
Lecce, prove balneari rovinate dal maltempo nella domenica delle Palme
La tregua annunciata dal meteo, prima di una nuova ondata di maltempo, non c’è stata Doveva essere una sorta di prova generale in vista delle

La tregua annunciata dal meteo, prima di una nuova ondata di maltempo, non c’è stata. Doveva essere una sorta di prova generale in vista delle festività pasquali, va in archivio tra ombrelloni lettini rimasti nei depositi e litorali deserti, specie sull’Adriatico dove la tramontana rende proibitivo ogni tentativo di sfidare il vento e il mare agitato. Un po’ meglio sul versante jonico dove i venti da nord regalano squarci paesaggistici a cui neppure questo gruppetto di anatre sulla spiaggia di Porto Cesareo sa resistere. I lettini ci sono, ma spogliarsi diventa un’impresa.
Gli esiti delle aste si conosceranno nella tarda serata Benedizione delle Palme nel cortile dell’arcivescovado di Taranto da parte dell’arcivescovo, monsignor Ciro Miniero. Il momento di preghiera ha visto la commemorazione dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme ed è proseguito in concattedrale con la celebrazione della santa messa. A Taranto, la domenica delle Palme, introduce alla Settimana Santa anche dal punto di vista del rito. È il giorno infatti delle cosiddette gare, con cui le confraternite si aggiudicano statue e simboli dei Riti, da portare nelle due processioni che caratterizzano la tradizione tarantina. Gli esiti si conosceranno nella tarda serata.
Dopo lo stop imposto dalla pandemia, mons. Michele Seccia ha benedetto i ramoscelli dei fedeli Servizio di Stefania Congedo Intervista a mons. Michele Seccia, arcivescovo di Lecce

La tregua annunciata dal meteo, prima di una nuova ondata di maltempo, non c’è stata Doveva essere una sorta di prova generale in vista delle

Gli esiti delle aste si conosceranno nella tarda serata Benedizione delle Palme nel cortile dell’arcivescovado di Taranto da parte dell’arcivescovo, monsignor Ciro Miniero. Il momento

Dopo lo stop imposto dalla pandemia, mons. Michele Seccia ha benedetto i ramoscelli dei fedeli Servizio di Stefania Congedo Intervista a mons. Michele Seccia, arcivescovo di