il duro attacco nei confronti dell’amministrazione comunale e’ di Giuseppe Di Vittorio del circolo Pd di Paolo VI. Il riferimento e’ agli atti di violenza e vandalismo che si sono verificati in questi giorni. “La dimostrazione e’ quello che e’ avvenuto prima della tragedia sfiorata al quartiere Tamburi”, si legge nella nota. Durante un intervento della Polizia locale, presente con 3 pattuglie, per impedire i falo’ abusivi, 4 giovani, di fronte ai tentativi degli agenti, hanno risposto: “qui comandiamo noi” per poi proseguire indisturbati con l’accensione del falo’. Nessuna risposta da parte dei circa 10 vigili presenti”, scrive Di Vittorio.
Bruciata completamente una casetta in legno Ancora un incendio, molto probabilmente doloso, al Parco del Mirto, a Taranto. L’unico polmone verde del popoloso quartiere Paolo VI. Le fiamme hanno distrutto la parte del parco rimasta intatta, dopo i tanti roghi appiccati in questi ultimi anni. Bruciata completamente una casetta in legno dove all’interno erano custoditi materassi, sedie, tavolini e cartoni. L’allarme è stato lanciato da un abitante della zona. Diversi i mezzi dei vigili del fuoco giunti sul posto per spegnere le fiamme. Indignati i cittadini del quartiere perché ancora una volta quel parco, che aveva un’area giochi per bambini e un percorso salute per gli sportivi, completamenti distrutti dai vandali, resta in stato di abbandono e pieno di rifiuti. Non c’è illuminazione, recinzione, e non c’è alcun controllo. Lanciano un appello alle istituzioni.

Dopo un mese di emergenza, Kyma interviene su viale Due Giugno. L’opposizione chiede un consiglio comunale straordinario È rientrata la protesta dei residenti del quartiere

Distese di rifiuti di ogni genere: materassi, sanitari, pezzi d’auto, mobili. Cumuli di materiale edile È grave la situazione rifiuti abbandonati a Taranto dove le

Si sono dati appuntamento il prossimo 6 agosto alle 14 sotto Palazzo di città Continuano a far sentire la loro voce i cittadini del quartiere

Cresce la protesta contro l’impianto per i rifiuti di Paolo VI a Taranto. Sempre più associazioni aderiscono all’inziativa dei cittadini del quartiere e si preparano al

Il 7 luglio la manifestazione davanti Palazzo di città. Le richieste: accedere agli atti e valutare il ricorso, tutelare salute e ambiente. “Non è possibile

I residenti si sentono abbandonati dalle istituzioni, “vengono soltanto per chiedere il voto” Servizio di Alessandra Martellotti

Ottimi risultati ma resta il problema della carenza di organico Di Alessandra Martellotti

La decisione è di Kyma Mobilità, l’azienda municipalizzata per il trasporto pubblico Da oggi alle 16 ogni giorno sono soppresse 4 fermate su via Salvemini

L’incidente, in serata, al quartiere Paolo VI di Taranto Di Alessandra Martellotti Un uomo di 48 anni è morto in un incidente stradale avvenuto in

Chiusi fino al 28 gli uffici comunali di Paolo VI a Taranto. L’unico funzionario è in ferie, e il Comune chiude lo sportello. Affidato al

L’episodio, avvenuto al rione Paolo VI a maggio dello scorso anno, vede l’uomo accusato per tentato omicidio Ferì un uomo a colpi di pistola, arrestato

In circa 40 minuti sono caduti 100 mm d’acqua Una violenta bomba d’acqua si è abbattuta, intorno alle 14.00, sul quartiere Paolo VI, a Taranto.

Lo scontro a fuoco sarebbe avvenuto per dissapori familiari Avrebbero partecipato a uno scontro a fuoco in un bar di una stazione di servizio nel

Realizzato anche un parco giochi per i bambini Servizio di Francesco Persiani Intervista a Fabrizio Manzulli, vicesindaco di Taranto

E’ il monito e il duro attacco nei confronti dell’amministrazione comunale lanciato da Giuseppe Di Vittorio del circolo Pd di Paolo VI “Basta con le

Bruciata completamente una casetta in legno Ancora un incendio, molto probabilmente doloso, al Parco del Mirto, a Taranto. L’unico polmone verde del popoloso quartiere Paolo
