
Inchiesta “Hydruntiade”: il temuto stop non ci sarà
Sessanta gli indagati, tra cui gli ex sindaci di Otranto Pierpaolo Cariddi e il fratello Luciano Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Donato Colazzo
Sessanta gli indagati, tra cui gli ex sindaci di Otranto Pierpaolo Cariddi e il fratello Luciano Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Donato Colazzo
58 indagati per una presunta associazione a delinquere Slitta al prossimo 29 marzo l’udienza preliminare a carico dei 58 indagati nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Lecce “Hydruntiade” , in cui compaiono gli ex sindaci di Otranto Pierpaolo Cariddi e il fratello Luciano, suo predecessore, accusati di essere a capo di una presunta associazione a delinquere finalizzata al compimento di reati contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica e contro l’amministrazione della giustizia. Il gip Alessandra Sermarini questa mattina ha disposto il rinvio dell’udienza sulla scorte di un’eccezione di nullità della notifica del decreto di fissazione dell’udienza preliminare sollevata dal collegio difensivo perché ritenuta non conforme alla recente riforma Cartabia. Sempre questa mattina Regione Puglia, Comune di Otranto e Provincia di Lecce hanno depositato l’atto di costituzione di parte civile. Il gip si è riservata la decisione per l’udienza del prossimo 29 marzo.

Sessanta gli indagati, tra cui gli ex sindaci di Otranto Pierpaolo Cariddi e il fratello Luciano Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Donato Colazzo

58 indagati per una presunta associazione a delinquere Slitta al prossimo 29 marzo l’udienza preliminare a carico dei 58 indagati nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Lecce
