
Incendiano negozio e dentro c’è il titolare /LE IMMAGINI DELL’INCENDIO
É accaduto a San Vito dei Normanni, il comune ha invitato i residenti della zona a tenere chiuse porte e finestre per tutta la nottata

É accaduto a San Vito dei Normanni, il comune ha invitato i residenti della zona a tenere chiuse porte e finestre per tutta la nottata Due persone incappucciate hanno cosparso di benzina l’ingresso di un negozio e hanno dato fuoco mentre all’interno c’era gente. É accaduto a San Vito Dei Normanni, nel Brindisino. Si tratta di “Punto Luce” che si trova sulla via per Carovigno. Sul posto vigili del fuoco, carabinieri e 118. Leggermente intossicato il titolare del negozio. Sembra che lui stesso abbia cercato di fermare gli attentatori non riuscendoci. Il comune di San Vito dei Normanni ha invitato i residenti nelle vie adiacenti a tenere porte e finestre chiuse per tutta la nottata a causa del fumo nocivo sprigionatosi in seguito all’attentato incendiario. Il negozio, negli anni passati, è stata piu volte oggetto di attentati incendiari: nel 2022 un incendio doloso da parte di ignoti che cosparsero la porta d’ingresso con liquido infiammabile, episodio simile anche nel 2023.
L’esplosione dell’ordigno, confezionato con una lattina di birra, ha creato danni ingenti alla facciata della villetta dove il 56enne abita con la famiglia Attentato incendiario nella notte a Copertino dove ignoti hanno lanciato una molotov contro il portone di ingresso dell’abitazione di un commerciante di legna del posto, sita in via Antonio Galateo. L’esplosione dell’ordigno , confezionato con una lattina di birra, ha creato danni ingenti alla facciata della villetta dove il 56enne abita con la famiglia. Danneggiati prospetto e infissi, divelto il portone di alluminio. Le fiamme hanno danneggiato anche la macchina dell’uomo che era parcheggiata all’interno . Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco. L’uomo è incensurato. Il gesto secondo gli investigatori sarebbe riconducibile a questioni personali ma non viene esclusa alcuna pista.
11 anni fa fu coinvolto nella nota operazione “Sabr”, condotta contro il fenomeno del caporalato, con 22 ordinanze di custodia cautelare in carcere Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Michele De Vitti
Indagine della Polizia Postale su minorenni attivi su Telegram Giornalista: Pamela Spinelli
Molotov contro l’ingresso della casa abitata da una coppia di ottantenni Ci sarebbe un errore di persona dietro l’attentato incendiario messo a segno la scorsa notte a Leverano,in provincia di Lecce, ai danni di una abitazione in via Nazario Sauro. Ignoti, intorno alla mezzanotte hanno lanciato una molotov, una bottiglia incendiaria, contro l’ingresso della casa abitata da una coppia di ottantenni. L’incendio ha danneggiato la porta d’ingresso dell’abitazione e i carabinieri della compagnia di Campi Salentina sono al lavoro alla ricerca di tracce utili ai fini dell’attività investigativa e di filmati di telecamere di videosorveglianza. Prende piede l’ipotesi di uno scambio di persona, che avvalora la tesi che chi ha agito, non fosse un professionista.

É accaduto a San Vito dei Normanni, il comune ha invitato i residenti della zona a tenere chiuse porte e finestre per tutta la nottata

L’esplosione dell’ordigno, confezionato con una lattina di birra, ha creato danni ingenti alla facciata della villetta dove il 56enne abita con la famiglia Attentato incendiario

11 anni fa fu coinvolto nella nota operazione “Sabr”, condotta contro il fenomeno del caporalato, con 22 ordinanze di custodia cautelare in carcere Servizio di

Indagine della Polizia Postale su minorenni attivi su Telegram Giornalista: Pamela Spinelli

Molotov contro l’ingresso della casa abitata da una coppia di ottantenni Ci sarebbe un errore di persona dietro l’attentato incendiario messo a segno la scorsa