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L’intervento dei vigili del fuoco ha consentito di domare il rogo e mettere in sicurezza l’intera zona, evitando ulteriori conseguenze. Intervento dei vigili del fuoco nella serata di ieri, 19 maggio, a San Vito dei Normanni, in via Giovanni Paisiello, per un incendio che ha coinvolto due autovetture. Sul posto è intervenuta una squadra del Comando provinciale di Brindisi. Le fiamme, oltre a distruggere i due mezzi, hanno provocato danni anche a due abitazioni e a una condotta del gas presente nell’area. L’intervento dei vigili del fuoco ha consentito di domare il rogo e mettere in sicurezza l’intera zona, evitando ulteriori conseguenze. Sono in corso gli accertamenti per chiarire le cause dell’incendio.

L’indagato è stato denunciato a piede libero. Le indagini proseguono per chiarire il movente e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone I Carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana, al termine di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica, hanno individuato e denunciato il presunto autore del danneggiamento dell’autovettura del sindaco di Oria, avvenuto la notte del 22 settembre. Le indagini hanno permesso di ricostruire in maniera dettagliata il comportamento dell’uomo, riconosciuto grazie ad alcuni particolari del suo abbigliamento, poi effettivamente rinvenuti nel corso di una perquisizione nella sua abitazione. L’indagato è stato denunciato a piede libero per il reato di danneggiamento seguito da incendio. Le indagini proseguono per chiarire il movente e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone.

L’incendio è partito da una vettura per propagarsi a quelle vicine Un incendio è scoppiato stamane nel parcheggio del centro commerciale Le colonne, a Brindisi. Sei le auto danneggiate, quattro delle quali completamente distrutte. Le fiamme sono partite da un veicolo in sosta e si sono propagate a quelle vicine. Nessuno è rimasto ferito. Il rogo è stato spento dai vigili del fuoco. Sono in corso accertamenti per stabilire le cause.

L’esposto presentato dall’amministratrice Palladino in consiglio comunale è la principale pista d’investigazione Servizio: Pamela Spinelli

Struttura inagibile a Sternatia, vettura in fiamme a Nardò La notta scorsa i Vigili del Fuoco sono intervenuti per domare due distinti incendi nel territorio provinciale di Lecce. Il primo intervento è avvenuto a Sternatia, in via Caterina Drago, intorno alle 2:40, quando i pompieri hanno spento un incendio che ha completamente distrutto un casolare rurale di circa 20 mq, utilizzato come deposito di attrezzi agricoli, con copertura leggera in lamiera. A causa dei gravi danni provocati dalle alte temperature, la struttura è stata dichiarata completamente inagibile. Fortunatamente non si registrano feriti. Le cause dell’incendio sono in fase di accertamento da parte dell’Arma dei Carabinieri. Circa un’ora prima, intorno all’1:40, una squadra del distaccamento di Gallipoli è intervenuta in via Tagliamento, nel comune di Nardò, per un principio di incendio che ha coinvolto un’autovettura regolarmente parcheggiata su pubblica via. L’intervento tempestivo ha evitato che le fiamme si propagassero, scongiurando ulteriori danni a persone e cose. Anche in questo caso, le cause sono in corso di accertamento. Sul posto erano presenti i militari del NORM Carabinieri di Gallipoli.

Le fiamme danneggiano anche un’abitazione, indagano i carabinieri Un incendio di sospetta natura dolosa ha distrutto nella notte, a Trepuzzi, l’auto di un noto imprenditore. Il 48enne, del posto, è impegnato nella ristorazione. L’auto , una Volvo XC40, presa a noleggio, era parcheggiata in via Edificio scolastico nel centro abitato. Le fiamme hanno danneggiato anche un’abitazione vicina, fortunatamente disabitata. Sul Posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri, a cui sono affidate le indagini. La pista è quella del dolo.

Voglio tranquillizzare la popolazione, non ci facciamo intimorire. Andremo avanti per la nostra strada – dice il primo cittadino «Un gesto vile» viene definito dal sindaco di Margherita di Savoia Bernardo Lodispoto che parla all’indomani dell’incendio che ha distrutto due auto di servizio della polizia locale, parcheggiate alle spalle di palazzo di città, sede del comando. «Una comunità scossa – commenta – per un episodio che mai prima si era verificato». I due mezzi Fiat, una Panda e una Tipo, era stati acquistati non molto tempo fa per rinnovare il parco auto in dotazione ai vigili. «Sono fiducioso che quanto prima i responsabili vengano assicurati alla giustizia», prosegue il primo cittadino. Alcuni testimoni avrebbero visto due ragazzi a bordo di uno scooter avvicinarsi alle auto per poi fuggire una volta scoppiato l’incendio. Indagano i carabinieri. «Voglio tranquillizzare la popolazione, non ci facciamo intimorire. Andremo avanti per la nostra strada», conclude il sindaco.

Indagini polizia, scoperta tanica di benzina in area incendio Tre auto sono state incendiate nell’area parcheggio di un agri-resort a Diana Marina, sullitorale di Ostuni, in provincia di Brindisi. L’incendio ha distrutto una Jaguar, una Bwm ed una Toyota parcheggiate a diversi metri di distanza tra loro. Coinvolto dalle fiamme anche un rimorchio in uso alla struttura ricettiva. Pochi i dubbi sulla matrice dolosa dell’incendio: sul posto gli agenti del commissariato di Ostuni, che coordinano le indagini, hanno ritrovato una tanica di benzina. Dalle immagini acquisitedi alcune telecamere della zona, inoltre, è emersa la presenza di tre persone a pochi metri dall’area dove si è verificato l’incendio. Sul posto hanno operato per diverse ore i vigili del fuoco. Due delle tre auto incendiate erano di clienti dell’agri-resort, un’altra era dei proprietari della struttura.

Non sono emerse tracce di dolo, ma lo stesso primo cittadino ha difficoltà ad immaginare un’autocombustione Giornalista: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Francesco Afrune

L’uomo è sospettato di diversi episodi i roghi dolosi E’ stata una chiamata al 112 a permettere ai carabinieri di intervenire e arrestare in flagranza un 53enne di San Marco in Lamis, nel Foggiano, che utilizzando liquido infiammabile aveva dato fuoco ad una OpelAstra, non distrutta dalle fiamme grazie all’intervento dei proprietari. L’uomo è sospettato di essere l’autore anche di un altro tentativo di incendio messo a segno ai danni di un’auto e due portoni di abitazioni avvenuto il 30 dicembre scorso. In tutti i casi avrebbe utilizzato liquido infiammabile. Alla base del gesto, secondo la ricostruzione degli inquirenti, ci sarebbero dissidi di natura personale. Per il 53enne è scattato l’obbligo di dimora in un comune del Nord Italia. 

L’uomo non si rassegnava alla fine della relazione, incastrato da telecamere di sorveglianza Ha dato fuoco alle auto della ex e del suo nuovo compagno. A Ugento i Carabinieri hanno identificato e arrestato il presunto responsabile dell’incendio delle due vetture avvenuto la notte del 17 novembre scorso. L’uomo non si era rassegnato alla fine della relazione. Ad incastrarlo i filmati delle telecamere di videosorveglianza che hanno immortalato tutta la scena. Gli attentati incendiari sarebbero il culmine di una serie di intimidazioni ed episodi di violenza perpetrati nei confronti della donna.

Una squadra di vigili del fuoco di Lecce è intervenuta la notte scorsa attorno all’1,20  Una squadra di vigili del fuoco di Lecce è intervenuta la notte scorsa attorno all’1,20 circa nel Comune Trepuzzi, in via Vittorio Veneto, per un incendio di due auto appartenenti allo stesso nucleo familiare. Si tratta di una Jeep Renegade di proprietà e di una Ford Escort di proprietà. I pompieri hanno estinto le fiamme che stavano interessando totalmente gli autoveicoli. Cause in corso di accertamento al fine di verificare le natura del principio di incendio.

Le telecamere di videosorveglianza hanno ripresoun’auto che si allontanava in tutta fretta contromano Ancora incendi dolosi di autovetture a Lecce. La scorsa notte è stato preso di mira un ex finanziere 66enne. Il suo mezzo, una Hyundai, era parcheggiato vicino all’abitazione dell’uomo. La vettura è andatadistrutta. Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso un’auto che si allontanava in tutta fretta contromano. Altro incendio doloso d’auto nella notte a Racale, in via dei Mille: a fuoco la Panda di una donna di 30 anni.

A Melissano in fiamme la Fiat 500 di una donna delposto, di 31 anni Indagini da parte dei carabinieri sono in corso a Melissano a seguito dell’incendio di una Fiat 500 di proprietà di una donna di 31 anni del posto, incensurata. Il rogo è avvenuto poco dopo le 3 della notte scorsa ed ha danneggiato anche una Bmw parcheggiata nelle vicinanze. Le telecamere di videosorveglianza della zona hanno ripreso l’attentatore – pare un uomo – mentre cosparge di benzina il cofano del veicolo per poi dargli fuoco. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli ed i carabinieri che indagano sull’accaduto.

Incendia auto su commissione, incastrato dalle telecamere a Monteroni Un incendio di sospetta natura dolosa è divampato nella tarda serata di ieri a Gallipoli, in via Ghandi: le fiamme sono partite da una Golf di proprietà di un 32 enne del posto. Il rogo ha danneggiato la fiancata di una seconda auto, una Fiat 500 parcheggiata vicino alla Golf. L’intervento dei vigili del fuoco ha impedito ulteriori danni. Indagano i carabinieri.  Intanto carabinieri della stazione di Monteroni hanno individuato il responsabile di uno degli episodidolosi balzati alle cronache. Si tratta di un uomo di 32 anni di origini albanesi ritenuto responsabile del danneggiamento con incendio di una Volkswagen Passat, la notte del 14 marzo scorso, a Monteroni.L’uomo è stato denunciato, i militari sono arrivati a lui a tempo di record, grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza. 

Due vetture a Botrugno, una a Carmiano Tre auto sono state distrutte da due incendi divampati la notte scorsa in Salento dove ormai è in atto un’emergenza roghi dolosi. A Botrugno, in via Vespucci, le auto avvolte dalle fiamme sono una Fiat Panda e una Ford Fiesta. Danneggiata dal forte calore una parte del prospetto di un’abitazione situata nelle vicinanze. A Carmiano, in via Regina Margherita, l’incendio ha riguardato una Fiat Bravo. L’opera di spegnimento dei vigili del fuoco in entrambi i casi ha impedito ulteriori danni a persone e cose. Sugli episodi indagano i carabinieri. La pista più battuta è quella del dolo.

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