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LAVORATORI IRREGOLARI

I controlli delle fiamme gialle hanno interessato i Comuni di Lauria, Melfi e Pignola Continuano i controlli sul lavoro irregolare. I finanzieri di Potenza hanno scoperto 19 lavoratori in nero nei Comuni di Lauria, Melfi e Pignola. L’impiego irregolare di manodopera ha interessato varie tipologie di attività commerciali, tra le quali ristoranti, impianti sportivi e negozi di abbigliamento e calzature. Tra gli esercizi commerciali interessati dalle irregolarità figurano imprese presenti nell’intera provincia esercenti, tra le altre, le attività di bar, panificio e barberia. In un caso specifico le Fiamme Gialle della Compagnia di Rionero hanno individuato una rivendita di generi alimentari che provvedeva a rettificare parte degli scontrini emessi azzerando l’importo in essi registrato.

I controlli sono scattati nell’ambito della campagna delle ciliegie I Carabinieri di Turi e di quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Bari, nell’ambito della campagna delle ciliegie, hanno controllato due aziende in cui sono stati trovati 6 lavoratori irregolari e sono state applicate multe di 22.221,88 euro. I titolari delle aziende sono stati deferiti all’autorità giudiziaria poiché ritenuti responsabili di omessa formazione dei lavoratori e violazione degli obblighi del datore di lavoro.

I controlli hanno riguardato bar, panifici e agriturismi tra Brindisi, Fasano, Cisternino e Francavilla Fontana, 7 denunce La Guardia di Finanza di Brindisi ha scoperto 21 lavoratori irregolari nel corso di controlli effettuati in diversi esercizi pubblici. Sei risultavano intenti a lavorare totalmente in nero. I controlli hanno riguardato bar, panifici e agriturismi tra Brindisi, Fasano, Cisternino e Francavilla Fontana. Sette datori di lavoro sono stati denunciati.

I controlli eseguiti hanno interessato i Comuni di Francavilla Fontana, Oria, Villa Castelli e Torre Santa Susanna I Finanzieri della Compagnia di Francavilla Fontana, nel mese di ottobre, hanno individuato 33 soggetti intenti a prestare la propria attività lavorativa totalmente “in nero”. Nell’ambito delle attività ispettive, sono stati anche individuati 18 lavoratori risultati irregolari. In particolare, i controlli eseguiti hanno interessato i Comuni di Francavilla Fontana, Oria, Villa Castelli e Torre Santa Susanna. Sono ora in corso di esecuzione, a cura delle Fiamme Gialle, gli ulteriori approfondimenti di natura fiscale al fine di accertare la posizione reddituale dei soggetti controllati.

In corso verifiche sulla regolarità di altre 12 posizioni I finanzieri del comando provinciale di Taranto hanno individuato, in vari esercizi commerciali della provincia ionica, 27 lavoratori in nero e uno irregolare e stanno verificando la regolarità dell’assunzione di altri 12 lavoratori. Le attività ispettive hanno interessato i comuni di Taranto, Manduria, Avetrana, Maruggio, Torricella, Martina Franca, Castellaneta e Palagianello. Le violazioni hanno interessato impreseedili, ristoranti, bar, pescherie, panifici e macellerie. Verbalizzati 13 datori di lavoro per l’utilizzo di manodopera in nero e irregolare, quattro i provvedimenti di sospensione dell’attività dell’impresa. 

Nel mirino della guardia di finanza ristoranti, pizzerie, bar, pub e agenzie di consulenza Nell’ambito dell’attività di controllo economico del territorio, nelle scorse settimane, le Fiamme Gialle della Compagnia di Francavilla Fontana hanno individuato 23 lavoratori “in nero” e 4 lavoratori “irregolari”. Gli interventi dei Finanzieri sono stati eseguiti nei comuni di Francavilla Fontana, Latiano, Oria e Torre Santa Susanna ed hanno interessato diverse attività, tra cui ristoranti, pizzerie, bar, pub e agenzie di consulenza. All’esito delle ispezioni eseguite sono stati verbalizzati 5 datori di lavoro per l’utilizzo di manodopera non dichiarata. Le Fiamme Gialle stanno inoltre svolgendo ulteriori approfondimenti di carattere fiscale.

Nel centro per anziani della provincia di Potenza, i Nas hanno scoperto operatori irregolari. Rilevate anche carenze igienico-sanitarie Servizio di Alessandro Boccia

In discoteca bodyguard, camerieri, barman, dj, addetti al guardaroba, fotografi, drag queen e lavapiatti irregolari La Guardia di finanza ha scoperto a Lecce 25 lavoratori in nero su 33, in servizio all’interno di una discoteca di Surbo come bodyguard, camerieri, barman, dj, addetti al guardaroba, fotografi, drag queen elavapiatti. Le fiamme gialle stanno verificando la posizione degli altri otto lavoratori uno dei quali, originario dell’India, era sprovvisto dei documenti di riconoscimento e segnalato alla Procura. Denunciati tre dei lavoratori in ‘nero’, che percepivano anche il reddito di cittadinanza.

Alcuni percepivano il reddito di cittadinanza Sono 36 i lavoratori impiegati ‘in nero’ o con posizioni irregolari scoperti dalla Guardia di finanza in una Residenza sanitaria assistenziale di Cerignola. Dei 50 lavoratori impiegati nella struttura sanitaria, 21 sono risultati completamente ‘in nero’, quattro dei quali percepivano anche il reddito di cittadinanza; altri 15erano sprovvisti di copertura assicurativa Inail. I dipendenti in nero erano stati inquadrati come socivolontari e i compensi a loro corrisposti venivano documentati sotto forma di rimborsi spese. Le indagini dei finanzieri hanno dimostrato l’esistenza di un vero rapporto di lavoro subordinato. Il titolare della Rsarischia fino a un milione di euro di multa. La Gdf ha proposto alla Direzione Territoriale del Lavoro la sospensione dell’attività in virtù dell’impiego di lavoratori in nero in misura superiore al 10% del totale dei dipendenti; mentre per i beneficiari di reddito di cittadinanza è stata inviata segnalazione all’Inps per la sospensione del contributo indebitamente percepito. L’azienda ha provveduto a regolarizzare la posizione dei lavoratori in nero, assumendoli dalla data del loro effettivo impiego e garantendo loro tutte le formeassicurative previste. 

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