
Ex Ilva, Michael Flacks: “Sentenza non è un ostacolo”
Il gruppo si dice ancora interessato all’acquisizione “Nonostante la recente sentenza del Tribunale di Milano, il Gruppo Flacks conferma il proprio impegno a proseguire le
Il gruppo si dice ancora interessato all’acquisizione. “Nonostante la recente sentenza del Tribunale di Milano, il Gruppo Flacks conferma il proprio impegno a proseguire le trattative per l’acquisizione dell’ex Ilva. Pur rappresentando un’evoluzione imprevista, la decisione non è considerata dal Gruppo un ostacolo al processo in corso, che viene attentamente valutato per adeguare il piano industriale di conseguenza”. A dirlo è il presidente e ceo del gruppo Flacks, Michael Flacks che si dice ancora interessato all’acquisizione. “Il Gruppo Flacks – dice – resta pienamente impegnato. Tale posizione è stata comunicata con piena convinzione al Governo”.
La delegazione di Flacks comprenderà solo tecnici e non lo stesso investitore Michael Flacks. Una delegazione del fondo americano Flacks Group sarà da oggi nell’ex Ilva di Taranto e nel siderurgico vi resterà sino a domani. La visita di Flacks a Taranto, la seconda, essendoci stata la prima a fine novembre 2025, era prevista ma non da oggi. I rappresentanti americani, che giorni fa sono stati anche a Genova e Novi Ligure, hanno deciso di anticiparla. All’arrivo degli emissari di Flacks saranno presenti uno dei tre commissari di AdI, Giancarlo Quaranta, e il direttore generale della società Maurizio Saitta. La delegazione di Flacks comprenderà solo tecnici e non lo stesso investitore Michael Flacks, la cui base è Miami, che di recente è stato in Italia, a Milano dove ha incontrato i commissari, e che viene probabilmente dato di ritorno in Italia nel giro di due settimane se le trattative in corso per l’ex Ilva dovessero evolvere.
Michael Flacks ha delineato il suo progetto industriale. Acciaierie d’Italia ha chiesto il rinnovo della cassa integrazione straordinaria per 12 mesi, dal primo marzo, per 4.450 lavoratori su un totale di 9.702 dipendenti. A Taranto i cassintegrati saranno 3.803. È prevista la rotazione del personale. Alla base della richiesta, spiegano i commissari, la crisi produttiva e finanziaria. La produzione non potrà superare, allo stato attuale, 1,5–1,8 milioni di tonnellate di acciaio l’anno. Nelle prossime settimane è prevista la ripartenza dell’altoforno 2, ma senza un aumento immediato dei volumi perché sarà fermato l’altoforno 4 per manutenzione fino ad aprile 2026. Intanto, in un’intervista pubblicata oggi dal Nuovo Quotidiano di Puglia, Michael Flacks, l’imprenditore che ha presentato l’offerta per acquistare l’ex Ilva, delinea il suo progetto industriale. Flacks afferma che l’impianto è “ben gestito e in ottime condizioni” e annuncia la nomina di una commissione indipendente, composta anche da personalità conosciute, per realizzare uno studio sull’inquinamento e sull’impatto ambientale. L’obiettivo produttivo è arrivare a 6 milioni di tonnellate di acciaio in 18 mesi. Sul fronte occupazionale, Flacks parla di 6.500 lavoratori iniziali, con la possibilità di salire fino a 9–10 mila posti nel medio periodo. L’imprenditore esclude la presenza di soci privati, mentre apre al coinvolgimento dello Stato nella futura gestione dell’azienda.

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SIDERURGICO La delegazione di Flacks comprenderà solo tecnici e non lo stesso investitore Michael Flacks Una delegazione del fondo americano Flacks Group sarà da oggi

INDUSTRIA Michael Flacks ha delineato il suo progetto industriale Acciaierie d’Italia ha chiesto il rinnovo della cassa integrazione straordinaria per 12 mesi, dal primo marzo,