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L’associazione attiva in Puglia lunedi 15 in fiera offre uno spettacolo teatrale di sensibilizzazione 32 morti sul lavoro in Puglia nei primi otto mesi dell’anno. Fermare l’inarrestabile strage che si consuma quotidianamente nell’indifferenza della cronaca è diventata la ragione di vita dell’associazione no profit “Mai Più Vittime sul Lavoro”. Nata in Puglia anche come centro studi di assistenza infortuni e tutela vittime sul lavoro e con una quindicina di sedi già operative in provincia di Bari, “Mai Più” è presente alla Fiera del Levante tra gli enti del terzo settore per far conoscere la propria attività. Per questo ha allestito uno stand lungo il corso principale della campionaria barese. La più prestigiosa rassegna economica del mezzogiorno diventa così una occasione importante per diffondere e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle linee guida del suo impegno: sviluppare la cultura della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali; assistere le vittime di infortuni e malattie professionali; offrire consulenza e assistenza medico legale gratuita. Sono previste inoltre iniziative di confronto con i rappresentanti delle diverse istituzioni nazionali e locali. Primo appuntamento in fiera la sera di lunedì 15 settembre nello spazio palco degli spettacoli con la proiezione alle 20.30 della rappresentazione teatrale “E’ proprio quell’attimo” realizzata dai ragazzi dell’accademia-compagnia di teatro “Colpi di scena” di Gravina in Puglia. Un lavoro di grande impatto emotivo che fa riflettere su come gli incidenti sul lavoro possano essere evitati con comportamenti corretti e responsabilità condivisa.   “Morti, infortuni, malattie professionali non sono casualità, non sono incidenti che capitano, sono conseguenze di una catena di mancanze che si possono sanare”, sottolineano il presidente e la consigliera di “Mai Più”, Giuseppe Filannino e Cristina Durante. Chiunque può sostenere l’associazione donando il 5 per mille al codice fiscale 93537160728. Per ulteriori informazioni e contatti: telefono 3516309653 –  mail [email protected] sito internet www.maipiu.net

L’intervento dell’associazione no profit “Mai Più Vittime sul Lavoro” Tutto uguale sempre peggio, sul lavoro si continua a morire senza soluzione di continuità. Michele Mandolino a Santeramo, Francesco Mansueto a San Vito dei Normanni e altri in un sol giorno nel resto d’Italia. Tutti i giorni festivi compresi, cadono sul campo di battaglia del lavoro dipendenti e titolari, italiani e stranieri, sindacalizzati e no, contrattualizzati e a “nero”.  Si muore nei cantieri edili e nelle campagne, nelle aziende e sulle strade, come il camionista di Gravina in Puglia Massimo Ciampo, la “Morte Bianca” non conosce frontiere, non è razzista, è democratica e apolitica. La sicurezza sul lavoro è un diritto? La vita di ciascuno di noi è un dono prezioso, nessuno ha il diritto di calpestarla e portarcela via. La sicurezza sul lavoro in Italia è il diritto più calpestato nonostante sia il diritto più evocato. La sicurezza sul lavoro sarà realmente un diritto solo quando chi ha il dovere legale, politico, sindacale e morale di renderla reale deciderà di metterci la faccia, visto che i lavoratori  ci rimettono la vita. “Mai Più Vittime sul Lavoro” sta urlando da tempo che la sicurezza sul lavoro è prevenzione, la prevenzione è Informazione e formazione da una parte, legalità e stipendi adeguati dall’altra parte. Finta formazione e stipendi da fame, rappresentanti e difensori dei lavoratori tali solo a parole, uomini e donne che per portare il pane a casa accettano ogni rischio ed ecco servita a festa la tavola della “Morte Bianca”. Stiamo urlando che è arrivato il momento che i veri colpevoli siano smascherati e che noi tutti siam colpevoli sino a quando non fermiamo questa strage. Le morti zero sul lavoro sono possibili, la fatalità o i “tavoli” a cui partecipare e nuove leggi miracolose sono solo l’alibi di chi da troppi anni è spettatore di questa mattanza. Fermiamo la strage, fermiamo i colpevoli.                                                                                                                    

L’associazione no profit ha promosso e offerto uno spettacolo a Gravina realizzato dai ragazzi dell’accademia teatrale “Colpi di scena” Servizio di Maurizio Marangelli Interviste a : Michele Mindicini, regista compagnia teatrale “Colpi di scena”, e Cristina Durante dell’Associazione “Mai Più Vittime sul Lavoro”

L’opera “E’ proprio quell’attimo” promossa e offerta gratuitamente dall’Associazione “Mai Più Vittime sul Lavoro” Due morti sul lavoro a fine anno e altri tre in questi primi giorni del nuovo 2025, di cui uno in Puglia. Ricomincia la strage infinita: inaccettabile la media di tre caduti al giorno. Per riflettere sull’importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro l’Associazione no profit “Mai Più vittime sul lavoro” ha promosso e offre gratuitamente lo spettacolo teatrale “E’ proprio quell’attimo” che andrà in scena in anteprima nazionale venerdì prossimo 10 gennaio a Gravina presso il teatro Vida ( Via Giardini, 72 ) alle 20.30 con la compagnia “Colpi di scena”. L’opera, scritta da Renzo Paternoster e diretta da Michele Mindicini, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica su quanto sia fondamentale la prevenzione e sull’obbligo delle aziende di garantire ambienti sicuri e conformi alle normative. Attraverso una narrazione coinvolgente e un finale inaspettato che calerà tra il pubblico, si punta a far comprendere come gli incidenti sul lavoro possano essere evitati con comportamenti corretti e responsabilità condivisa. Questo spettacolo sarà itinerante per promuovere una cultura della sicurezza sul lavoro che protegga ogni lavoratore. Di qui l’invito, soprattutto a lavoratori e imprenditori, a partecipare allo spettacolo. Bari, 8 gennaio 2025

Morti sul lavoro, fermiamo la strage

L’intervento dell’associazione no profit “Mai Più Vittime sul Lavoro” Tutto uguale sempre peggio, sul lavoro si continua a morire senza soluzione di continuità. Michele Mandolino

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