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Lecce-Juve

A tre gare dalla fine ci sono quattro punti da difendere e il prossimo ostacolo è il più complesso da superare. Il Lecce sabato sera alle 20:30 sarà di scena al Via del Mare con la Juventus. I giallorossi sono a caccia di un risultato prestigioso che potrebbe significare salvezza con tre turni di anticipo. Mister di Francesco si fida del suo Lecce per questo finale di campionato. A tre gare dalla fine ci sono quattro punti da difendere e il prossimo ostacolo è il più complesso da superare. Il
 tecnico dei salentini inquadra così il momento dei suoi: “A Pisa
 ho visto una squadra determinata, desiderosa di raggiungere
risultati importanti – dichiara il tecnico nella conferenza della
vigilia -. Con la Juve vogliamo fare questo. Normale che
 affrontiamo una squadra fortissima, servirà una prestazione non
di livello, ma di altissimo livello. E partendo da questo,
 possiamo pensare di fare qualcosa di sorprendente, perché nel
 calcio nulla è scontato“. Tra i giocatori c’è Cheddira che può essere utile per la volata salvezza: “È un giocatore che in gara dà
l’anima – sottolinea l’allenatore -. Ha dovuto ritrovare la
 condizione perché a Sassuolo non giocava molto,integrandosi
 sempre più”. Infine un passaggio sul calendario da qui a fine
 campionato, con la Cremonese antagonista dei giallorossi per
 evitare la retrocessione in Serie B: “Non ho pensato se giocavamo prima o
dopo di loro, ma sono focalizzato sulla gara contro la Juve.
 Abbiamo bisogno del gol e per farlo dobbiamo restare concentrati
 su noi stessi, e non pensare a quanto faranno gli altri”,
 conclude Di Francesco.

Ora, con un pizzico di fortuna e un occhio ai risultati dagli altri campi, la strada verso la salvezza potrebbe farsi finalmente meno ripida. Lazio permettendo. Il Lecce ha fatto il suo. Il blitz dell’Arena Garibaldi ha ridato ossigeno e speranza, ma ora gli occhi dei tifosi giallorossi sono tutti puntati altrove. Il destino del Salento passa inevitabilmente dallo “Zini” di Cremona: si attende un segnale, un favore dalla Lazio di Maurizio Sarri. I pronostici parlano chiaro, ma il calcio – si sa – non segue copioni scritti. Se i biancocelesti dovessero espugnare il campo della Cremonese, per il Lecce scatterebbe il primo vero “match point” salvezza: un +4 rassicurante a sole tre giornate dal termine, in quello che ormai è diventato un drammatico testa a testa per la permanenza in Serie A tra salentini e grigiorossi. Intanto, nel Salento la tensione è palpabile. Sale l’attesa per il big match di sabato sera: al “Via del Mare” arriva la Vecchia Signora. Una Juventus ferita, reduce dal clamoroso mezzo passo falso interno contro il Verona già retrocesso. I bianconeri sbarcheranno in Puglia con l’obbligo categorico di non sbagliare, per non vedere sfumare il treno Champions. Il Lecce non vuole fare da spettatore. Mister e squadra ritrovano certezze: da un Cheddira tornato finalmente al gol a un Lamek Banda sempre più trascinatore e uomo simbolo di questa rincorsa.Dopo dieci lunghi giorni di ritiro in Veneto, il gruppo riprende oggi a lavorare a Martignano. L’obiettivo è chiaro: preparare l’impresa. Il Lecce ha dimostrato di esserci; ora, con un pizzico di fortuna e un occhio ai risultati dagli altri campi, la strada verso la salvezza potrebbe farsi finalmente meno ripida. Lazio permettendo. di Matteo Bottazzo

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