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MONTESANTANGELO

In fiamme l’auto della vedova di Giuseppe Silvestri, “l’Apicanese”, esponente di spicco del clan mafioso Li Bergolis – Miucci Torna alta la tensione sul Gargano. C’è stato un attentato incendiario la notte scorsa a Monte Sant’Angelo. Data alle fiamme l’auto della vedova di Giuseppe Silvestri, noto come “l’Apicanese”, esponente di spicco del clan mafioso Li Bergolis – Miucci, assassinato all’alba del 21 marzo del 2017 nell’ambito della sanguinosa guerra di mafia contro il gruppo rivale dei Lombardi – Scirpoli – Raduano. La vettura incendiata era parcheggiata vicino ad una scuola.

Un impegno sposato in pieno dall’amministrazione comunale che ha dato sostegno concreto Intervista: Antonio Nigri, Direttore Asl Foggia Pierpaolo D’Arienzo, Sindaco Monte Sant’Angelo Servizio: Michela Magnifico

Alessandro Ciavarrella, lo studente di 16 anni, scomparve l’11 gennaio del 2009 Un albero in memoria di una giovane vittima della lupara bianca. È stato piantato questa mattina a Monte Sant’Angelo, per ricordare Alessandro Ciavarrella, lo studente di 16 anni scomparso l’11 gennaio del 2009.Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il sindaco Pierpaolo D’Arienzo e la madre del ragazzo, Rosa Guerra. L’inchiesta della Procura di Foggia è finita in un nulla di fatto: erano due le persone, poco più grandi dello scomparso, indagate per omicidio volontario e occultamento di cadavere. Alessandro Ciavarrella uscì di casa dicendo di dover incontrare alcuni amici vicino a un bar. Ma a quell’appuntamento non arrivò mai. La sua vicenda è stata ricordata, nei giorni scorsi, durante un incontro con gli studenti della città garganica promosso dalla prefettura, per parlare della criticità degli scomparsi e delle vittime della lupara bianca, ossia le persone rapite in contesti mafiosi e mai più ritrovate.

Il cadavere era vicino alla struttura di Monte Sant’Angelo E’ stato trovato morto il 94enne Giuseppe Totaro che ieri mattina, con il pigiama ancora addosso, si era allontanato dalla residenza socio sanitaria ‘Villa Santa Maria di Pulsano’ di Monte Sant’Angelo, nel Foggiano. Il cadavere è stato trovato questa mattina in un’area poco distante la struttura grazie all’utilizzo di un drone, impiegato da forze dell’ordine e vigili del fuoco. Le ricerche erano scattate subito, appena la sua assenza dalla struttura era stata denunciata ai Carabinieri.

Nessuno accumulo tra Faeto e Monte Sant’Angelo Una debole nevicata ha interessato all’alba Cerignola. Un sottile manto bianco ha ricoperto la città del Basso Tavoliere. Non si segnalano disagi alla circolazione. Solo deboli spruzzate di neve, senza accumuli, tra Faeto e Monte Sant’Angelo, rispettivamente su Monti Dauni e Gargano. In nottata, le temperature, in montagna, sono scese fino a sei gradi sotto zero.

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