
Trani: sequestrati armi, munizioni e ordigni esplosivi in una casa di campagna
CRONACA Trovate anche parti di auto Parti di auto, pistole e ordigni sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Bari in un complesso immobiliare

Trovate anche parti di auto . Parti di auto, pistole e ordigni sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Bari in un complesso immobiliare nelle campagne di Trani. La struttura era sorvegliata da un sofisticato sistema di videosorveglianza. Dalle indagini, l’immobile è risultato riconducibile ad alcuni noti pregiudicati locali che sono stati coinvolti in fatti di cronaca giudiziaria legati al traffico di sostanze stupefacenti. Infatti, l’immobile era stato già oggetto di attività di indagine in quanto utilizzato per la produzione di sostanze stupefacenti. Sono state trovate diverse parti di autovetture con ogni probabilità provento di furti. I finanzieri hanno rinvenuto anche 2 pistole, numerose munizioni, 2 ordigni esplosivi artigianali e alcune casacche contraffatte, riportanti i segni distintivi della Guardia di finanza.
Il materiale sarebbe servito per un assalto a un bancomat o a un portavalori. Le indagini sono in corso Nell’auto rubata e ritrovata ieri mattina davanti all’ex sede del comune di Statte erano nascosti esplosivi e tripodi. Materiale che sarebbe servito per un assalto ad un bancomat o ad un portavalori. Le indagini sono in corso. I militari stanno visionando le telecamere dí sorveglianza della zona. Nel veicolo i Carabinieri hanno rinvenuto due ordigni artigianali, le cosiddette marmotte che servono per far esplodere sportelli bancomat, 60 candelotti, una scatola piena di tripodi ossia chiodi a tre punte per interdire il passaggio delle auto della polizia oltre a passamontagna, guanti, abiti e calzature anonime, due estintori e due fumogeni.
Durante il deflusso verso l’aeroporto di Brindisi, da un minivan sono stati lanciati ordigni esplosivi contro le pattuglie Otto tifosi dell’Inter sono stati raggiunti da un Daspo di un anno emesso dal questore di Lecce per condotte violente e pericolose al termine della partita Lecce-Inter dello scorso 26 gennaio. Durante il deflusso verso l’aeroporto di Brindisi, da un minivan con il portellone aperto sono stati lanciati ordigni esplosivi contro le pattuglie di polizia, ferendo due agenti. Il mezzo è stato fermato e gli autori identificati. Sono in corso ulteriori indagini per individuare altri responsabili e adottare nuovi provvedimenti.
In casa droga ed esplosivi pericolosi: nell’abitazione di un 30enne di Castrignano del Capo, in provincia di Lecce, i carabinieri hanno trovato un ordigno artigianale del peso di un chilo, con una miccia lunga tre metri, insieme ad altre due bombe del peso di 250 grammi. Se esplosi, spiegano le forze dell’ordine, avrebbero avuto “effetti dirompenti e micidiali”. In casa l’uomo deteneva anche sostanze stupefacenti tra cui hashish e marijuana a fini di spaccio. Il 30enne è stato arrestato.
Si è passati dai petardi a veri e propri ordigni artigianali Intervista a: Guido Ghiselli, residente Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo

CRONACA Trovate anche parti di auto Parti di auto, pistole e ordigni sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Bari in un complesso immobiliare

Il materiale sarebbe servito per un assalto a un bancomat o a un portavalori. Le indagini sono in corso Nell’auto rubata e ritrovata ieri mattina

Durante il deflusso verso l’aeroporto di Brindisi, da un minivan sono stati lanciati ordigni esplosivi contro le pattuglie Otto tifosi dell’Inter sono stati raggiunti da

In casa droga ed esplosivi pericolosi: nell’abitazione di un 30enne di Castrignano del Capo, in provincia di Lecce, i carabinieri hanno trovato un ordigno artigianale

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