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Attirati, molto probabilmente, dalla presenza dei cinghiali Intervista: Pino Cava, Nucleo vigilanza ittico faunistica Servizio Giovanni Di Benedetto

I futuri archeologi pronti a nuove ricerche sulla Daunia e la valle dell’Ofanto Servizio di Giovanni Di Benedetto

Oltre 30 milioni di metri cubi in meno rispetto al 2024, in sofferenza gli invasi di Monte Cotugno e Pertusillo. Cresce la preoccupazione tra gli agricoltori. Intervista: Francesco Malvasi, rappresentante Tavolo Verde Puglia e Basilicata

In commissione Ambiente le audizioni sul disegno di legge Servizio di Stefania Rotolo

Procotollo tra Provincia e nucleo Ittico-faunistico Servizio di Giovanni Di Benedetto;

Le carcasse sono state abbandonate a Barletta, a breve distanza dal ponte sulla linea ferroviaria Adriatica Auto rubate e cannibalizzate, smontate pezzo pezzo cioè per alimentare il mercato nero dei ricambi. Questa volta non sono state trovate nelle campagne ma all’interno degli argini sul fiume Ofanto, in contrada San Nicola, territorio di Barletta, a breve distanza dal ponte sulla linea ferroviaria Adriatica. Le carcasse sono state notate dai volontari del Nucleo di vigilanza ittico faunistica ambientale ed ecologica durante una perlustrazione in un’area classificata come zona 1 del Parco naturale regionale del fiume Ofanto. Appena il 24 novembre scorso nella stessa zona furono trovate altre 5 scocche di auto rubate. In passato le carcasse venivano gettate nel fiume con gravi conseguenze sul fronte dell’inquinamento ambientale.

Potrebbe trattarsi di una vettura rubata Si sono concluse nella notte le operazioni di recupero da parte di tre squadre di vigili del fuoco di un’auto finita nella foce dell’Ofanto, dal lato di Margherita di Savoia. Il Comando ha allertato i sommozzatori di Bari i quali hanno verificato che non ci fossero persone incastrate all’interno dell’abitacolo. Sul posto anche la Polizia Locale di Margherita di Savoia. Non si esclude possa trattarsi di un’auto rubata.

Le analisi dell’Agenzia regionale per l’Ambiente consentiranno di accertare la natura dello strano fenomeno Servizio di Giovanni Di Benedetto

Sul posto sono intervenuti i volontari dell’Anpana e l’accaduto è stato segnalato ai carabinieri forestali  Una schiuma biancastra ha fatto la sua comparsa questa mattina nelle acque del fiume Ofanto. Queste immagini sono state realizzate in contrada Tavoletta, su un ponte che segna il confine tra Canosa di Puglia e Cerignola. Sul posto sono intervenuti i volontari dell’Anpana e l’accaduto è stato segnalato ai carabinieri forestali che dovranno prelevare un campione per stabilire cosa stia originando questo strano fenomeno, non nuovo nella zona. Alcuni anni fa analogo fenomeno si era registrato qualche chilometro più avanti, in territorio della Basilicata.

L’iniziativa nell’ambito della giornata diocesana per la custodia del Creato Servizio di Giovanni Di Benedetto Mons. Luigi Mansi, vescovo di Andria Padre Ioan Diaconu, patriarcato rumeno, diocesi ortodossa d’Italia

Collaudo tra i territori di Barletta e Margherita di Savoia Intervista: Mauro Iacoviello, dir. parco regionale fiume Ofanto Elio Sannicandro, comm. dissesto idrogeologico Bernardo Lodispoto, pres. Parco regionale fiume Ofanto Servizio Giovanni Di Benedetto

Al momento il fiume è carico, ma nella norma. Possibile l’arrivo di nuova acqua dalle piogge in Basilicata Servizio di Giovanni Di Benedetto

Barletta, focus sul fiume Ofanto Intervista: Antonio Nicoletti, resp. naz. aree protette Legambiente Ruggiero Ronzulli, pres. Legambiente Puglia Servizio Giovanni Di Benedetto

La conta dei danni comincerà appena le acque si saranno ritirate ma è già possibile prevedere che saranno ingenti Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Luca Celestino, direttore provinciale Coldiretti Potenza

L’allarme sembra rientrato Si è abbassato il livello del fiume Ofanto, nella notte era più alto. Rimane ancora in piena verso la foce. intervista: Marco Tullio Milanese, Misericordia Servizio Giovanni Di Benedetto

Il fiume è esondato in più punti inondando aree golenali e terreni Rimane negli argini ma in più punti è esondato e ha invaso le aree golenali e alcuni terreni a ridosso il fiume Ofanto, in piena da giorni. A Barletta, nelle vicinanze del ponte ferroviario, la situazione viene monitorata dai volontari del nucleo di vigilanza ittico faunistica secondo i quali la portata d’acqua è aumentata nelle ultime ore ma non desta particolari preoccupazioni. Si è innalzato il livello anche nelle campagne di Canosa di Puglia, ai confini con Cerignola, nella zona di Pantanelle Tavoletta. Disagi in alcune strade di campagna nella zona di San Ferdinando di Puglia dove l’acqua ha allagato i terreni. Sulla provinciale numero 4 che collega Minervino murge a Spinazzola, a causa della pioggia, ha ceduto un muro di sostegno. La strada è stata chiusa al traffico per motivi di sicurezza. I due centri vengono collegati per il momento solo attraverso la Sp 3.

Situazione monitorata e sotto controllo Il livello del fiume Ofanto di nuovo alto nella zona della foce. Intervista Altomare D’Agnelli, Oer Domenico Lamanna, Misericordia Pino Cava, nucleo ittico faunistico Servizio Giovanni Di Benedetto

La portata del corso d’acqua è aumentata a causa delle recenti precipitazioni Nelle ultime ore si è alzato il livello del fiume Ofanto, all’altezza della foce. Queste immagini sono state realizzate nel pomeriggio a Barletta e nella zona di Canne della Battaglia. Succede quando cominciano a sciogliersi le nevi sui monti del Vulture-melfese, in Basilicata, e in provincia di Avellino dove il vecchio Aufidus nasce. La portata del corso d’acqua è aumentata anche a causa delle recenti precipitazioni piovose; la Protezione civile della regione Puglia ha diramato un’allerta gialla, significa possibili piene improvvise. La situazione viene comunque definita sotto controllo.

Canosa, preghiera sul ponte dell’Ofanto

L’iniziativa nell’ambito della giornata diocesana per la custodia del Creato Servizio di Giovanni Di Benedetto Mons. Luigi Mansi, vescovo di Andria Padre Ioan Diaconu, patriarcato

Canosa, Ofanto sotto osservazione

Al momento il fiume è carico, ma nella norma. Possibile l’arrivo di nuova acqua dalle piogge in Basilicata Servizio di Giovanni Di Benedetto

Esonda l’Ofanto a Lavello

La conta dei danni comincerà appena le acque si saranno ritirate ma è già possibile prevedere che saranno ingenti Servizio di Alessandro Boccia Intervista a

Canosa: Ofanto in piena, terreni allagati

L’allarme sembra rientrato Si è abbassato il livello del fiume Ofanto, nella notte era più alto. Rimane ancora in piena verso la foce. intervista: Marco

Canosa di Puglia: fiume Ofanto in piena

Situazione monitorata e sotto controllo Il livello del fiume Ofanto di nuovo alto nella zona della foce. Intervista Altomare D’Agnelli, Oer Domenico Lamanna, Misericordia Pino

Barletta, si alza il livello dell’Ofanto

La portata del corso d’acqua è aumentata a causa delle recenti precipitazioni Nelle ultime ore si è alzato il livello del fiume Ofanto, all’altezza della

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