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Per la terza volta in tre anni, i cittadini di Ordona, nel Foggiano, restano senza sportelli per prelevare denaro. Dopo l’ennesima bomba al Postamat, i più penalizzati sono, ancora una volta, gli anziani. Un copione che si ripete, a distanza di tre anni e come già registrato pochi mesi fa: Ordona resta nuovamente senza sportelli per prelevare denaro. L’ennesima bomba al Postamat – ad agire sarebbero state quattro persone – ha gettato nello sconforto i cittadini del paese di poco più di tremila anime nel Basso Tavoliere. Il bancomat – dopo l’ultimo assalto con un ordigno rudimentale – è chiuso da tempo.Dall’inizio dell’anno, sono dieci gli ATM colpiti in provincia di Foggia. Intervista a Adalgisa La Torre, sindaca di Ordona

“Questi lavori – sottolinea la sindaca di Ordona – rappresentano una possibilità di sviluppo non solo per la nostra zona, ma per l’intera Capitanata”. Sarà realizzato il Parco archeologico di Herdonia, nei pressi di Ordona, nel Foggiano. I lavori, finanziati dal CIS Capitanata, valorizzeranno i resti di un’antica città romana.

Non è chiaro se il commando sia riuscito a portare via il denaro. Senza fine l’ondata di assalti ai bancomat in provincia di Foggia. In nottata, i banditi hanno colpito il postamat di Ordona, già preso di mira altre volte negli ultimi anni. Non è chiaro se il commando sia riuscito a portare via il denaro. Nella filiale dell’ufficio postale sono intervenuti gli artificieri, per rimuovere eventuali residui di materiale esplosivo. Sono dieci, dall’inizio dell’anno, gli sportelli colpiti in Capitanata.

Sindaca, ‘ancora disagi per cittadini e tanti pellegrini’ Ancora un assalto esplosivo ad un bancomat nel foggiano. E’ successo questa volta ad Ordona. La scorsa notte tre persone con il volto coperto hanno piazzato una carica esplosiva nella fessura dell’apparecchio che si trova all’interno dell’ufficio postale, facendolo saltare in aria e danneggiando la filiale. Il colpo, però, non è riuscito. I malviventi sono fuggiti senza portare via il denaro. Indagano i carabinieri, anche con l’ausilio delle immagini della videosorveglianza.

Sequestrati dalla guardia di finanza 14 chili di eroina Un laboratorio per la produzione della droga è stato scoperto e sequestrato dalla guardia di finanza di Foggia nelle campagne di Ordona. All’interno dell’immobile sono stati trovati 14 chili di eroina e circa 100mila euro in contanti. Due persone sono state arrestate. La casa di campagna era attrezzata con strumentazione per tagliare, cuocere e confezionare la sostanza stupefacente. Le banconote, confezionate sottovuoto, erano state nascoste in vari contenitori per rendere più difficile il ritrovamento in caso di controlli. I due indagati si erano dotati di un miscelatore ed altri attrezzi per tagliare la sostanza, un fornetto per cuocerla e una pressa per confezionarla in panetti.

É accaduto ad Ortona dove una bomba d’acqua e ghiaccio ha sorpreso decine di automobilisti Un temporale accompagnato da forti grandinate ha interessato la zona a cavallo tra le province di Foggia e della Bat. I danni maggiori si sono registrati ad Ordona dove una bomba d’acqua e di ghiaccio ha sorpreso decine di automobilisti, vittime di un tamponamento a catena. Chicchi grossi fino a 4 centimetri hanno invaso la carreggiata della statale. Non si segnalano feriti ma sono ingenti i danni alle colture della zona. 

Secondo l’accusa le violenze sarebbero iniziate quando le vittime avevano all’incirca otto anni Arrestato dalla polizia un settantenne di Ordona, nel foggiano, che avrebbe abusato per diversi anni di due nipotine. Una delle vittime è da pochi giorni maggiorenne: secondo l’accusa le violenze sarebbero iniziate quando le ragazze avevano all’incirca otto anni. Le indagini della Squadra mobile hanno documentato che l’uomo, in più occasioni, abusando della sua autorità e con la violenza, avrebbe costretto le due nipoti a subire e compiere atti sessuali.

Il sindaco mette a disposizione dei locali per ospitare uno sportello Intervista: Adalgisa La Torre, sindaco di Ordona Servizio Pietro Loffredo

I banditi hanno fatto esplodere lo sportello utilizzando un ordigno rudimentale Assalto al bancomat dell’ufficio postale di Ordona, nel Foggiano, la scorsa notte. I banditi hanno fatto esplodere lo sportello utilizzando un ordigno rudimentale. Ancora da quantificare il bottino. È successo poco prima dell’una. La violenta deflagrazione è stata avvertita in tutto il paese del Basso Tavoliere.Ingenti i danni: la bomba ha, infatti, distrutto gli arredi interni. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza. Potrebbe trattarsi della stessa banda che, domenica scorsa, ha fatto esplodere il postamat nella vicina Ascoli Satriano. Per i cittadini di Ordona è un disagio enorme, poiché quello dell’ufficio postale erano l’unico bancomat funzionante, dopo che, lo scorso novembre, quello della banca fu distrutto con un altro ordigno.

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