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“Lo accudirei come un padre” racconta la concittadina. Il 78enne è anziano, ammalato e disabile. Vive in strada da luglio. Di Alessandra Martellotti Ancora un’offerta di aiuto, questa volta da un privato, per il signor Angelo, pensionato di 78 anni, invalido e con gravi patologie. Vive ormai da luglio in questa roulotte, a San Pietro in Bevagna, in evidente stato di degrado. Questa signora, colpita dalla storia dell’anziano, resa nota da La voce di Manduria, è pronta ad aprirgli le porte di casa.  Non è la prima opportunità di avere un tetto per il signor Angelo, in carico ai servizi sociali del Comune di Manduria dal 2022, seguito da un amministratore di sostegno. Ringrazia la signora Serena per la generosità, ma la sua richiesta è soprattutto un’altra. Angelo percepisce una pensione e l’invalidità. Non è una storia di indigenza. Più di disagio e di incapacità forse di gestire le entrate. Da qui la decisione di assegnare un amministratore di sostegno.

Due le case a luci rosse di proprietà della donna scoperte dalla polizia nella periferia di Manduria . E’ stata denunciata per favoreggiamento della prostituzione una 52enne, originaria della provincia di Brindisi, proprietaria di due appartamenti nella periferia di Manduria, nel Tarantino. Scoperte dalla polizia le due case a luci rosse, all’interno dei quali operavano alcune donne di origine sudamericana, regolari sul territorio italiano. Per la polizia, la 52enne, non si limitava ad affittare la casa, ma assisteva le donne fin dal loro arrivo, traendo profitto dalla loro attività. Oltre alla denuncia, la donna ha rimediato una sanzione amministrativa elevata, per non aver fornito le dichiarazioni di ospitalità e per non aver comunicato la locazione all’Agenzia delle entrate.

Il giovane è di Manduria ed è atleta della Asd Taekwondo Invictus. Samuele Pio Gioia, atleta di Manduria della Asd Taekwondo Invictus, ha conquistato il titolo di Campione Italiano di Taekwondo durante la competizione svoltasi il 20 dicembre al Palazzo del Turismo di Jesolo. Grazie a prestazioni di grande intensità, precisione e intelligenza tattica, Gioia ha superato tutti gli incontri fino a salire sul gradino più alto del podio. Determinante il supporto del Maestro Davide Di Giuseppe, la cui guida ha contribuito in modo decisivo al successo. La vittoria rappresenta un traguardo importante per l’atleta e per la società, confermando la crescita e la qualità del lavoro svolto dalla Invictus.

La sorella l’ultima a sentirlo, “dieci minuti e arrivo per il pranzo”. Servizio di Redazione Carabinieri al lavoro per la scomparsa di Antonio Campeggio, pluripregiudicato di Manduria attualmente libero ma sottoposto alla misura della libertà vigilata. Conosciuto nel mondo della mala come «lo scippatore», più sentenze lo indicano come capo della frangia manduriana della Sacra corona unita.  Del 54enne non si hanno più notizie dalle 14 di venerdì 12 dicembre. L’ultima a sentirlo al telefono è stata la sorella, che vive con lui e lo attendeva a pranzo assieme all’altro fratello: «Tra dieci minuti arrivo», avrebbe risposto Campeggio prima di far perdere le proprie tracce. Dopo 18 ore i familiari hanno denunciato la scomparsa. Sono state avviate le ricerche e grazie al sistema gps è stata ritrovata – parcheggiata in una strada nel centro cittadino e regolarmente chiusa – la Citroën dell’uomo. Si spera di trovare elementi utili dalle riprese delle telecamere di sorveglianza della zona. La famiglia e chi lo conosce bene esclude l’allontanamento volontario. Campeggio aveva diverse condanne alle spalle e aveva appena finito di scontarne una a sette anni. Sta cercando di ricostruirsi una vita lavorando in un’azienda agricola di Maruggio.

Il legale della famiglia della vittima è anche consigliere comunale a Manduria. Non potrà esercitare la professione per un anno l’avvocato e consigliere comunale della Lega di Manduria, Francesco Ferretti, coinvolto con Euprepio Scialpi, per il quale è scattato invece l’obbligo di firma, nell’inchiesta sulla presunta truffa ai danni di una compagnia assicurativa dopo un incidente stradale mortale dell’8 dicembre 2023 sulla strada per San Pietro in Bevagna, in cui perse la vita una 26enne. L’avvocato che difendeva la famiglia della vittima, avrebbe tentato di truffare l’assicurazione, citando il complice come falso testimone oculare dell’incidente. La procura aveva chiesto per loro gli arresti domiciliari ma il gip, davanti al quale hanno negato ogni accusa, ha optato per misure meno restrittive. Nell’udienza preliminare, ancora da fissare, si stabilirà come procedere.

“Non ci paragonate, però, alla famiglia che vive in un bosco a Palmoli, qui non ci manca nulla”. Nicholas e Francesca tre anni fa hanno deciso di stravolgere la loro vita. Di inseguire la libertà. La città, Verona, il traffico, la corsa frenetica. Per Nicholas tutto questo era diventato una trappola. Così lui e Francesca, originaria di Taranto, hanno deciso di trasferirsi in Puglia, a Marina di Manduria. Hanno acquistato un rudere che Jonathan, con le mani sapienti di un artigiano, sta trasformando. Oggi vivono in mezzo alla natura, con gli animali, si prendono cura dell’orto e sognano davanti al mare.  Interviste a Nicholas e Francesca

La scoperta dei carabinieri durante una perquisizione domiciliare Aveva nascosto la droga nel frigorifero. I carabinieri di Manduria hanno così arrestato un 23enne per spaccio di sostanze stupefacenti. Durante una perquisizione domiciliare, i militari hanno trovato circa 70 grammi di hashish, in parte nascosta in una scatola e il resto suddiviso in dosi all’interno del frigorifero della cucina. Il giovane è stato condotto in carcere.

Il giovane è stato trovato in possesso di un accendino, ritenuto compatibile con l’innesco delle fiamme È stato sorpreso e arrestato dai carabinieri un 32enne mentre appiccava il fuoco lungo il litorale di San Pietro in Bevagna, nella marina di Manduria. L’allarme è scattato nel pomeriggio di ieri, quando i Vigili del fuoco del distaccamento di Manduria sono intervenuti per domare diversi focolai divampati nella macchia mediterranea. Nel frattempo, i militari del nucleo operativo e radiomobile hanno avviato le ricerche dell’autore, individuandolo poco dopo mentre stava tentando di accendere un nuovo incendio. Bloccato eperquisito, il 32enne è stato trovato in possesso di un accendino, ritenuto compatibile con l’innesco delle fiamme.

“Illegittimo il provvedimento autorizzativo unico regionale per il sopralzo de La Chianca” Europa Verde-AVS supporterà il Comune di Manduria nel ricorso davanti al TAR Puglia contro il PAUR, provvedimento autorizzativo unico regionale per il sopralzo della discarica “La Chianca”, gestita da Manduriambiente, aumentandone la capacità di ulteriori 150mila metri cubi di rifiuti. I coordinatori regionale e provinciale D’Amato e Mariggiò ne hanno dato notizia nell’incontro a Manduria, annunciando che appena si formerà il nuovo consiglio regionale avanzeranno una proposta di legge che vieti qualsiasi autorizzazione a discariche che sono state già chiuse per motivi ambientali o che, per motivi di legittimità, non possono più essere in esercizio. L’autorizzazione è ritenuta illegittima perché modifica il Piano regionale dei rifiuti, che non ha avuto una nuova Valutazione Ambientale Strategica, e perché non rispetta le competenze del consiglio regionale, l’unico organo che avrebbe potuto rilasciarla. L’impianto, inoltre, è ritenuto privo di conformità urbanistica e di agibilità.

L’evento nel parco archeologico, che si propone anche come location per i matrimoni Servizio di Alessandra Martellotti. Interviste a Damiano Comes, Urban Events; Michele Matino, assessore Cultura Manduria; Gregorio Pecoraro, sindaco di Manduria.

La perquisizione è scattata quando i militari hanno notato un certo giro di giovani che entravano e uscivano dall’abitazione del ragazzo Vari tipi di droga tra cui cocaina, crack, ecstasy, chetamina, marijuana, hashish e, ancora, 3 bilancini di precisione, telefoni cellulari, coltelli con tracce di droga e la somma di circa 15.000 euro in contanti. È quanto è stato trovato dai carabinieri a casa di un 24enne, già agli arresti domiciliari, a Manduria. La droga, per un peso complessivo di 200 grammi, è stata sequestrata. La perquisizione è scattata quando i militari hanno notato un certo giro di giovani che entravano e uscivano dall’abitazione del giovane. 

Esposto dei familiari ai carabinieri La Procura di Taranto ha aperto un fascicolo sulla morte di una donna di 71 anni venerdì scorso all’ospedale Giannuzzi di Manduria, dove è arrivata in condizioni disperate. La donna era ricoverata da qualche giorno al Santissima Annunziata di Taranto, da cui venerdì è stata dimessa, nonostante le perplessità dei familiari visto lo stato di salute della donna. Da lì il trasferimento in una rsa di Manduria, dove però la situazione è precipitata fino al trasferimento al Giannuzzi, dove poi è morta. I familiari hanno presentato un esposto ai carabinieri, di qui l’avvio delle indagini e la decisione di far eseguire l’autopsia per chiarire circostanze ed eventuali responsabilità nel decesso della donna.

Non è esclusa nessuna ipotesi Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte di una donna di 78 anni, trovata priva di vita in casa dal marito, a Manduria, lo scorso venerdì. Il decesso, constatato in ospedale dopo il tentativo dei soccorritori di rianimarla, resta avvolto nel mistero. A insospettire i medici è stata una profonda ferita nella parte posteriore della testa: un trauma compatibile con una caduta causata da un improvviso malore, ma che al momento non consente di escludere altre ipotesi.

52enne ricoverato a Napoli: non c’erano posti a Bari e Brindisi Un uomo di 52 anni, a Manduria (Taranto), è rimasto gravemente ustionato per l’esplosione diuna tanica di benzina che aveva in casa. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo è stato investitoda una fiammata improvvisa mentre maneggiava il contenitore con il carburante. Non si esclude avesse in mano una sigaretta accesa. Le fiamme hanno immediatamente avvolto l’uomo, provocandogli ustioni estese al viso e alla parte superiore del corpo. Nonostante le condizioni critiche, il 52enne è riuscitocomunque da solo a raggiungere il pronto soccorso dell’ospedale di Manduria, dove i medici gli hanno prestato le prime cure. Ha riportato ustioni di primo e secondo grado, per cui e’ statonecessario disporne il trasferimento in un centro specializzato per grandi ustionati. I reparti di Brindisi e Bari non avevano però posti letto disponibili e quindi l’uomo è stato trasferito in ambulanza al Cardarelli di Napoli, l’ospedale più vicino in grado di accoglierlo. 

Al momento non risultano indagati Sono stati individuati tre minorenni che la sera del 12 settembre avrebbero preso parte al pestaggio di Luciano Limongelli, 62enne napoletano residente a Manduria morto poi in ospedale. Sarà l’autopsia ad accertare il collegamento tra i colpi ricevuti e il decesso. Secondo le prime ricostruzioni il 62enne sarebbe stato aggredito da un gruppo di ragazzi poiché sorpreso in atteggiamenti autoerotici davanti a un gruppo di minorenni nei giardini pubblici di Manduria. Al momento non risultano indagati.

Sul corpo, contusioni al torace e al naso, e un livido sotto l’occhio sinistro: segni compatibili con un’aggressione che avrebbe aggravato le condizioni fisiche già compromesse da una grave polmonite Effettuata l’autopsia sul corpo di Luciano Limongelli, il 62enne napoletano deceduto all’ospedale Giannuzzi di Manduria, ma bisognerà attendere 90 giorni per conoscerne l’esito. Il medico legale, dottoressa Sara Sablone, incaricata dalla pm Vittoria Petronella, ha chiesto di aspettare gli esami biologici per depositare la relazione definitiva. Sul corpo, contusioni al torace e al naso, e un livido sotto l’occhio sinistro: segni compatibili con un’aggressione che avrebbe aggravato le condizioni fisiche già compromesse da una grave polmonite. Proseguono le indagini dei carabinieri sulle ultime ore di vita del 62enne, senzatetto, con problemi di alcol. Sabato scorso sarebbe stato picchiato da un minorenne, intervenuto in difesa della fidanzatina e delle amiche, davanti alle quali l’uomo avrebbe commesso atti osceni. La scena sarebbe stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza e i filmati sono al vaglio degli investigatori.

Aveva commesso atti osceni davanti ad alcune minorenni ed è stato aggredito dal fidanzato di una di loro. L’uomo, senzatetto, è morto in ospedale Di Alessandra Martellotti

L’uomo sarebbe stato vittima sabato scorso di una aggressione nei giardini pubblici Non ce l’ha fatta ed è morto ieri in ospedale a Manduria l’uomo di 62 anni che nella tarda serata di domenica era stato stato trovato ferito al volto nel quartiere archeologico. I carabinieri hanno avviato le indagini in quanto l’uomo, napoletano e in cura presso una comunità di Manduria per le dipendenze dall’alcol, sarebbe stato vittima sabato scorso di una aggressione nei giardini pubblici. Avrebbe compiuto atti di autoerotismo davanti ad un gruppo di ragazzine minorenni sedute su una panchina della villa che hanno richiamato l’attenzione. Il fidanzatino di una di loro si sarebbe vendicato picchiando l’uomo. I carabinieri hanno raccolto testimonianze e identificato i giovani coinvolti. Le indagini puntano ad accertare se la morte sia una conseguenza diretta dell’aggressione.

Incidente sulla strada che collega Manduria a Uggiano Montefusco E’ un operaio Ilva di 49 anni l’ennesima vittima della strada. A perdere la vita questa mattina FrancescoBraccio, originario di Oria, che viaggiava a bordo della sua moto. L’incidente stradale è avvenuto a Manduria, nel tarantino, lungo la strada che conduce a Uggiano Montefusco. Il motociclista sisarebbe scontrato con due auto, una Ford Focus e una Peugeot 207: nonostante i soccorsi tempestivi, è deceduto sul posto. Sul posto operatori del 118 e agenti della polizia locale. I conducenti delle due auto, entrambi residenti a Manduria, sono rimasti feriti in modo lieve. La strada è rimasta temporaneamente chiusa al traffico.

L’assessore chiarisce: “L’attività è rimasta chiusa dalle 15 alle 18. Si strumentalizza una tragedia che ha colpito l’intera comunità” Di Alessandra Martellotti Bagarre a Manduria sul lutto cittadino disposto dal Comune per il giorno dei funerali dell’operatore ecologico, Pasquale Dinoi, morto nell’incidente stradale la mattina di Ferragosto. L’assessore Mauro Baldari, accusato dal consigliere di opposizione Domenico Sammarco di aver violato il lutto cittadino, non tarda a replicare per difendere la propria credibilità. Si fa “sciacallaggio politico, sterile e strumentale di una tragedia”, da parte di un “soggetto poco attendibile politicamente – dichiara Baldari – Sammarco è stato più volte bocciato dalla città da candidato sindaco, ed è pluri campione di cambi di casacca”. Per Baldari, il consigliere che ha mosso le accuse non conosce neppure la difderenza tra ordinanza e delibera. Casualmente ha scoperto che la legge non vieta di proseguire le attività private in caso di lutto cittadino,  omettendo peraltro che la mia attività è rimasta chiusa dalle 15 alle 18, ed è ripresa solo in serata per un evento già programmato.

Moto contro due auto, muore 49enne

Incidente sulla strada che collega Manduria a Uggiano Montefusco E’ un operaio Ilva di 49 anni l’ennesima vittima della strada. A perdere la vita questa

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