
Bari ricorda l’eccidio del 28 luglio del 1943
Venti giovani baresi morirono, in via Niccolò dell’Arca, mentre manifestavano pacificamente per la fine del regime fascista La democrazia non si può dare per scontata,
Venti giovani baresi morirono, in via Niccolò dell’Arca, mentre manifestavano pacificamente per la fine del regime fascista. La democrazia non si può dare per scontata, ma va difesa, ogni giorno, garantendo il confronto e anche il dissenso. È il monito che arriva ad 83 anni di distanza dall’eccidio del 28 luglio del 1943, quando venti giovani baresi morirono, in via Niccolò dell’Arca, mentre manifestavano pacificamente per la fine del regime fascista. Stamattina, la commemorazione al Cimitero monumentale e sul luogo della strage. Intervista a Nicola Colaianni, presidente Anpi provincia di Bari

Venti giovani baresi morirono, in via Niccolò dell’Arca, mentre manifestavano pacificamente per la fine del regime fascista La democrazia non si può dare per scontata,