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Dopo due anni di stop dovuti alla pandemia Inaugurata ieri pomeriggio a Manduria, nel Tarantino, la 280esima edizione della Fiera Pessima. Dopo due anni di stop dovuti alla pandemia covid ed a questioni organizzative, la campionaria pugliese -tra le più antiche del Meridione- torna con alcune novità. E’ cambiato il logo e la denominazione: d’ora in poi la kermesse si chiamerà Pessima-Fiera dal 1742 e quest’anno si paga un ticket di ingresso di un euro e 50 centesimi. 90 espositori provenienti da Puglia, Campania e Sicilia in un allestimento di 3000mq coperti e 5000 all’aperto. Come sempre sono presenti tutti i settori merceologici: enogastronomia, artigianato, abbigliamento, abiti da sposa e attrezzature e prodotti per l’agricoltura. La Fiera resterà aperta fino al 12 marzo prossimo e ogni giorno ci saranno incontri pubblici sui temi del commercio, produzione, attività artigianali e industriali.

Il 12 ottobre del 2021, l’uomo colpì a morte, con un taglierino, la donna per poi confessare tutto ai Carabinieri E’ stato condannato all’ergastolo il 76enne Pietro Dimitri, di Manduria, accusato di avere ucciso la compagna Giuseppina Loredana Dinoi, 71 anni, il 12 ottobre del 2021. È la decisione della Corte d’Assise di Taranto. L’uomo colpì la donna con numerosi fendenti sferrati con un taglierino, raggiungendola  al volto, al collo, al torace e agli arti, nella loro casa. Fu lo stesso Dimitri a chiamare i carabinieri, ammettendo di aver ucciso la convivente e dicendo di volersi suicidare. L’uomo si procurò delle ferite non graviagli arti superiori e al collo e attese l’arrivo dei soccorsi.Il collegio giudicante ha inoltre condannato l’imputato, al pagamento di una provvisionale di 140mila euro a sei familiari della vittima che si erano costituti parte civile. Infine Dimitri dovrà farsi carico delle spese legali e della pubblicazione della sentenza con manifesti da affiggere a Manduria e a Taranto per la durata di 15 giorni.

La fiera più antica del meridione verrà inaugurata il 7 marzo Servizio di Francesco Persiani Intervista a Isidoro Baldari, Assessore Agricoltura Manduria

Il corpo senza vita di Natale Naser Bahtijari fu rinvenuto la mattina del 23 febbraio scorso, a Manduria  Hanno scelto di non rispondere alle domande del gip di Taranto e restano in carcerei tre giovani fermati dalla Polizia per l’omicidio di Natale Naser Bahtijari. Il corpo senza vita del 21enne di origine bosniaca ed etnia rom, che presentava vistose ferite d’arma da taglio, fu rinvenuto a Manduria la mattina del 23 febbraio scorso sotto un cavalcavia. Nelle prossime ore il gip, a quanto si è appreso, firmerà l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei tre fermati, ritenuti dagli inquirenti vicini a una frangia della Sacra Corona Unita. Sono accusati di omicidio aggravato dal metodo mafioso e dalla crudeltà, tentata soppressione del cadavere, porto in luogo pubblico di arma da taglio e rapina dell’auto Fiat 500 con la quale Bahtijari, in compagnia di due amiche, si era recato a Manduria. Secondo quanto emerso dalle indagini, la vittima, per conto di suo fratello avrebbe dovuto riscuotere da uno dei ragazzi fermati, il credito originato dalla fornitura di 100 grammi di cocaina acquistata il 6 febbraio scorso.

Il ragazzino aveva litigato con due coetanei a Taranto Un 15enne di Manduria è stato denunciato: dopo aver litigato con due ragazzini per strada, ha estratto dal giubbotto una pistola scacciacani ed ha sparato in aria alcuni proiettili. Successivamente ha puntato l’arma al petto di uno dei due minori, minacciandolo, e poi si è allontanato. Il 15enne è stato denunciato dai carabinieri alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Taranto. L’episodio risale alla sera del 25 febbraio scorso. Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire l’accaduto e di trovare e sequestrare, in una casa abbandonata, l’arma utilizzata, una pistola scacciacani marca Bruni, replica del modello 92 tipo Beretta, e diverse munizioni a salve.

Contestato il metodo mafioso per l’omicidio del 21enne originario del Montenegro ma residente nel Salento Servizio di Francesco Persiani Intervista a Massimo Gambino, Questore di Taranto

L’incontro promosso nell’ambito della due giorni della kermesse “Maestrie”, con il patrocinio della Lilt -Lega Italiana Lotta ai Tumori Servizio di Francesco Persiani Intervista a Francesco Schittulli, Presidente Lilt

22enne di Campi Salentina, originario del Montenegro Servizio Francesco Persiani

Si tratta di un 22enne montenegrino, s’indaga per omicidio E’ stato identificato il giovane trovato morto ieri mattina a Manduria, sotto un cavalcavia della via vecchia comunale che conduce ad Oria. Si tratta di Natale Naser Bathijari, nato a Campi Salentina l’11 maggio di 22 anni fa e di origine montenegrina. La vittima presentava segni di violenza e ferite compatibili con arma da taglio, anche al collo, alle mani e alle braccia. Il pm Remo Epifani della procura di Taranto ha aperto un fascicolo d’inchiesta per omicidio. A scoprire il corpo martoriato del giovane è stato un uomo che passeggiava in bicicletta. Il ragazzo, non ancora 22enne, indossava una tuta di colore nero. Non aveva con sè documenti nè cellulare. Le caratteristiche fisiche corrispondevano al giovane di cui era stata denunciata la scomparsa nei giorni scorsi a Lecce. A diverse ore di distanza dal ritrovamento del corpo è avvenuta l’identificazione. Ora si attende l’affidamento dell’autopsia da parte del magistrato inquirente. Le indagini sono condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Taranto. 

La vittima sarebbe un ragazzo, residente a Ceglie Messapica, di origine rom, la cui denuncia di scomparsa è stata fatta da una comunità di recupero di tossicodipendenti del leccese Servizio di Francesco Persiani

Il ritrovamento del corpo nel tratto tra Manduria e Oria. Gli inquirenti stanno cercando di dargli un nome, scavando anche tra le denunce di persone scomparse del territorio

Morto un giovane di 25 – 30 anni, sul corpo segni di violenza Tragica scoperta a Manduria, dove il corpo di un uomo dell’età apparente di 25/30 anni è stato ritrovato in una scarpata, nelle campagne intorno al paese. La vittima presenta ferite ed altri segni di violenza. Sul posto i carabinieri di Manduria e la scientifica di Taranto. Si attende che il magistrato di turno disponga la rimozione del cadavere. Il cadavere è stato trovato nei pressi dell’arteria stradale che collega Manduria a Oria. Le ferite riscontrate sarebbero state prodotte con un’arma da taglio. Il medico legale incaricato dalla Procura eseguirà una visita necroscopica. I carabinieri stanno cercando di risalire all’identità della vittima, anche in base alle denunce di scomparsa presentate negli ultimi tempi nel Tarantino.

Si svolgerà nei giorni 25 e 26 febbraio prossimi. Obiettivo: la promozione del territorio attraverso un viaggio creativo tra cultura, arte, artigianato e tradizione Servizio di Francesco Persiani Intervista a Gregorio Pecoraro, Sindaco di Manduria

Il partito è sia in maggioranza che all’opposizione. Dopo l’annullamento dei congressi, verranno nominati due commissari Servizio di Annamaria Rosato

Si pagherà un piccolo ticket di ingresso. Inaugurazione il 7 marzo prossimo a Manduria Servizio di Francesco Persiani Intervista a Gregorio Pecoraro, sindaco di Manduria

L’incidente è avvenuto sabato scorso a Manduria Ancora un incidente sul lavoro in Puglia. Un operaio 22enne e’ in coma all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto dopo essere precipitato dal tetto di un capannone di un opificio nella zona industriale di Manduria. L’incidente è avvenuto sabato mentre il giovane stava installando un sistema di condizionamento dell’aria ma la notizia si è appresa solo oggi. Dopo aver battuto la testa al suolo, il 22enne è stato condotto dal 118 in codice rosso all’ospedale di Taranto per le ferite riportate alla testa e al volto.

È accaduto a Manduria. Il 30enne era riuscito a far perdere le sue tracce da quattro anni Stava comodamente pranzando in un ristorante di Manduria con la famiglia quando i carabinieri lo hanno individuato e arrestato. Il 30enne era latitante dopo la condanna per aver rapinato, con un complice, un’anziana nel 2013. I due fecero irruzione nella casa della donna, le coprirono il viso, la minacciarono per farsi consegnare 4mila euro e poi la lasciarono chiusa in camera. Era ricercato da giugno del 2018, aveva fatto perdere le sue tracce dopo la condanna a quattro anni di reclusione. Adesso è stato trasferito in carcere

Opposizione all’attacco: ha perso la sua identità Il sindaco Gregorio Pecoraro difende l’organizzazione della campionaria in programma a marzo. Servizio di Francesco Persiani Intervista a Gregorio Pecoraro, sindaco di Manduria

Giovane ucciso a Manduria, fermati tre ragazzi

Contestato il metodo mafioso per l’omicidio del 21enne originario del Montenegro ma residente nel Salento Servizio di Francesco Persiani Intervista a Massimo Gambino, Questore di

La Fiera Pessima cambia volto

Si pagherà un piccolo ticket di ingresso. Inaugurazione il 7 marzo prossimo a Manduria Servizio di Francesco Persiani Intervista a Gregorio Pecoraro, sindaco di Manduria

Precipita dal tetto: operaio in coma

L’incidente è avvenuto sabato scorso a Manduria Ancora un incidente sul lavoro in Puglia. Un operaio 22enne e’ in coma all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto

Manduria, polemiche per la Fiera Pessima

Opposizione all’attacco: ha perso la sua identità Il sindaco Gregorio Pecoraro difende l’organizzazione della campionaria in programma a marzo. Servizio di Francesco Persiani Intervista a

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