
Uccise il genero: condannato a 15 anni Antonio Moreschi
Il 67enne sparò a Davide Mastromatteo al termine di un litigio per questioni familiari Condannato a 15 anni e quattro mesi Antonio Moreschi, il 67enne,
Il 67enne sparò a Davide Mastromatteo al termine di un litigio per questioni familiari Condannato a 15 anni e quattro mesi Antonio Moreschi, il 67enne, pensionato dell’Arif, imputato per l’omicidio di suo genero Davide Mastromatteo. Il 39enne, operaio edile, fu ucciso, con un colpo di fucile, il 21 giugno dello scorso anno a Vico del Gargano. La sentenza è stata emessa dal gup del tribunale di Foggia, al termine del processo con il rito abbreviato. La Procura aveva chiesto la condanna a 18 anni.Il delitto avvenne in un appartamento alla periferia della città garganica, al termine di un violento litigio per questioni familiari.
A più di due anni dall’omicidio del 46enne di Peschici, i suoi parenti sono ancora in attesa di capire chi e perché lo abbia ucciso Chiedono giustizia i familiari di Michele Mastromatteo, il 46enne di Peschici ucciso più di due anni fa in circostanze misteriose. Due gli indagati per omicidio volontario e occultamento di cadavere, in un’inchiesta avvolta nel silenzio Servizio di Pietro Loffredo Intervista all’avv. Giuseppe Falcone, legale famiglia Mastromatteo

Il 67enne sparò a Davide Mastromatteo al termine di un litigio per questioni familiari Condannato a 15 anni e quattro mesi Antonio Moreschi, il 67enne,

A più di due anni dall’omicidio del 46enne di Peschici, i suoi parenti sono ancora in attesa di capire chi e perché lo abbia ucciso