
Rapinò una Lamborghini: individuato grazie a tracce di sangue nell’auto
I fatti risalgono all’aprile 2024. Arrestato un 23enne di Bitonto È finito in carcere il 23enne di Bitonto, pluripregiudicato, accusato di aver rapinato una Lamborghini
I fatti risalgono all’aprile 2024. Arrestato un 23enne di Bitonto È finito in carcere il 23enne di Bitonto, pluripregiudicato, accusato di aver rapinato una Lamborghini a Modugno e di aver esploso colpi di pistola contro una pattuglia della polizia. I fatti risalgono ad aprile dello scorso anno. L’arrestato era insieme ad altre persone quando a volto coperto e con la minaccia di una pistola, intimarono al proprietario dell’auto di consegnare le chiavi. Scapparono via a bordo della vettura ma furono inseguiti dai poliziotti contro i quali esplosero colpi di pistola. Dei banditi si persero le tracce ma la Lamborghini fu ritrovata abbandonata nelle campagne. All’interno c’erano macchie di sangue che, analizzate, hanno consentito di individuare il profilo del pregiudicato e di arrestarlo.
Nella suggestiva cornice di Villa Fenicia la prima supercar, prodotta nel 1966 INTERVISTA: NICOLA MALDARIZZI GENERAL MANAGER LAMBORGHINI BARI Servizio Guglielmina Logroscino

I fatti risalgono all’aprile 2024. Arrestato un 23enne di Bitonto È finito in carcere il 23enne di Bitonto, pluripregiudicato, accusato di aver rapinato una Lamborghini

Nella suggestiva cornice di Villa Fenicia la prima supercar, prodotta nel 1966 INTERVISTA: NICOLA MALDARIZZI GENERAL MANAGER LAMBORGHINI BARI Servizio Guglielmina Logroscino
