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Lo ha deciso la corte d’assise. La donna fu assassinata durante la rapina, ma i suoi familiari ritengono sia stato un delitto su commissione . Condanna all’ergastolo per Redouane Mossli, il marocchino di 46 anni accusato di aver ucciso a coltellate, a Foggia, la tabaccaia Franca Marasco, di 72 anni, il 28 agosto del 2023.La sentenza è stata emessa dalla corte d’assise dopo due ore di camera di consiglio.Accolta, dunque, la richiesta del carcere a vita avanzata dalla Procura.Franca Marasco fu uccisa nella sua tabaccheria in via Marchese De Rosa, in quella che, per quasi due anni, fu considerata una rapina; ma la stessa Procura, durante il dibattimento, ha modificato il capo d’imputazione, ipotizzando un omicidio pianificato, dove il colpo a mano armata servì a nascondere il reale obiettivo dei mandanti, non ancora individuati.I familiari della tabaccaia hanno sempre sostenuto che Franca Marasco fu uccisa, per motivi non ancora chiariti, su richiesta di persone che commissionarono il delitto al nordafricano. Avv. Giulio Treggiari, legale famiglia Marasco 

Il Comune avvierà la rimozione dei rifiuti abbandonati entro la primavera per risolvere il problema della maxi discarica abusiva Intervistata: Rita Valentino, ass. Ambiente Comune di Manfredonia

Si dovrà attendere il 26 settembre per sapere se sarà rinviato a giudizio Redoane Moslli, il nordafricano autore della rapina di un anno fa a Foggia nella quale fu uccisa Franca Marasco Servizio di Fabrizio Sereno Intervista a Giulio Treggiari, legale famiglia Marasco

Si è avvalso della facoltà di non rispondere, durante l’incidente probatorio. Diventano inutilizzabili, di conseguenza, le prime dichiarazioni contro il suo presunto complice Servizio: Pietro Loffredo

A farsi portavoce, la sorella della tabaccaia uccisa a Foggia la scorsa estate. Intanto, per un errore procedurale, è slittato l’incidente probatorio per i due indagati Servizio: Pietro Loffredo

Moslli Redouane, marocchino 43enne, è stato identificato come l’assassino della tabaccaia. Su di lui pendeva un decreto di espulsione Ha finalmente un nome e un cognome l’uomo che, durante una rapina, ha ucciso la tabaccaia foggiana Franca Marasco di 73 anni. Il rapinatore è un extracomunitario di 43 anni, Moslli Redouane, sul quale pendeva un decreto di espulsione. Poco fa Redouane ha confessato agli inquirenti di aver ucciso la tabaccaia di Foggia, con diversi fendenti, durante una rapina finita in tragedia. “Sin dal momento del fermo in Napoli, il signor Moslli Redouane si è messo a disposizione dell’autorità giudiziaria –precisa l’avvocato difensore – avendo capito di aver sbagliato. Si è trattato di una rapinafinita in malo modo, poiché non ha saputo gestire la situazione e non aveva alcuna volontà di uccidere la vittima”. La mattina del 28 agosto Moslli Redouane sarebbe entrato nella tabaccheria di via Marchese de Rosa e, armato di coltello, avrebbe costretto la 73enne a consegnarle dei soldi. Nella frenesia del momento avrebbe ferito una prima volta la donna perché si sarebbe mossa con la lama in vicinanza della gola. Poi avrebbe tentato di portar via soldi, 75 euro, presi dalla cassa, ma la donna avrebbe cercato di bloccarlo e l’uomo l’avrebbe ferita al torace. Durante la fuga si è disfato di telefono e vestiti; sarebbe rimasto a Foggia per alcuni giorni fino a quando, ricostruisce il legale, resosi conto della gravità del fatto, ha tentato la fuga a Napoli dove è stato rintracciato.

Il movente principale resta quella del tentativo di rapina, sfociato nella tragedia dopo la reazione della vittima Intervista a: Daniela Marcone, vicepres. nazionale ‘Libera’ Servizio di Pietro Loffredo

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