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innovazione tecnologica

Dall’1 al 3 ottobre l’undicesima edizione del più grande evento tech italiano: iscrizioni aperte fino al 15 luglio per entrare nei 100 finalisti. È ufficialmente aperta la call for ideas per DigithON 2026, l’undicesima edizione della più grande maratona italiana dedicata al mondo delle startup e del digitale: 100 progetti, 48 ore non stop di pitch, 3 giorni di networking, formazione e futuro. Dal cuore pulsante dell’innovazione italiana, dall’1 al 3 ottobre le Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie (BT) ospiteranno l’appuntamento tech più atteso, confermandosi hub d’eccellenza per idee, talenti e investimenti. Lo si legge in una nota. La maratona digitale rappresenta la storia della Fondazione DigithON, oggi guidata da Michele Ruta – Professore di Ingegneria Informatica e vice Rettore del Politecnico di Bari – e questa nuova edizione segna il primo passo di una visione più ampia: quella che punta a costruire un distretto permanente dell’innovazione, uno spazio fisico e di idee dedicato al suo sviluppo in progetti ad alto impatto. Dopo dieci anni, infatti, come annunciato dal fondatore Francesco Boccia, DigithON è ancora in evoluzione e la maratona è la prima di una serie di attività e iniziative promosse dalla Fondazione. Fino al 15 luglio 2026, inventor, innovatori e startup potranno candidare i propri progetti su digithon.it per entrare nella shortlist dei 100 finalisti che si sfideranno sul palco davanti a investitori, incubatori e grandi player del settore. La registrazione è completamente gratuita: ogni startup potrà caricare sul portale tutte le informazioni che la caratterizzano e aggiornare il proprio profilo nel tempo, condividendo milestone e progressi con la community e con potenziali investitori. Le startup già registrate potranno ricandidarsi accedendo con le proprie credenziali. Tra tutti i progetti ricevuti entro la mezzanotte del 15 luglio 2026, un Comitato Scientifico qualificato di esperti e investitori selezionerà i 100 migliori, che accederanno alla fase finale alle Vecchie Segherie Mastrototaro e presenteranno la propria idea. La maratona è un contesto unico in cui ampliare la propria rete, generare sinergie e confrontarsi. Dal 2016 a oggi, infatti, DigithON ha costruito uno spazio generativo in crescita costante: sono state coinvolte oltre 2.500 startup e sono stati raccolti più di 200 milioni di euro tra funding e investimenti. Gli inventor entrano in un percorso che mette in palio non solo premi, ma soprattutto riconoscimento, visibilità e nuove opportunità di crescita. Infatti, grazie ai partner di DigithON, potranno accedere a borse di studio, grant, percorsi di accelerazione e iniziative di promozione dal valore complessivo di oltre 50.000 euro. Ovviamente l’obiettivo più sfidante resta l’ambitissimo Premio DigithON, accompagnato da un assegno di 10.000 euro offerto da Confindustria Bari e BAT. A questo si aggiunge, tra le novità dell’edizione, un premio speciale da 5.000 euro dedicato ai più giovani assegnato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e BAT: un segnale concreto per sostenere il talento emergente e dare spazio alle idee che guardano al futuro. DigithON è anche un luogo in cui le idee si allenano, crescono e incontrano competenze capaci di trasformarle in progetto. Con i Beer&Code, i coding bootcamp realizzati insieme ai partner della manifestazione, la formazione digitale diventa esperienza condivisa: un’occasione per entrare nel vivo dei linguaggi, degli strumenti e delle sfide del tech, accompagnati da docenti, professionisti e manager di alto livello pronti a condividere visioni, metodo e casi concreti. E quando la giornata si apre alla città, DigithON continua in piazza con gli eventi serali aperti al pubblico: incontri, dibattiti e conversazioni sui grandi temi del digitale e dell’innovazione, per capire come tecnologia, economia e impatto sociale stiano trasformando il nostro modo di vivere, lavorare e immaginare il futuro.

L’obbiettivo è l’innovazione tecnologica per crescere. Cresce l’innovazione nei campi italiani spinta dall’ingegno delle 49mila imprese agricole under35 attive. Aumentano anche i giovani occupati (+6%) in agricoltura. È quanto emerge da un’analisi Coldiretti. Il settore agricolo è l’unico che nel 2025 ha visto una crescita dei giovani lavoratori: +6% rispetto al 2024; per i soli contratti a tempo indeterminato l’aumento è del 19%. I giovani agricoltori italiani valgono il doppio della media Ue, con la produttività degli under 35 che raggiunge i 4.800 euro a ettaro, contro i 2.500 dei colleghi europei, secondo il centro studi Divulga. A livello assoluto, le regioni leader per numero di imprese agricole giovanili sono Sicilia (5.900 aziende), Puglia (4.900 aziende) e Campania (4.400 aziende). Passando all’incidenza sul totale settoriale regionale, al top si piazzano Liguria, Basilicata e Valle d’Aosta, con circa il 10% ciascuna. Gli agricoltori under 35 si posizionano al terzo posto per numerosità, dietro solo al commercio al dettaglio e costruzioni, ma davanti a ristorazione, imprese di servizi alla persona, commercio all’ingrosso e settore manifatturiero nel suocomplesso.

Qui gli studenti potranno raccontarsi e dare spazio alla creatività Servizio di Anna de Feo; riprese e montaggio di Roberto Cofano; interviste a Vito Lacoppola, assessore alla conoscenza comune Bari; Francesca Bottalico, presidente commissione consiliare cultura e scuola Comune Bari

L’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale possono aiutare la Puglia a svilupparsi: lo sottolinea la Banca d’Italia, che ha presentato, all’università di Foggia, il rapporto economico regionale Servizio di Pietro Loffredo Interviste: Sergio Magarelli, dir. sede di Bari Banca d’Italia Michele Milone, pro rettore Università di Foggia

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