
Caso aeroporto di Grottaglie, il sindaco scriverà alla presidente Meloni
L’invito del primo cittadino, aldilà delle polemiche, è che tutti, senza colori politici, si impegnino sulla questione Fanno discutere le dichiarazioni del vice ministro della
L’invito del primo cittadino, aldilà delle polemiche, è che tutti, senza colori politici, si impegnino sulla questione Fanno discutere le dichiarazioni del vice ministro della Lega, Rixi, in visita ieri a Taranto sull’attivazione dei voli civili dall’aeroporto di Grottaglie. Sulla vicenda interviene il sindaco, Ciro D’Alò. In pratica Rixi boccia l’idea di destinare fondi pubblici per l’apertura di nuovi aeroporti civili, chi dice il contrario prende in giro il prossimo. Dichiarazioni contrapposte con quelle dell’on. Iaia, parlamentare di Fratelli d’Italia, che fa parte della stessa maggioranza di Governo, quando dice che Aeroporti di Puglia e Regione Puglia bloccano l’apertura ai voli passeggeri. L’invito del sindaco di Grottaglie, aldilà delle polemiche, è che tutti, senza colori politici, si impegnino sulla questione aeroporto. Nei prossimi giorni D’Alò scriverà alla presidente Meloni affinché intervenga personalmente.
All’indomani dell’open day all’Arlotta, il Comitato pro aeroporto torna sulla continuità territoriale: “Taranto è isolata. La politica si attivi e garantisca a tutti il diritto alla mobilità” Di Alessandra Martellotti
L’azienda ha consegnato le lettere di trasferimento direttamente agli operai, scavalcando i sindacati Dal primo marzo inizia il trasferimento di una prima parte dei lavoratori della sede di Leonardo di Paolo VI nella Divisione aerostrutture di Grottaglie. L’azienda ha consegnato le lettere di trasferimento direttamente ai lavoratori, scavalcando i sindacati con i quali erano stati presi accordi diversi. Si era parlato dello spostamento ma anche di nuove assunzioni, passando prima per sopralluoghi con rsu e rsl per verificare le considizioni di sicurezza degli spazi di lavoro. 200 i lavoratori da spostare, spiegano Fim, Fiom e Uilm che dunque annunciano di voler sospendere i trasferimenti: “Non sono pacchi postali. Bisogna controllare tutti i luoghi, la mensa e i parcheggi e poi – aggiungono i sindacati – non vorremmo mai pensare che l’ improvvisa ed unilaterale decisione sia finalizzata a dimostrare, già dalla prossima presentazione del piano industriale di Leonardo, prevista proprio per marzo, che l’azienda stia intervenendo per generare la multi-divisionalità dello stabilimento di Grottaglie, fingendo che tale operazione possa apportare beneficio per il sito ricevente, in sofferenza produttiva a causa della crisi Boeing. L’accordo del 2022 non ha assolutamente nulla a che vedere con il destino delle Aerostrutture”.
Il comitato cittadino insiste per i voli civili Servizio di Alessandra Martellotti
I piccoli grottagliesi costruiscono la loro focaredda per San Ciro, trasmettendo valori e radici culturali attraverso una cerimonia che celebra la tradizione
Dopo anni di promesse disattese adesso si parla concretamente dell’apertura dello scalo ai voli civili Servizio di Francesco Iato
Sono iniziati i festeggiamenti in onore del patrono, San Ciro. Cresce l’attesa per i momenti clou del 30 e del 31 gennaio: la focara e la processione grande Di Alessandra Martellotti
Richiesta alla Regione di chiarire la propria posizione Servizio di Alessandra Martellotti;
Per i sindacati l’azienda agisce unilateralmente, pretendendo accordi senza fornire garanzie: “Torneremo a chiedere chiarezza su piani, investimenti e diversificazione” Di Alessandra Martellotti
Dallo stabilimento di Foggia, che appartiene alla stessa divisione di Aerostrutture, sono rientrati 20 montatori E’ terminata il 5 gennaio la cassa integrazione ordinaria allo stabilimento Leonardo di Grottaglie, laseconda tranche che era cominciata a metà novembre per 931 addetti a rotazione, al momento la misura non è stata prorogata. Dallo stabilimento di Foggia, che appartiene alla stessa divisione di Aerostrutture, sono rientrati 20 montatori che, nell’altro sito aziendale, stavano lavorando sul programma Airbus. Due segnali di ritorno alla normalità dopo mesi complicati, dominati dalla frenata di Boeing nel ritiro delle fusoliere, ma solo il 14 gennaio si potrà capire se si è trattato di una tregua momentanea. Il 14 è infatti in programma a Roma l’incontro tra Leonardo e sindacati nazionali nell’ambito dell’Osservatorio strategico per discutere di tutte le questioni lasciate in sospeso nel 2024. Intanto a Grottaglie per ora non c’è più la cassa. L’azienda non l’ha rinnovata e viene comunicato al personale che dal 7 al 17 gennaio le risorse non programmate in attività lavorativa fruiranno sino ad un massimo di 5 giorni di permessi annui retribuiti. Lo stabilimento di Grottaglie marcia sempre a passo ridotto, cioè con un solo turno di lavoro. Sino al 17 gennaio, quindi, una copertura è stata trovata. Inizialmente la cassa doveva durare sino a metà febbraio, ma i sindacati hanno chiesto e ottenuto dall’azienda di accorciarla, per accelerare la verifica sui nuovi programmi che Leonardo si è impegnata a portare a Grottaglie.
Il 18enne ieri aveva avvertito un forte dolore all’emitorace sinistro accasciandosi per terra (foto di Daniele Leone) E’ stato dimesso Pier Giuseppe Camassa il calciatore 18enne in forze al Grottaglie colto da un malore ieri pomeriggio sul campo del Copertino dove la squadra jonica era impegnata in un in incontro valevole per il campionato di Promozione. Il 18enne aveva avvertito un forte dolore all’emitorace sinistro accasciandosi per terra. Sebbene rimasto sempre vigile era stato trasportato in ospedale dove ieri sera dopo essere stato sottoposto ad accurati accertamenti dall’equipe di cardiologia ha deciso di fare rientro a casa e non restare in osservazione per ulteriori 24 ore, firmando le dimissioni alla presenza del padre. La partita è stata sospesa sul punteggio di 1-0.
È accaduto nel corso Copertino-Grottaglie, girone B del campionato di promozione (foto di Daniele Leone) Allo Stadio Comunale Guido Vantaggiato di Copertino oggi pomeriggio si è temuto di vivere un nuovo caso Bove, il calciatore della Fiorentina che ha perso i sensi in campo durante la partita contro l’Inter, dopo aver subito un arresto cardiaco. Si stava giocando una partita del campionato di Promozione, Copertino-Grottaglie, si era sull’1-0. Al 16′ del secondo tempo il calciatore del Grottaglie Giuseppe Camassa si è accasciato al suolo, come testimoniato dalle foto del fotografo Daniele Leone. Ha perso i sensi per qualche istante, ma si è subito ripreso. I sanitari sono entrati immediatamente in campo, richiamati da compagni di squadra e avversari. Camassa era vigile, non è stato necessario praticare il massaggio cardiaco. E’ stato però immediatamente condotto in ospedale per accertamenti. Si starebbe lentamente riprendendo. Lo choc però è stato comunque forte, tanto da indurre l’arbitro, sentiti i due capitani e le dirigenze, a sospendere la partita, che sarà recuperata per giocare l’ultima mezz’ora, ripartendo dal risultato di 1-0. Camassa resta in ospedale a Copertino stanotte, domani sarà sottoposto ad altri accertamenti.
Resterà aperta fino al 12 gennaio Servizio di Alessandra Martellotti;
Al centro del colloquio riservato il futuro della divisione aerostrutture, l’ipotesi scorporo coinvolge anche lo stabilimento di Grottaglie Servizio di Francesco Iato montaggio Pasquale D’Attoma
Riguarderà, a rotazione, al massimo 931 addetti La cassa integrazione per i lavoratori della Leonardo di Grottaglie terminerà il 5 gennaio. Un mese e mezzo prima del previsto. Riguarderà, a rotazione, al massimo 931 addetti. E’ il risultato ottenuto dai sindacati metalmeccanici nell’incontro con i vertici aziendali. Confermato inoltre che non vi sara’ alcuno scorporo della divisione Aerostrutture. Lo ha garantito l’ad di Leonardo, Roberto Cingolani, che ha confermato anche gli investimenti previsti per le divisioni Elicotteri ed Elettronica.
Taranto, con l’aeroporto di Grottaglie, deve puntare sull’aerospazio. Enac e Confindustria firmano l’accordo triennale volto al potenziamento della filiera Di Alessandra Martellotti Interviste a Pierluigi Di Palma, Presidente Enac; Salvatore Toma, Presidente di Confindustria Taranto
Focus anche sul rinnovo della cassa integrazione nello stabilimento di Grottaglie Si terrà domani l’incontro tra i vertici di Leonardo e i sindacati metalmeccanici per discutere anche del rinnovo della cassa integrazione nello stabilimento di Grottaglie. L’incontro, inizialmente previsto per oggi non si è tenuto, per l’indisponibilità dei sindacati che ritengono di dover mettere sul piatto della discussione il futuro della divisione Aerostrutture dopo le dichiarazioni dell’Ad Cingolani di voler procedere ad una programmazione pluriennale della divisione, con scenari alternativi e una trasformazione industriale. L’ipotesi paventata è quella di uno scorporo della divisione Aerostrutture dal Gruppo Leonardo. Scenario che ha provocato forti timori, specie per lo stabilimento di Grottaglie. Secondo i sindacati, senza una prospettiva generale, non ha senso discutere di una misura congiunturale, come la cassa integrazione che si vorrebbe rinnovare per altri tre mesi. Anche il Governatore pugliese, Michele Emiliano ha espresso forte preoccupazione e ha scritto al ministro Urso, chiedendogli di sollecitare un’interlocuzione con i vertici di Leonardo.
Il 14 novembre si terrà osservatorio strategico nazionale In attesa dell’Osservatorio strategico nazionale della Leonardo che si terrà il prossimo 14 novembre, l’azienda ribadisce che e’ in corso il processo di programmazione pluriennale delle Divisione Aerostrutture. Sono confermate le azioni di luglio scorso con l’obiettivo, per Grottaglie, di andare oltre la monocommittenza. Gli scenari in vai di elaborazione, scrive l’azienda, prevedrebbero l’introduzione di nuovi programmi, con una ottimizzazione dei costi e della catena delle forniture per effetto volume e nuove opportunità di business e quindi l’individuazione di partner finanziari e industriali. Questa nuova configurazione della Divisione, termina la nota, sarebbe sempre discussa con le parti sociali
Questa mattina il sit-in fuori dai cancelli interviste: Davide Sperti seg. Generale Uilm; Pasquale Caniglia rsu Fiom Grottaglie e lavoratore; Biagio Prisciano Fim Cisl
E’ la risposta dei sindacati ad un possibile scorporo della divisione aerostrutture, a causa delle difficoltà di Boeing Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato due ore di sciopero per domani in tutti i siti industriali del gruppo Leonardo, compresi Grottaglie e Foggia. E’ la risposta dei sindacati alle parole dell’amministratore delegato Roberto Cingolani, che ha ipotizzato un possibile scorporo della divisione aerostrutture a causa delle difficoltà di Boeing. Leonardo ha chiesto la proroga della cassa integrazione per 931 lavoratori fino al 16 febbraio. Mercoledì e’ previsto un incontro a Roma con l’azienda.

L’invito del primo cittadino, aldilà delle polemiche, è che tutti, senza colori politici, si impegnino sulla questione Fanno discutere le dichiarazioni del vice ministro della

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I piccoli grottagliesi costruiscono la loro focaredda per San Ciro, trasmettendo valori e radici culturali attraverso una cerimonia che celebra la tradizione

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