
Pandoro e panettone, quanto ci costano. I prezzi sono alle stelle: +42% rispetto al 2021
Non va meglio per torroni e addobbi di Natale Manca ormai davvero poco al Natale 2025 e c’è già chi, da giorni, sta facendo acquisti.
Non va meglio per torroni e addobbi di Natale. Manca ormai davvero poco al Natale 2025 e c’è già chi, da giorni, sta facendo acquisti. Tra regali e addobbi, sulle tavole degli italiani anche quest’anno non potrà mancare il panettone. Il classico dolce, che conclude i pranzi delle festività, è diventato ormai un must anche in Puglia e Basilicata. Da quelli confezionati a quelli artigianali, c’è un grande imbarazzo della scelta. Ma quest’anno massima attenzione ai prezzi. Infatti, negli ultimi anni i dolci tipici del Natale hanno subito un rincaro. Oggi per acquistare un pandoro o un panettone industriale si spende in media il 42% in più rispetto al 2021. Se poi si scelgono prodotti a base di cioccolato i rincari raggiungono addirittura +89%. Questi dati, che emergono da uno studio condotto dal Centro di formazione e ricerca sui consumi(C.r.c.), mette in allarme le famiglie italiane che dovranno sopportare anche questo rincaro. Analizzando i listini delle principali catene della grande distribuzione. Oggi il prezzo di un panettone o di un pandoro classico industriale varia dai 5,5 euro di quelli a marchio della Gdo fino ai 17 euro per i prodotti di fascia più alta. Inoltre, se si analizza l’andamento dei dolci natalizi a base di cioccolato gli aumenti dei listini schizzano: infatti, sono più elevati e pari in media al +89% sul 2021.Iin alcuni casi i prezzi sono addirittura raddoppiati segnando incrementi superiori al 100%. I rincari, però, non riguardano soltanto pandori e panettoni. La stessa situazione si registra anche sui torroni con incrementi medi dei prezzi del +20,4% rispetto al 2021. I torroni al cioccolato vedono +56,5% in quattro anni. Aumenti anche per gli addobbi natalizi: i prezzi di palline, luci a Led e decorazioni sono aumentati del +30,7%. I motivi? A pesare su questi aumenti, la crescita delle quotazioni delle materie prime, i cambiamenti climatici, la guerra in Ucraina e le tensioni geopolitiche. “Ma ad incidere sui rincari – dicono i ricercatori – è anche il fatto che pandori e panettoni sono prodotti che non possono mancare sulle tavole degli italiani a Natale, la cui domanda poco elastica spinge i produttori a ritoccare di anno in anno i listini. Non a caso lo scorso anno ne sono state prodotte 90mila tonnellate per un controvalore che sfiora i 600 milioni di euro”. In generale, la spesa degli italiani per il Natale 2025 raggiungerà quest’anno i 28 miliardi di euro tra alimentari, viaggi, regali e ristorazione, con una spesa media da 1.085 euro a famiglia. A calcolarlo il Codacons. Per il tradizionale cenone della Vigilia e pranzo di Natale gli italiani spenderanno circa 3,1 miliardi di euro, e anche qui alcuni prodotti che registrano sensibili rincari: è il caso del cacao i cui prezzi salgono del +21,1% su anno, del caffè (+18,8%), del cioccolato (+9,3%), delle uova (+7,7%), mentre formaggi e latticini costano il 6,4% in più rispetto allo scorso anno, la carne il 5,8% in più.

Non va meglio per torroni e addobbi di Natale Manca ormai davvero poco al Natale 2025 e c’è già chi, da giorni, sta facendo acquisti.
