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In giornata si attendono gli sviluppi. Ritorna Moreno Longo ancora sotto contratto sulla panchina del Bari, manca l’ufficialità ma pagherebbe incredibilmente il solo Giuseppe Magalini con la promozione di Valerio Di Cesare a Direttore Sportivo. I due avevano esonerato Longo a giugno. La svolta ieri in tarda serata dopo il crac di sabato. Sulla penosa situazione in cui versa il Bari è intervenuto anche il sindaco Vito Leccese che ha invitato in un comunicato la famiglia De Laurentiis testualmente ad “investire seriamente sul mercato di gennaio per rinforzare la squadra e dare nuova linfa a un progetto calcistico che oggi appare sfilacciato e senza direzione chiara. Si è perso già troppo tempo”. Il Bari è penultimo in classifica e la sconfitta interna del Pescara ha evitato l’umiliazione dell’ultimo posto. Il web è rivolta e ormai la richiesta, al di là degli interventi da effettuare a gennaio è una sola: la cessione del club considerato nei fatti dalla ex famiglia del cinema come la seconda squadra del Napoli. Le non più di 5000 presenze al San Nicola con numeri mai registrati anche in serie D, testimonia la lacerazione del rapporto con la società e la disaffezione verso la squadra. Unanime anche la richiesta di esonero del duo Magalini-Di Cesare architetti del disastro degli ultimi due anni culminati con il penultimo posto in classifica e l’incubo della retrocessione. Sembra che alla Filmauro siano entrati nell’ordine di idee di portare in società una persona in grado di affiancare Luigi de Laurentiis nel tentativo di ristabilire un minimo di rapporto con la città e la tifoseria. In giornata gli sviluppi.

Dopo tre campagne trasferimenti deludenti, se non addirittura fallimentari, si dà fiducia a Magalini e Di Cesare che ne sono stati protagonisti. In casa Bari la linea emersa dopo l’ennesimo ko di Carrara, l’ottavo in assoluto, terzo della gestione Vivarini, è quella di continuare sulla stessa strada con gli stessi protagonisti e cioè i due direttori sportivi Giuseppe Magalini e Valerio Di Cesare e il tecnico abruzzese. Difficile interpretare i motivi di questa scelta che appare abbastanza rischiosa perché il Bari è al momento terzultimo, sarebbe retrocesso se il campionato fosse finito sabato sera, ma soprattutto perché non si intravvedono segnali di miglioramento. Al contrario, se non ci si vuole nascondere dietro il dito, si registrano segnali di nervosismo e logoramento nel rapporto tra il tecnico e i due direttori sportivi. L’altra circostanza che fa riflettere è che dopo tre campagne trasferimenti deludenti, se non addirittura fallimentari, si dà fiducia a Magalini e Di Cesare che ne sono stati protagonisti. Qualcuno sostiene che con le trattative in corso non sarebbe il massimo sostituirli. Da un certo punto di vista la tesi potrebbe essere condivisibile, ma dall’altro c’è il rischio che ai danni ingenti già procurati in questo anno e mezzo Magalini e Di Cesare ne sommino altri. È importante anche capire il motivo per cui alcuni calciatori non rendono e come alcuni non vedono l’ora di cambiare aria. Sul piano delle trattative al momento nessuna novità concreta, mentre si attende il ritorno di Dorval che ha concluso la sua esperienza nella Coppa d’Africa con la sua nazionale per capire se anche lui è intenzionato a lasciare Bari per guadagnare di più e misurarsi in un’altra piazza con obiettivi diversi o se invece è intenzionato a restare a Bari per contribuire alla salvezza della formazione biancorossa. Intanto si prepara la sfida alla Juve Stabia affrontata per il girone di andata il 4 dicembre.

Sulla sorte del tecnico Moreno Longo ancora nulla di deciso Giuseppe Magalini, il cui contratto è in scadenza nel 2026, è stato confermato direttore sportivo del Bari. Con lui il vice Valerio Di Cesare. Lo ha dichiarato l’amministratore unico del Bari Calcio Luigi De Laurentiis nel corso di un fugace incontro con alcuni giornalisti all’uscita da un ristorante. Sulla sorte di Moreno Longo ancora nulla di deciso, ma la posizione del tecnico appare in questo momento molto debole. La decisione è commentata negativamente dai tifosi biancorossi che indicano proprio in Magalini uno dei maggiori responsabili del fallimento tecnico in seguito al mancato raggiungimento dell’obiettivo dei play off. Si attendono le prossime mosse.

Tifosi indispettiti dopo le parole del d.s. Magalini: ci muoveremo in modo sostenibile, a costo zero Servizio di Michele Salomone

In questi giorni gli incarichi ufficiali a Magalini e Longo, ds e allenatore dei biancorossi Servizio di Michele Salomone Montaggio Pasquale D’Attoma

Bari, dopo l’ennesimo ko nulla cambia

Dopo tre campagne trasferimenti deludenti, se non addirittura fallimentari, si dà fiducia a Magalini e Di Cesare che ne sono stati protagonisti In casa Bari

Giuseppe Magalini confermato Ds del Bari

Sulla sorte del tecnico Moreno Longo ancora nulla di deciso Giuseppe Magalini, il cui contratto è in scadenza nel 2026, è stato confermato direttore sportivo

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