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Il centrodestra barlettano resta comunque in fermento, visto che la divisione degli incarichi lascia più di qualche insoddisfazione, soprattutto in Forza Italia Il sindaco di Barletta Cannito ha nominato l’avvocato Magda Spinazzola assessore ai servizi sociali, al posto della segretaria di Forza Italia Rosa Tupputi, causa il venir meno del rapporto fiduciario. Giunta al completo quindi dopo giorni agitati e rischi di crisi, venuti meno dopo che il vertice dell’altro giorno per discutere il caso-Tupputi era andato praticamente deserto, segno del mancato sostegno all’ex-delegata. Il centrodestra barlettano resta comunque in fermento, visto che la divisione degli incarichi lascia più di qualche insoddisfazione, soprattutto in Forza Italia.

Maggioranza ricomposta con l’ingresso di Puglia Popolare di Giuseppe Capacchione

Un percorso faticoso, frutto di un confronto lungo, e tante discussioni con le forze politiche della sua ampia coalizione INTERVISTA: VITO LECCESE SINDACO DI BARI Servizio Guglielmina Logroscino

L’entrata in vigore dell’imposta è prevista per gli inizi di ottobre La giunta comunale di Bari ha dato il via libera definitivo all’imposta di soggiorno a carico di visitatori, turisti e non residenti che decideranno di pernottare in Città. L’imposta sarà compresa fra 1,50 e 4 euro al giorno, il base alla tipologia e classificazione della struttura ricettiva scelta. Per gli alberghi ad esempio si partirà da un euro al giorno, per quelli a una stella, fino ad arrivare a 4 euro, per i cinque stelle lusso. Per le strutture extralberghiere come b&b e case vacanze, la tariffa giornaliera sarà di 2 euro. L’imposta sarà applicata fino a un massimo di quattro pernottamenti consecutivi nel corso dell’anno solare e non sarà applicata agli under 14 e a diverse categorie di lavoratori. L’entrata in vigore dell’imposta è prevista per gli inizi di ottobre

La Giunta Comunale ha deciso di costituirsi tempestivamente nel giudizio in corso e ha richiesto l’anticipazione della trattazione alla Camera di Consiglio alla data del 27 luglio 2023 Il conflitto tra la Giunta Comunale di Brindisi e il Comitato “Civilmente in Centro” e altri ha raggiunto un punto critico con la decisione della Giunta di impugnare il decreto del Tar di Lecce del 22 luglio scorso che ha parzialmente sospeso l’Ordinanza Sindacale riguardante le emissioni sonore nei locali del centro storico durante la Stagione Estiva 2023. Il Giudice Amministrativo aveva accolto le censure del Comitato ricorrente, secondo cui la deroga ai valori delle emissioni sonore sarebbe consentita solo per attività sporadiche ed occasionali. L’Ordinanza Sindacale, approvata dalla nuova Amministrazione Comunale, aveva cercato di mediare tra i diritti costituzionalmente protetti dei residenti e la necessità dei gestori dei locali del centro storico di attirare anche una fascia di età più giovane. L’Ordinanza prevedeva che ogni emissione sonora dovesse cessare entro l’1:00, e aveva stabilito forme di autocontrollo a carico degli esercenti per monitorare eventuali manifestazioni lesive della quiete pubblica. La Giunta Comunale ha deciso di costituirsi tempestivamente nel giudizio in corso e ha richiesto l’anticipazione della trattazione alla Camera di Consiglio alla data del 27 luglio 2023, al fine di preservare le finalità dell’Ordinanza.

Il sindaco del capoluogo jonico ha chiesto più competenza Servizio di Annamaria Rosato

Nella sua squadra di governo 4 donne e 5 uomini. Nessun tecnico Intervista a: Pino Marchionna Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Francesco Afrune

Da decidere anche il riassetto di CdA e presidenza delle aziende partecipate, AMAT, AMIU e INFRATARAS Bisognerà ancora attendere -almeno fino a domani mattina- per la revisione della giunta comunale. In queste ore il sindaco Rinaldo Melucci sta avendo ancora incontri interlocutori, in particolare con il M5Stelle -con il coordinatore Francesco Nevoli- e con Piero Bitetti, presidente del consiglio comunale, nonchè coordinatore del movimento emilianista CON. La questione va risolta nella sua globalità, nel senso che oltre all’incarico ai sette assessori mancanti, va anche deciso il riassetto di CdA e presidenza delle aziende partecipate, AMAT, AMIU e INFRATARAS. Pare che i Pentastellati sarebbero anche disposti a proporre un nome diverso da quello del loro assessore uscente, Mary Luppino, ma -se così fosse- chiederebbero che anche tutti gli altri assessori uscenti vengano cambiati. Il movimento CON -che con l’adesione di Fiusco è salito a quattro rappresentanti in consiglio (il presidente Bitetti, Fornaro e Mignolo) pare stia chiedendo -oltre alla guida di una partecipata- anche un assessorato. Naturalmente il confronto è in corso anche con il Partito Democratico. Il sindaco ha tempo fino a domattina per eventuali decisioni, giacché nel pomeriggio ha un improrogabile impegno fuori città. Dunque la decisione potrebbe slittare anche a giovedì prossimo

Al momento solo due dei sette assessori sono certi: Mattia Giorno e Fabrizio Manzulli Servizio di Francesco Persiani

Il sindaco Melucci potrà nominare la nuova giunta, da venti giorni monca di sette assessori su nove Servizio di Francesco Persiani

Melucci ha già nominato due tecnici, Mattia Giorno e Fabrizio Manzulli Servizio di Annamaria Rosato

La delega alle attività produttive dovrebbe andare a Gianni Azzaro, quella ai lavori pubblici a Fabrizio Manzulli Si riunirà nelle prossime ore la giunta comunale di Taranto. L’ultima prima del rimpasto da parte del sindaco Melucci. Sembra ormai certo che la delega ai lavori pubblici passerà da Mattia Giorno a Fabrizio Manzulli, attuale vice sindaco. La delega alle attività produttive dovrebbe andare a Gianni Azzaro. Una mini rotazione degli incarichi, ma nessuno degli attuali assessori lascerà l’esecutivo.

E’ la terza del sindaco Domenico Bennardi, eletto nell’ottobre del 2020 Intervista: Domenico Bennardi, sindaco di Matera Servizio Alessandro Boccia

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