
Andria, uccise la moglie davanti ai figli: in aula ascoltati nuovi testimoni
Nuova udienza in Corte d’Assise a Trani del processo a Luigi Leonetti, reo confesso dell’omicidio di Vincenza Angrisani Nuova udienza in Corte d’Assise a Trani

Nuova udienza in Corte d’Assise a Trani del processo a Luigi Leonetti, reo confesso dell’omicidio di Vincenza Angrisani Nuova udienza in Corte d’Assise a Trani del processo a carico di Luigi Leonetti, l’uomo che confessò di aver ucciso la moglie Vincenza Angrisano il 28 novembre del 2023 in una abitazione della periferia di Andria, mentre in casa si trovavano i due figli minori. Ad un anno esatto dall’accaduto in aula sono stati ascoltati altri testimoni, tra cui i cognati della vittima e una collega di lei. Nella prossima udienza fissata per il 24 gennaio 2025, sarà chiamato a testimoniare l’uomo che la 42enne stava frequentando prima di essere assassinata e il suo datore di lavoro. I reati contestati a Leonetti sono omicidio volontario con la aggravante della premeditazione, di aver commesso il delitto per motivi abietti e futili, alla presenza dei figli minori, nei confronti del coniuge, maltrattamenti in famiglia e lesioni. Nel processo si sono costituti parte civile i due bambini, affidati alla zia e seguiti da una tutrice e i familiari della vittima che hanno chiesto oltre due milioni e mezzo di euro di risarcimento per danni patrimoniali. Leonetti, stando a quanto ricostruito durante le indagini, uccise la donna utilizzando un coltello da cucina. Si difese spiegando che non sopportava l’idea che la moglie avesse intrapreso una relazione extraconiugale e di averla ammazzata al termine dell’ennesimo litigio dopo aver scoperto la volontà di lei di andar via da casa.
Il marito Luigi Leonetti confessò di averla uccisa davanti ai figli minori, il 28 novembre del 2023
L’uomo, a quanto pare, era ossessionato dalla gelosia nei confronti della moglie È stato rinchiuso nel carcere di Lucera Luigi Leonetti, l’uomo che ieri sera ad Andria ha ucciso sua moglie, la 42enne Vincenza Angrisano.È stato interrogato in caserma fino alle 5,30 di questa mattina ed avrebbe confessato l’omicidio, un delitto d’impeto al termine dell’ennesimo litigio.L’uomo, a quanto pare, era ossessionato dalla gelosia nei confronti della moglie che – da quanto emerge – gli avrebbe confessato una sbandata.Ieri sera ha atteso il suo ritorno a casa, in una zona rurale della città. Ha aspettato che i due figli rientrassero nella loro camera, poi sarebbe iniziata la lite sfociata nelle 4 coltellate mortali ad addome e torace. È stato lo stesso Leonetti ad allertare il 118 ma per la donna non c’era più nulla fare.I figli non avrebbero assistito direttamente all’omicidio ma hanno sentito tutto. Ora sono seguiti dagli assistenti sociali.La vittima lavorava nelle vendite di prodotti per la casa. Suo marito, poco più grande di lei, lavorava come guardiano in un rimessaggio, vicino all’abitazione.I carabinieri indagano sull’accaduto, coordinati dalla Procura di Trani.Secondo quanto riferito da una collega della vittima, Vincenza “voleva cambiare casa perché lui la trattava male: ultimamente tra loro due le cose non andavano bene”.

Nuova udienza in Corte d’Assise a Trani del processo a Luigi Leonetti, reo confesso dell’omicidio di Vincenza Angrisani Nuova udienza in Corte d’Assise a Trani

Il marito Luigi Leonetti confessò di averla uccisa davanti ai figli minori, il 28 novembre del 2023

L’uomo, a quanto pare, era ossessionato dalla gelosia nei confronti della moglie È stato rinchiuso nel carcere di Lucera Luigi Leonetti, l’uomo che ieri sera