
Trani, l’uso dei social in un contest
“Il futuro che vorrei” è giunto alla sua terza edizione Educare i più giovani all’utilizzo dei social, che non vanno demonizzati ma solo conosciuti a
“Il futuro che vorrei” è giunto alla sua terza edizione. Educare i più giovani all’utilizzo dei social, che non vanno demonizzati ma solo conosciuti a fondo e appreso il potere che essi hanno. Possono essere impiegati ad esempio anche per pubblicizzare la città di appartenenza. Il progetto a Trani. Interviste ad Alessandra Rondinone, assessore politiche giovanili comune di Trani; Francesco Donato, referente di InMovimento Servizio di Giuseppe Capacchione
Si chiama “Il futuro che vorrei”, progetto che coinvolge ragazzi di età compresa tra i 14 e i 19 anni di tutti gli istituti superiori di secondo grado della città Giovanni Di Benedetto

“Il futuro che vorrei” è giunto alla sua terza edizione Educare i più giovani all’utilizzo dei social, che non vanno demonizzati ma solo conosciuti a

Si chiama “Il futuro che vorrei”, progetto che coinvolge ragazzi di età compresa tra i 14 e i 19 anni di tutti gli istituti superiori
