
Ugento, trovato sulla costa il primo nido di tartaruga caretta caretta
IL RITROVAMENTO Il nido è stato individuato nell’ambito delle attività di monitoraggio delle spiagge condotte dal centro recupero tartarughe marine del Museo di storia naturale
Il nido è stato individuato nell’ambito delle attività di monitoraggio delle spiagge condotte dal centro recupero tartarughe marine del Museo di storia naturale del Salento di Calimera. È stato trovato sulla costa di Ugento il primo nido di tartaruga marina (caretta caretta) della stagione in Puglia. La scoperta rappresenta un evento di grande rilevanza naturalistica e conferma il ruolo strategico del litorale ugentino per la conservazione della biodiversità del Mediterraneo. Il nido è stato individuato nell’ambito delle attività di monitoraggio delle spiagge condotte dal centro recupero tartarughe marine del Museo di storia naturale del Salento di Calimera. Importante anche il supporto del Parco naturale regionale litorale di Ugento, che da quest’anno ha avviato un programma strutturato di monitoraggio e tutela delle nidificazioni lungo la costa. “Questo primo nido della stagione rappresenta una notizia straordinaria per la nostra comunità e per l’intera Regione – dice il sindaco di Ugento, Salvatore Chiga -. Le tartarughe marine sono un patrimonio naturale di valore inestimabile e testimoniano la qualità ambientale del nostro territorio. Ugento si conferma un sito di interesse nazionale e mediterraneo per la conservazione di questa specie simbolo. Questo importante risultato rafforza la necessità di una politica integrata della costa, capace di coniugare tutela ambientale, gestione sostenibile delle spiagge e fruizione responsabile del territorio”.
Individuato grazie al monitoraggio quotidiano dai volontari di Legambiente e del NITA Coordinamento Provinciale Taranto Una nuova nidificazione di tartaruga marina Caretta caretta è stata scoperta lungo la spiaggia di Castellaneta Marina. Si tratta del primo nido della stagione in provincia di Taranto ed è stato individuato grazie al monitoraggio quotidiano effettuato dai volontari di Legambiente e del NITA Coordinamento Provinciale Taranto. Il nido sarà monitorato dai volontari per tutto il periodo di incubazione delle uova, tra i 45 e i 70 giorni a partire dalla data di deposizione. L’area e’ stata messa in sicurezza con il supporto degli operatori del Centro Recupero Tartarughe di Policoro. Ad oggi, per la stagione 2025, sono già stati registrati oltre 10 nidi in Puglia, tutti concentrati nel Golfo di Taranto.
Sito di fondamentale importanza per la riproduzione delle tartarughe marine nel Salento Un nido di tartarughe marine è stato scoperto questa mattina in un tratto della spiaggia del Parconaturale regionale litorale di Ugento, nei pressi del campeggio Riva di Ugento. Qui i volontaridel gruppo Seaturtel Watcher, durante un sevizio di monitoraggio del litorale ionico, hanno trovato, per la prima volta nel 2023, alcune tracce della possibile presenza del nido; la circostanza è stata confermata con l’intervento degli operatori del centro Recupero tartarughe marine del museo di Storia naturale delSalento, che hanno messo in sicurezza il sito in collaborazione con gli operatori del campeggio e la Guardia costiera di Torre San Giovanni. “La nidificazione dimostra come il tratto di litorale inserito nel Parco naturale regionale litorale di Ugento – afferma il direttore del centro Piero Carlino – rappresenta unsito di fondamentale importanza per la riproduzione delle tartarughe marine nel Salento”.

IL RITROVAMENTO Il nido è stato individuato nell’ambito delle attività di monitoraggio delle spiagge condotte dal centro recupero tartarughe marine del Museo di storia naturale

Individuato grazie al monitoraggio quotidiano dai volontari di Legambiente e del NITA Coordinamento Provinciale Taranto Una nuova nidificazione di tartaruga marina Caretta caretta è stata

Sito di fondamentale importanza per la riproduzione delle tartarughe marine nel Salento Un nido di tartarughe marine è stato scoperto questa mattina in un tratto