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Arrestato in flagranza un 59enne con l’accusa di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti Circa 80 chilogrammi di stupefacenti sono stati scoperti e sequestrati nella località di Tortorella di Foggia: un’operazione dei Carabinieri ha sgominato il maxi deposito della marijuana, lo scantinato di una masseria dove la sostanza veniva fatta essiccare prima della vendita. Un uomo di 59 anni è stato arrestato in flagranza con l’accusa di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti. Il quantitativo sequestrato, se venduto, avrebbe fruttato mezzo milione di euro. A conferma dell’organizzazione e dell’occultamento dell’attività illecita, altro materiale posto sotto sequestro: oltre agli strumenti di lavorazione e confezionamento della droga, anche due jammer – dispositivi elettronici che disturbano le frequenze dei sistemi di comunicazione.

I militari hanno trovato 28 piante di cannabis. Sequestrato anche il materiale necessario per la coltivazione Grazie all’utilizzo di un drone i carabinieri hanno trovato una piantagione di marijuana nascosta tra la vegetazione a Porto Cesareo. Il proprietario del terreno, un 54enne, è finito ai domiciliari. I militari hanno trovato 28 piante di cannabis, alte tra 1,5 e 2 metri. La perquisizione domiciliare ha portato anche al sequestro di pesticidi, annaffiatoi e materiale necessario per la coltivazione. Il tutto è stato sequestrato.

Operazione della Guardia di Finanza nella zona industriale di Fasano La Guardia di Finanza ha arrestato in flagranza di reato una coppia di coniugi, accusata di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due viaggiavano a bordo della propria auto nei pressi della zona industriale nord di Fasano quando sono stati fermati per un controllo di routine da una pattuglia impegnata nel servizio di controllo economico del territorio. Fin da subito, la coppia ha mostrato un atteggiamento nervoso e poco collaborativo, inducendo i militari ad approfondire le verifiche. All’interno del veicolo sono state rinvenute due buste contenenti oltre 8 chilogrammi di marijuana, suddivisa in sacchetti plastificati del peso variabile tra i 100 grammi e 1 chilogrammo. Secondo le stime degli investigatori, la sostanza avrebbe potuto fruttare più di 60.000 euro sul mercato illecito. I coniugi sono stati arrestati in flagranza di reato: uno dei due è stato tradotto in carcere, mentre l’altro è stato posto agli arresti domiciliari.

Sequestrati complessivamente sei chili di droga e una piccola serra domestica per la coltivazione di marijuana Intensificati i controlli da parte dei carabinieri in vista delle feste natalizie. In provincia di Foggia sono stati complessivamente sequestrati 6 chili di droga e una piccola serra domestica in cui veniva coltivata marijuana: arrestate inoltre 4 persone. A Cerignola i militari hanno sorpreso un uomo mentre cedeva una dose di cocaina ad un acquirente. Trovato in possesso di 7 grammi della stessa sostanza per l’uomo è scattato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Sempre a Cerignola una donna di 35 è stata arrestata e ora si trova ai domiciliari per detenzione di droga . nel suo appartamento i carabinieri hanno trovato 3 chili e mezzo di cocaina, altri due chili di hashish divisi in 10 panetti e materiale per il confezionamento delle dosi. A San Severo i carabinieri hanno arrestato un uomo trovato in possesso di un’arma da fuoco con il colpo in canna e la somma di mille e 200 euro. I militari lo avevano fermato mentre guidava un’auto durante un servizio finalizzato alla prevenzione e alla repressione dello spaccio. In fine a San Nicandro Garganico  i carabinieri hanno  fermato  un uomo a bordo della suaautovettura, trovato in possesso di 10 grammi di marijuana. Nella sua abitazionee’ stata poi rinvenuta una piccola serra per la coltivazione con 16 piante di marijuana. Sequestrati anche barattoli in vetro con 300 grammi della stessa sostanza, materiale per la pestatura e il confezionamento delle dosi e 300 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio.

Sequestrate 428 piante alte fino a due metri non lontano dalla Statale 7 ter Tre piantagioni di marijuana sono state scoperte dai carabinieri nei terreni abbandonati a ridosso della statale 7 ter che collega Lecce a Campi Salentina.Sequestrate in totale 428 piante di cannabis indica, alcune alte fino a 2 metri, in buono stato vegetativo. A fine giugno, nella stessa zona, la Guardia di Finanza aveva sequestrato 4.500 piante a poca distanza dal campo Rom Panareo.

La Guardia di Finanza di Foggia ha sequestrato oltre 5mila piante Una piantagione di marijuana protetta da filo spinato, telecamere e da una rete metallica è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Foggia nelle campagne del Gargano. Oltre 5mila le piante individuate e sequestrate. I proprietari del terreno, che si trova in contrada “Sacca Orientale” nell’agro di Lesina, sono stati denunciati. Per tentare i occultare maggiormente la piantagione avevano lasciato crescere una fitta vegetazione, in mezzo alla quale c’era addirittura un laghetto. Se lavorate e immesse sul mercato le piante avrebbero prodotto 11.500 dosi di stupefacente. L’operazione è stata condotta in collaborazione con il personale della Direzione Investigativa Antimafia di Bari e Foggia.

Cinque di loro sono finiti in carcere, gli altri due ai domiciliari Operazione dei carabinieri a San Severo: ha portato all’arresto di sette persone (cinque in carcere) per concorso in spaccio di stupefacenti. Le indagini, iniziate nell’ottobre dello scorso anno, hanno portato ad individuare i sette – appartenenti a due distinti nuclei famigliari – che avevano dotato le loro abitazioni di inferriate e sistemi di videosorveglianza, e vendevano cocaina, eroina, hashish e marijuana a clienti provenienti anche da altri comuni vicini. Nel corso dell’operazione sequestrata droga di vario genere per oltre tre chili e mezzo.

Era nascosto in un fondo rustico a Galatone Militari della guardia di finanza di Gallipoli hanno scoperto e sequestrato in un fondo rustico ubicato a Galatone uno zainetto contenente 750 grammi di marijuana con tre bilancini elettronici e materiale vario per il confezionamento. Lo stupefacente, occultato nella fitta vegetazione della zona, era già stato parzialmente suddiviso in dosi per essere destinato allo spaccio. I finanzieri, sotto la direzione della Procura della Repubblica, stanno svolgendo accertamenti per giungere alla individuazione ed identificazione dei responsabili. 

Ne aveva due kg nascosti in valigia Viaggiava con due chili di marijuana nascosti in valigia. Una volta arrivato presso la stazione di Brindisi, si è imbattuto nella polizia. Un uomo 45 anni di origine laziale (N.N. le iniziali è stato arrestato in flagranza di reato dalla Squadra Mobile della questura di Brindisi e dalla Polizia Ferroviaria. Il 45enne era partito dal Nord Italia. Una volta giunto a destinazione, ha manifestato segni di nervosismo alla vista del personale della Polizia Ferroviaria. A quel punto gli agenti, insospettiti, hanno proceduto con un controllo del suo bagaglio, recuperando quattro involucri in cellophane con i due chili di marijuana. Lo stupefacente avrebbe alimentato le piazze di spaccio di Brindisi. L’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Brindisi, a disposizione dell’autorità giudiziaria. 

Le piante trovate in un’area tra l’ex Consorzio Agrario e la stazione ferroviaria Una piantagione di marjiuana era stata allestita nel pieno centro abitato della città di foggia. A scoprirla la guardia di finanza del capoluogo dauno. I militari hanno verificato la presenza di 68 piante di canapa indiana in un’area adiacente alla ferrovia tra l’ex consorzio agrario e la stazione. Gli arbusti, alti fino a tre metri, erano pronti ad essere tagliati ed essiccati. La piantagione era dotata di un sistema di irrigazione abusivo che negli ultimi tempi, a causa dei problemi idrici che hanno interessato la città, aveva funzionato ad intermittenza. Dalle piante sequestrate, secondo i finanzieri, si sarebbero potute ricavare 7 mila e 500 dosi di marijuana per il valore sul mercato di diverse decine di migliaia di euro.

Il sequestro dei Carabinieri ha evitato che oltre 300mila euro di stupefacenti finissero sul mercato nero Una piantagione di marijuana è stata scoperta sugli argini del fiume Fortore, a Lesina, dai Carabinieri forestali in collaborazione con lo squadrone eliportato Cacciatori di Puglia. Alte fino a tre metri, le 100 piante sequestrate, se immesse sul mercato, avrebbero garantito guadagni illeciti per oltre 300mila euro. La piantagione era dotata di un sistema di irrigazione che attingeva l’acqua direttamente dal fiume

Un altro uomo sorpreso nel centro storico in possesso di marijuana Un uomo di Mesagne è stato arrestato lo scorso 29 maggio dalla Polizia di Stato e condotto nel carcere di Brindisi, per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Nell’abitazione dell’uomo,  che è stata perquisita, dopo aver notato nelle sue vicinanze alcuni movimenti sospetti di un altro uomo, sono stati rinvenuti e sequestrati 45g di hashish, 100 g di marijuana, oltre a due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Nello scorso fine settimana è stato, inoltre, segnalato all’Autorità amministrativa un uomo sorpreso nel centro storico di Mesagne in possesso di marijuana.

Due persone arrestate dalla Guardia di Finanza A Racale, in provincia di Lecce, la Guardia di Finanza ha scoperto un bunker sotterraneo ampio circa 15 metri quadri e alto circa 2,5 metri, destinato alla coltivazione di una piantagione di marijuana. Un camion coperto di pannelli era stato parcheggiato nella zona per nascondere l’ingresso. Al nascondiglio si accedeva attraverso una botola ricavata sul pianale del veicolo e alla quale era stata attaccata una scala in legno. Due persone sono state arrestate in flagrante e poste ai domiciliari. Sequestrate 49 piante di marijuana già raccolte e 28 dosi di cocaina.

Nascondeva sotto al letto un trolley con 700 grammi di stupefacente Finisce in manette un giovane pusher di Surbo, nel leccese, tradito da un sacchetto contente marijuana durante un controllo dei carabinieri. Davide Rosato, 21enne insospettabile, è stato fermato casualmente dai militari: quando è uscito dall’abitacolo dell’auto per consegnare i documenti, è caduto sul tappetino un involucro di stoffa con tre dosi di erba. La perquisizione è stata estesa all’abitazione del ragazzo, che nascondeva sotto al letto un trolley con 700 grammi di stupefacente. Per lui si sono aperte le porte del carcere.

Sequestrate a Palo del Colle 1.200 piante per un valore al dettaglio di quasi 2 milioni di euro Una serra per la coltivazione della marijuana è stata scoperta dai carabinieri all’interno di un complesso rurale a Palo del Colle, a ridosso della statale 96. In manette sono finiti un 62enne e un 51enne di origini cinesi. Durante il blitz, i militari hanno rinvenuto 2.150 euro, un sacchetto contenente 100 grammi di marijuana e diversi taccuini sui quali erano annotati nomi e cifre. Nella serra indoor retrostante c’erano oltre 1200 piante. L’immobile era stato allestito di tutto punto per la coltivazione ad alta intensità con 32 ventilatori, 140 lampade riscaldanti e grossi aeratori industriali. I carabinieri hanno raccolto tutte le piante presenti, dalle quali si sarebbero potuti ricavare 400 kg di marijuana per un valore al dettaglio di 1 milione e 800 mila euro.

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