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lavoratori in nero

Segnalati all’Ispettorato 7 datori di lavoro. 16 lavoratori in nero e 1 irregolare sono stati scoperti dalla Guardia di finanza di Taranto durante un ampio controllo nel capoluogo e a Pulsano, Ginosa, Laterza, Martina Franca, Massafra e Manduria, all’interno di bar, ristoranti, panifici, cartolerie e tabaccherie. All’esito dei controlli sono stati segnalati all’Ispettorato 7 datori di lavoro per l’impiego di manodopera in nero, e per l’eventuale sospensione dell’attività commerciale.

Controlli dei carabinieri in bar, ristoranti e locali di intrattenimento Otto lavoratori in nero e sanzioni per oltre 30.000 euro: è il bilancio di un’operazione dei carabinieri di lecce nel territorio di Gallipoli. I controlli hanno interessato bar, ristoranti e locali di intrattenimento. Disposto anche un fermo per una delle attività commerciali per gravi violazioni della sicurezza sui luoghi di lavoro. Nel corso dei controlli stradali, i Carabinieri hanno identificato 150 persone e controllato quasi 100 veicoli. Sono state elevate oltre 20 sanzioni al Codice della Strada, con il ritiro di 5 patenti a conducenti trovati alla guida in stato di ebbrezza.

Riscontrate anche oltre 160 violazioni agli obblighi di memorizzazione e di invio dei corrispettivi telematici Sono stati individuati a Taranto dalle fiamme gialle sette lavoratori in nero. I controlli hanno interessato i comuni di Taranto, Laterza, Mottola e Martina Franca. Le persone erano impiegate in diverse attività come pub, ristoranti, imprese edili, officine meccaniche e negozi di abbigliamento. Inoltre, i finanzieri jonici hanno riscontrato oltre 160 violazioni agli obblighi di memorizzazione e di invio dei corrispettivi telematici. Tra gli esercizi commerciali interessati dalle irregolarità figurano imprese presenti nell’intera provincia esercenti le attività di parrucchiere, macelleria, pescheria e ferramenta.

Controlli dell’Ispettorato del Lavoro, forze dell’ordine e Asl Due stabilimenti balneari lucani sono stati sospesi dopo la scoperta di tre lavoratori in nero nelle strutture. I controlli sono stati eseguiti dall’ispettorato del lavoro, in collaborazione con Asl e forze dell’ordine. Rilevate anche violazioni in materia sorveglianza sanitaria. Un altro lavoratore in nero è stato scoperto durante controlli in alcuni esercizi della Val d’Agri con conseguente sospensione dell’attività imprenditoriale. 

La guardia di finanza ha passato al setaccio tutto il Salento I Finanzieri di Lecce e della Compagnia di Otranto hanno effettuato una serie di interventi ispettivi nei confronti di pubblici esercizi in città e lungo il litorale adriatico che hanno consentito di individuare complessivamente 47 soggetti intenti a prestare la propria attività lavorativa totalmente in nero e 3 lavoratori irregolari. 4 sono stati i titolari di tali esercizi segnalati all’Ispettorato Territoriale del Lavoro per i provvedimenti di competenza. In particolare, i controlli eseguiti dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Lecce hanno interessato, oltre che il capoluogo salentino, i comuni di Surbo, Corigliano d’Otranto, Arnesano e Vernole ed hanno consentito di scoprire 35 lavoratori in nero. 12 lavoratori in nero e 3 lavoratori irregolari sono stati invece individuati dai Finanzieri idruntini nei Comuni di Otranto, Calimera, Uggiano, Melendugno, Martano e Sanarica.

Nel mirino della guardia di finanza ristoranti, pizzerie, bar, pub e agenzie di consulenza Nell’ambito dell’attività di controllo economico del territorio, nelle scorse settimane, le Fiamme Gialle della Compagnia di Francavilla Fontana hanno individuato 23 lavoratori “in nero” e 4 lavoratori “irregolari”. Gli interventi dei Finanzieri sono stati eseguiti nei comuni di Francavilla Fontana, Latiano, Oria e Torre Santa Susanna ed hanno interessato diverse attività, tra cui ristoranti, pizzerie, bar, pub e agenzie di consulenza. All’esito delle ispezioni eseguite sono stati verbalizzati 5 datori di lavoro per l’utilizzo di manodopera non dichiarata. Le Fiamme Gialle stanno inoltre svolgendo ulteriori approfondimenti di carattere fiscale.

In provincia di Taranto i controlli della Guardia di finanza 44 lavoratori in nero o irregolari sono stati scoperti dalla guardia di finanza di Taranto tra Manduria, Maruggio, San Marzano di San Giuseppe, Sava e Torricella. Le violazioni sono state riscontrate in call center, autofficine e concessionarie di autoveicoli. 10 datori di lavoro sono stati multati e in due casi è stato richiesto all’ispettorato del lavoro di emettere un provvedimento di sospensione dell’attività. Al vaglio delle fiamme gialle la posizione di altri 13 lavoratori.

Al setaccio il settore della ricettività La guardia di finanza di Lecce ha scoperto di 18 lavoratori in nero nel settore della ricettività, dopocontrolli mirati in b&b, hotel, esercizi commerciali, cantieri della costa. A Leuca individuati otto lavoratori in nero, tra cui anche persone che percepivano indebitamente il reddito di cittadinanza, subito revocato.Controllo analogo effettuato dai colleghi di Porto Cesareo, in strutture con sede a Nardò e Copertino, all’interno delle quali sono stati scoperti dieci lavoratori in nero e 4 irregolari.

Segnalati all’Inps cinque percettori di reddito La Guardia di Finanza ha scoperto 32 lavoratori in nero impiegati in diverse attività commerciali della provincia tarantina, tra cui ristoranti, bar, gelaterie e imprese edili. Tra di loro ce ne sono cinque che sono percettori di Reddito di Cittadinanza che sono stati segnalati alle autorità competenti dell’Inps.

Da verificare la posizione di altre 61 persone 55 lavoratori in nero scoperti dalla guardia di finanza nel tarantino. Le verifiche sono stateeseguite nei comuni di Taranto, Grottaglie, Martina Franca, Manduria, San Marzano di San Giuseppe, Sava, Avetrana Ginosa, Mottola e Palagianello. Sono in corso approfondimenti finalizzati a verificare la regolarità dell’assunzione di ulteriori 61 lavoratori. Le violazioni riscontrate riguardano varie attività commerciali, tra cui imprese edili, centri estetici e parrucchieri. 

Taranto, GdF scopre 32 lavoratori in nero

Segnalati all’Inps cinque percettori di reddito La Guardia di Finanza ha scoperto 32 lavoratori in nero impiegati in diverse attività commerciali della provincia tarantina, tra

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