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nuove aperture filiali

Risultati trimestrali positivi per l’istituto: cresce il sostegno al territorio con 400 milioni a famiglie e imprese, mentre parte il piano per 15 nuove filiali. Il Consiglio di Amministrazione di BdM Banca ha analizzato e approvato i risultati finanziari relativi al primo trimestre 2026, consolidando il percorso di crescita e stabilità dell’istituto. La banca ha chiuso il periodo al 31 marzo 2026 con un utile netto di 5,58 milioni di euro, un risultato che, seppur inferiore ai 15,02 milioni dell’anno precedente, si inserisce in un contesto di profondo rinnovamento strutturale e operativo. La solidità patrimoniale rimane uno dei pilastri fondamentali, con un CET1/Tier1 ratio al 14% e un Total Capital ratio al 15,75%, valori che garantiscono sicurezza e capacità di tenuta di fronte alle oscillazioni del mercato. Uno degli aspetti più rilevanti della trimestrale è il forte sostegno al territorio, che ha visto un incremento del 20% nelle erogazioni. BdM Banca ha immesso nel sistema economico locale oltre 400 milioni di euro in finanziamenti, destinati prioritariamente a famiglie e imprese per sostenere la resilienza e i progetti di investimento. Parallelamente, si registra una dinamica positiva nella fiducia dei risparmiatori: la raccolta totale da clientela è salita a 12.776,06 milioni di euro, segnando un aumento del 5,8% rispetto ai dati di fine 2025. Per quanto riguarda la gestione del credito, la qualità dell’attivo si conferma su livelli d’eccellenza con un NPE ratio netto al 2,7%, mentre gli impieghi netti sono cresciuti fino a 6.265,81 milioni di euro. Sul fronte operativo, la banca sta attuando con determinazione il Piano Sportelli approvato nel 2025: dopo aver concluso la fase di razionalizzazione della rete esistente, è stata avviata la pianificazione per l’apertura di 15 nuove filiali, un segnale concreto della volontà di potenziare la presenza fisica nelle aree strategiche. Nonostante la contrazione del margine di interesse, attestatosi a 53,03 milioni di euro, si nota una crescita delle commissioni nette, salite a 30,3 milioni di euro. L’Amministratore Delegato Cristiano Carrus ha commentato positivamente questi traguardi, definendo il modello di banca del territorio come un fattore vitale per il dialogo con le realtà imprenditoriali dinamiche e le comunità locali. Secondo Carrus, il supporto fornito non è solo un parametro contabile, ma il frutto di un lavoro quotidiano volto a favorire la fiducia e lo sviluppo in linea con la mission storica dell’istituto.

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