
Taranto, Kyma Ambiente: Spalluto si dimette, aperto lo stato di crisi
Kyma Ambiente annuncia lo stato di crisi. E’ il giorno delle dimissioni del presidente Spalluto che entrerà nella maggioranza del sindaco Bitetti: “Continuerò a sostenere
Kyma Ambiente annuncia lo stato di crisi. E’ il giorno delle dimissioni del presidente Spalluto che entrerà nella maggioranza del sindaco Bitetti: “Continuerò a sostenere l’azienda. Deve essere salvata e deve rimanere pubblica”. Kyma Ambiente entra in stato di crisi. Lo annuncia nel giorno delle dimissioni, per passare in consiglio comunale col Pd, il presidente Spalluto, pronto a lasciare l’incarico, ma svolgendo prima una operazione verità. Gli squilibri sono economici e interni al cda, “troppo diviso”, ha detto. Già noti i 43 milioni di debito con erario, fornitori e professionisti. Ma ci sono anche dei crediti. L’azienda avanzerebbe 2 milioni dal Comune; incasserà 850mila euro per il lavoro svolto per l’Inps. E, ancora, la rottamazione delle cartelle ha ottenuto un taglio di 1 milione e 600mila euro ed è in corso, infine, un giudizio d’Appello per crediti provenienti dalla gestione Osl, Organo Straordinario di Liquidazione. Ora spetta agli advisor nominati salvare l’azienda, e 450 posti di lavoro. Determinante sarà il rinnovo del Contratto di servizio, in proroga dal 2022. Intervista a Alfredo Spalluto, presidente uscente Kyma Ambiente
A fine mese le parti si incontreranno nuovamente. Si è tenuto l’incontro tra sindaco, Kyma ambiente e sindacati sulla delicata situazione della municipalizzata per l’igiene urbana. “Un confronto interlocutorio senza un piano chiaro e immediato per affrontare la crisi” hanno commentato i rappresentanti sindacali. Intervista a Piero Bitetti, sindaco di Taranto
La differenziata si deve fare. La società Kyma Ambiente deve essere risanata e deve rimanere pubblica. Per questo servirà passare dall’attivazione di una due diligence, e cioè da un’analisi approfondita del quadro societario, per riportare in ordine i conti. Il debito supera i 40 milioni e senza piano di rientro, non può essere rinnovato neppure il contratto di servizio. Sono gli obiettivi del Patto di civiltà per Taranto approvato al termine del consiglio comunale monotematico sui rifiuti. In linea con quanto promesso in campagna elettorale si scongiura la privatizzazione. Servizio di Alessandra Martellotti
Dopo un mese di emergenza, Kyma interviene su viale Due Giugno. L’opposizione chiede un consiglio comunale straordinario. È rientrata la protesta dei residenti del quartiere Paolo VI di Taranto, esasperati dall’accumulo di rifiuti lungo viale Due Giugno. Dopo giorni di segnalazioni, culminate con il blocco stradale realizzato depositando buste di immondizia sull’asfalto, sono intervenuti gli autocompattatori di Kyma Ambiente che hanno ripulito l’area. La situazione andava avanti da circa un mese, come più volte denunciato anche dal TGNorba. Restano però criticità in altre strade del quartiere, compresa la zona vicina al cimitero. Intanto, il consigliere comunale di opposizione Mario Di Bello ha chiesto la convocazione di un consiglio monotematico sui rifiuti.
La raccolta sarà riprogrammata secondo le esigenze dei quartieri, però serve la collaborazione dei cittadini. L’azienda punta ad aumentare il trend e riparte da caserme, ospedali e grande distribuzione che finora non avevano mai differenziato Di Alessandra Martellotti Intervista a Alfredo Spalluto, presidente Kyma Ambiente
A fuoco diversi tipi di materiali all’interno dell’impianto di stoccaggio dei rifiuti. In corso gli interventi di spegnimento Sono ancora in corso le operazioni per un incendio scoppiato ieri all’interno di un capannone di Kyma Ambiente, la partecipata che si occupa di smaltimento dei rifiuti, sulla strada per Massafra. A prendere fuoco il materiale di scarto della produzione del compost. Si tratterebbe di un’autocombustione, ma saranno i Vigili del fuoco ad accertarlo. Si tratta di un incendio cosiddetto covante: non si vedono fiamme perché il rogo è sottostante ai cumuli di rifiuti. I vigili del fuoco stanno valutando come intervenire per capire come e dove spostare la massa di compost e spegnere l’incendio. Al momento non vi sarebbero combustioni pericolose. Per questo non sarebbe stata avvisata l’Arpa. L’incendio sarebbe partito ieri mattina. Sul posto il presidente della società, Alfredo Spalluto.
Si chiude il contenzioso giudiziario che era stato attivato dai lavoratori per il mancato versamento dal 2019 Firmato a Taranto l’accordo tra Kyma Ambiente e i sindacati di categoria sul piano di rientro dei debiti con il Fondo di previdenza complementare Previambiente, inerenti il tfr versato dai lavoratori. Oltre al piano di rientro del debito di oltre 2 milioni di euro in 46 mesi, l’ accordo prevede la chiusura immediata del contenzioso giudiziario che era stato attivato dai lavoratori per il mancato versamento dal 2019. Nell’esprimere soddisfazione per il risultato raggiunto, il segretario Fp Cgil Mimmo Sardelli invita il prossimo cda a gestire la società valorizzando le lavoratrici e i lavoratori, facendo meno propaganda e più fatti concreti.
Se non ci saranno colpi di scena, il nuovo presidente di Kyma Ambiente potrebbe essere Alfredo Spalluto, indicato dai Dem Servizio di Annamaria Rosato
Proseguirà anche il 19 marzo l’operazione a contrasto dei falò abusivi e pericolosi. Polizia e Kyma contro inciviltà e degrado Di Alessandra Martellotti
Il presidente di Kyma Ambiente risponde con dati positivi alle critiche mosse dai cittadini Servizio di Alessandra Martellotti
Quasi 400 sanzioni in tre notti: a Taranto fioccano le multe durante il servizio di spazzamento notturno Di Alessandra Martellotti Intervista a Stefania Fornaro, assessora Ambiente
Il sindacato però continua: “Naturalmente, la mobilitazione resta aperta e non si ferma fino alla totale soluzione del problema” C’è una possibilità alternativa alla procedura di licenziamento per 57 persone avviate da Kyma Ambiente, la partecipata del Comune di Taranto che gestisce la raccolta di rifiuti. Si stanno verificando le condizioni per procedere con i ricollocamenti e per i percorsi di esodo incentivato e protetto. È quanto emerso dall’incontro odierno tra azienda, Arpal e sindacati. Alla luce delle novità il tavolo è rinviato al 27 maggio. “È chiaro che la crisi non è chiusa – commenta la Fp Cgil – ma sicuramente registriamo un passo avanti. Naturalmente, la mobilitazione resta aperta e non si ferma fino alla totale soluzione del problema. Nessun posto di lavoro si deve perdere e nessuno deve rimanere senza reddito”
Lanciata su Change.org da uno dei 57 dipendenti di Amiu-Kyma Ambiente, società partecipata dal Comune di Taranto Ha superato quota 15mila firme la petizione online lanciata su Change.org da uno dei 57 dipendentidi Amiu-Kyma Ambiente, società per l’igiene urbana partecipata al cento per cento dal Comune di Taranto, per i quali è stato annunciato il licenziamento. Il lavoratore chiede all’azienda di rivedere subito la decisione. “Li chiamano esuberi funzionali, ma – sottolinea il dipendente della partecipata in una nota diffusa da Change.org – in realtà sono licenziamenti collettivi. Questo è il finale drammatico della gestione pubblica, la peggiore di questi ultimi anni. Neanche durante il dissesto del Comune di Taranto vennero attuate azioni del genere”. Per questo “motivo – racconta il promotore dell’appello – abbiamo deciso di accendere i riflettori su questa vicenda a dir poco vergognosa. Noi lavoratori chiamati in causa vogliamo, con tutti voi cittadini, cambiare le sorti dei nostri diritti. L’azienda ha comunicato, a noi dipendenti coinvolti, che procederanno con i licenziamenti dopo averci sfruttato e usurato per ben 25 anni di servizio”, spiega. “Non è possibile – conclude – che 57 dipendenti perdano un posto di lavoro pergiochi politici, lasciando nel baratro altrettante famiglie. Aiutateci a non perdere la nostra dignità”.
Arriverà tra qualche giorno in Commissione Ambiente il nuovo contratto di servizio di Kyma Ambiente di Taranto; al nuovo contratto ci ha lavorato in questi mesi il presidente, Mancarelli, riconfermato dal sindaco, Melucci Servizio di Annamaria Rosato
Gli ex operatori Amiu, ora Kyma Ambiente, puliranno le strade della città fino al 25 settembre. Poi torneranno a protestare Servizio di Annamaria Rosato
La raccolta differenziata a Taranto è ferma al 27%, rispetto la media regionale del 65%. Questo significa il fallimento del management che andrebbe sostituito per manifesta incapacità a gestire l’azienda municipalizzata per l’igiene urbana Intervista a: Gianni Liviano, cons. Comunale Servizio di Annamaria Rosato
Entro Il 31 Dicembre Dovrebbe Raggiungere Il 65% Della Raccolta Differenziata E Quindi Diminuirebbero I Costi Di Conferimento Del Materiale Riciclabile In Discarica Servizio di Annamaria Rosato
Arriva la tregua con Kyma Ambiente, l’azienda si impegna con i dipendenti Servizio Annamaria Rosato
Bocciata la richiesta di anticipazione di 2,5 milioni di euro, avanzata dal Comune Servizio Francesco Persiani
L’azienda salderà la mensilità di gennaio INTERVISTA: GIAMPIERO MANCARELLI, PRESIDENTE KYMA AMBIENTE Servizio Annamaria Rosato https://odplay.xdevel.com/?f=03e6be0b6842c277a414a12bc162d22a19244bd7&clientId=21ebd41ea06f196db27c1c8060b2409133e2d832 https://odplay.xdevel.com/?f=03e6be0b6842c277a414a12bc162d22a19244bd7&clientId=21ebd41ea06f196db27c1c8060b2409133e2d832

Kyma Ambiente annuncia lo stato di crisi. E’ il giorno delle dimissioni del presidente Spalluto che entrerà nella maggioranza del sindaco Bitetti: “Continuerò a sostenere

A fine mese le parti si incontreranno nuovamente Si è tenuto l’incontro tra sindaco, Kyma ambiente e sindacati sulla delicata situazione della municipalizzata per l’igiene

Per i sindacati e l’opposizione il Patto è un documento fumoso, privo di soluzioni La differenziata si deve fare. La società Kyma Ambiente deve essere

Dopo un mese di emergenza, Kyma interviene su viale Due Giugno. L’opposizione chiede un consiglio comunale straordinario È rientrata la protesta dei residenti del quartiere

La raccolta sarà riprogrammata secondo le esigenze dei quartieri, però serve la collaborazione dei cittadini. L’azienda punta ad aumentare il trend e riparte da caserme,

A fuoco diversi tipi di materiali all’interno dell’impianto di stoccaggio dei rifiuti. In corso gli interventi di spegnimento Sono ancora in corso le operazioni per

Si chiude il contenzioso giudiziario che era stato attivato dai lavoratori per il mancato versamento dal 2019 Firmato a Taranto l’accordo tra Kyma Ambiente e

Se non ci saranno colpi di scena, il nuovo presidente di Kyma Ambiente potrebbe essere Alfredo Spalluto, indicato dai Dem Servizio di Annamaria Rosato

Proseguirà anche il 19 marzo l’operazione a contrasto dei falò abusivi e pericolosi. Polizia e Kyma contro inciviltà e degrado Di Alessandra Martellotti

Il presidente di Kyma Ambiente risponde con dati positivi alle critiche mosse dai cittadini Servizio di Alessandra Martellotti

Quasi 400 sanzioni in tre notti: a Taranto fioccano le multe durante il servizio di spazzamento notturno Di Alessandra Martellotti Intervista a Stefania Fornaro, assessora

Il sindacato però continua: “Naturalmente, la mobilitazione resta aperta e non si ferma fino alla totale soluzione del problema” C’è una possibilità alternativa alla procedura

Lanciata su Change.org da uno dei 57 dipendenti di Amiu-Kyma Ambiente, società partecipata dal Comune di Taranto Ha superato quota 15mila firme la petizione online

Arriverà tra qualche giorno in Commissione Ambiente il nuovo contratto di servizio di Kyma Ambiente di Taranto; al nuovo contratto ci ha lavorato in questi

Gli ex operatori Amiu, ora Kyma Ambiente, puliranno le strade della città fino al 25 settembre. Poi torneranno a protestare Servizio di Annamaria Rosato

La raccolta differenziata a Taranto è ferma al 27%, rispetto la media regionale del 65%. Questo significa il fallimento del management che andrebbe sostituito per manifesta incapacità a gestire l’azienda municipalizzata per l’igiene urbana Intervista a: Gianni Liviano, cons. Comunale Servizio di Annamaria Rosato

Entro Il 31 Dicembre Dovrebbe Raggiungere Il 65% Della Raccolta Differenziata E Quindi Diminuirebbero I Costi Di Conferimento Del Materiale Riciclabile In Discarica Servizio di

Arriva la tregua con Kyma Ambiente, l’azienda si impegna con i dipendenti Servizio Annamaria Rosato

Bocciata la richiesta di anticipazione di 2,5 milioni di euro, avanzata dal Comune Servizio Francesco Persiani

L’azienda salderà la mensilità di gennaio INTERVISTA: GIAMPIERO MANCARELLI, PRESIDENTE KYMA AMBIENTE Servizio Annamaria Rosato