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Un paradiso floreale che si estende su 40 mila metri quadrati.

Il procedimento, inizialmente fissato per il 5 marzo, riguarda il ricorso presentato da 12 gestori contro la revoca delle concessioni da parte del Comune Slitta al 19 marzo prossimo l’udienza pubblica del Tar di Lecce sulla questione delle concessioni balneari a Ginosa. Il procedimento, inizialmente fissato per il 5 marzo, riguarda il ricorso presentato da 12 gestori contro la revoca delle concessioni da parte del Comune, che ha applicato la direttiva Bolkstein per la messa a gara degli stabilimenti. Il Tar aveva già sospeso la decadenza dei titoli concessori, consentendo ai gestori di mantenere l’occupazione delle aree demaniali fino alla decisione di merito. Il rinvio dell’udienza allunga i tempi per la definizione della vicenda, mentre il Comune conferma di voler portare avanti le procedure di gara per garantire la stagione balneare 2025.

Era andato dalla ex compagna per una visita, ma hanno iniziato a litigare. Il genitore è intervenuto per aiutare la donna Colpisce con un pugno in pieno volto l’ex suocero, poi gli spacca il finestrino dell’auto e gli danneggia il portone di casa. Arrestato 25enne di origini georgiane. L’episodio è avvenuto a Ginosa, nella notte di domenica scorsa. Il giovane ha raggiunto l’ex compagna per vedere la figlia di pochi mesi. I due hanno iniziato a litigare e, quando il padre della donna, 58enne, è intervenuto per difenderla, il genero è andato su tutte le furie aggredendolo. Nel frattempo la donna ha chiesto aiuto al 112 e all’arrivo dei carabinieri il 25enne ha tentato la fuga ma è stato bloccato e arrestato.

Ha anche danneggiato l’auto e il portone di casa della vittima I carabinieri di Ginosa hanno arrestato un 25enne per lesioni nei confronti dell’ex suocero e danneggiamento. Il giovane si è recato a far visita all’ex compagna e alla figlia di pochi mesi, ma dopo poco è scoppiata una lite e il ragazzo, di nazionalità georgiana, ha iniziato ad avere un comportamento aggressivo. L’ex suocero, un 58enne di Ginosa, è intervenuto per tentare di calmarlo e allontanarlo, ma il 25enne lo ha colpito con un pugno. Una volta all’esterno, in preda all’ira, il giovane ha infranto il vetro dell’auto della vittima e ha danneggiato il portone di casa. Alla vista dei carabinieri, giunti sul postodopo la segnalazione della vittima al 112, il giovane ha provato ad allontanarsi, ma è stato bloccatoe arrestato.

Durante i funerali tutta la comunità si è stretta intorno alla famiglia. La piccola era stata ricoverata al S.S. Annunziata di Taranto. Indagati 12 medici servizio di Alessandra Martellotti

E’ accaduto a Ginosa, nel tarantino  Un 49enne di Ginosa (Taranto) è stato arrestato dai carabinieri per maltrattamenti nei confrontidella compagna. La donna, dopo essere stata picchiata e minacciata, ha trovato rifugio nell’abitazione di un vicino che ha chiamato il 112 per chiedere aiuto. Quando i militari sono giunti sul posto hanno notato che la malcapitata presentava segni di percosse in particolare sul volto e su una mano. Dalla denuncia della donna è emerso che non si trattava di un fatto episodico. Da oltre un anno l’uomo avrebbe in piùoccasioni aggredito e sottoposto a vessazioni, anche di natura psicologica, la compagna, costringendola a non uscire di casa, privandola della libertà e dell’uso del cellulare, minacciandola ed umiliandola.

Intanto tutte le spiagge sono chiuse e le strutture sull’area demaniale sono coperte con teloni Servizio di Annamaria Rosato

La decisione del Tar ha dato ragione al Comune: la gara è legittima. Ma non ha disatteso le rimostranze dei balneari: non c’è il tempo necessario per smontare le strutture entro il 31 dicembre

Un volontario di Nita Ambiente ha rimosso la carcassa, forse poteva salvarsi Investito da un treno in corsa all’altezza di un passaggio a livello e lasciato morire in una pozza di sangue. Sconcerto per la morte di Nerone, il cane meticcio divenuto la mascotte di Ginosa Marina. Nessuno è intervenuto per rimuovere la carcassa del povero cane, adottato dal comune di Ginosa. Ci ha pensato un volontario del Nucleo Intervento Tutela Ambientale di Castellaneta a spostare il cadavere e coprirlo con un asciugamano. “Dispiace – sottolineano dall’associazione Nita Ambiente – che nessuno si sia fermato per chiamare i soccorsi. Magari Nerone si sarebbe potuto salvare”.

Erano caduti nel canale di bonifica in contrada Lama di Pozzo Sono stati tratti in salvo i cinghiali caduti nel canale di bonifica in contrada Lama di Pozzo, a Ginosa. Dei 7 solo 5 sono stati recuperati. Erano finiti nella struttura in cemento armato sabato sera ed erano rimasti intrappolati. Il Consorzio di bonifica Stornara e Tara ha messo a disposizione una escavatrice e con l’aiuto dei volontari di Nita Ambiente e’ stata creata una rampa di terra. I cinghiali, cosi, lentamente, sono riusciti a risalire. 

Un confronto sugli aspetti positivi e negativi delle nuove tecnologie e sulle prospettive future Servizio di Annamaria Rosato. Interviste a Emanuele Tatò, Governatore Distretto Lions 108 AB; Filippo Maria Boscia, prof. emerito Uniba.

Per l’artista e regista biscegliese un’insolita camera da letto, realizzata con materiali edili. Il castello è fruibile con i lavori in corso, grazie a Ministero della Cultura, Fondazione Dioguardi, Cantiere-evento e Comune Di Alessandra Martellotti Interviste a Sergio Racanati, artista e regista; Vincenzo Corrado, funzionario Segretariato MiC Puglia; Vito Parisi, sindaco di Ginosa

Alberi da mettere in sicurezza, impianti elettrici da ripristinare, abitazioni e lidi da ricostruire: i danni della tromba d’aria a Ginosa marina. Chiesto lo stato di calamità naturale Di Alessandra Martellotti Intervista Rosanna Castria, titolare lido Zanzibar

L’acquazzone sulla parte ionica con diversi allagamenti. Tromba d’aria anche nel Metapontino con disagi sulla Statale 106 Un forte temporale si è abbattuto questo pomeriggio a Ginosa Marina, nel Tarantino, provocando diversi danni. Alberi sradicati, strade allagate e case distrutte. La pioggia battente unita al forte vento ha divelto anche i pali della luce finiti sulle auto parcheggiate. Sul posto diverse squadre dei vigili del fuoco e pattuglie dei carabinieri. Intanto il sindaco Vito Parisi ha lanciato via social un appello alla popolazione consigliando di restare a casa e di prestare la massima attenzione. Ma una tromba d’aria ha colpito anche il Metapontino, provocando diversi danni, come a Serramarina, frazione di Bernalda, dove si registrano diversi alberi sradicati. Sempre sulla costa ionica un intenso acquazzone ha causato diversi disagi, soprattutto alla circolazione stradale, con lunghe code e ingorghi in diversi punti della Statale 106.

Ginosa, criticità nella relazione tecnica per impatto ambientale Si torna a parlare del termovalorizzatore della società Ecologist a Ginosa. Anche il Ministero dell’Ambiente ha sollevato seri dubbi sul progetto evidenziando carenze e contraddizioni, tra cui produzione energetica e superficie dell’impianto sovradimensionati, carenze nel bilancio energetico, nella gestione delle ceneri e delle polveri e delle emissioni in atmosfera. Comune, comitati e Regione Puglia avevano già espresso numerose criticità che oggi vengono confermate dalla Commissione Tecnica di Verifica di impatto ambientale del Ministero. Sono troppi i rischi per l’ambiente e per la salute pubblica, ha ribadito il sindaco Vito Parisi: chiediamo di bloccare ogni finanziamento e continueremo a contrastare la realizzazione di questo impianto.

La pizzaiola 32 enne è deceduta dopo aver effettuato una spirometria in una clinica privata Ci sono undici indagati per la morte di Monica Bongallino, la pizzaiola 32 enne di Ginosa deceduta dopo aver effettuato una spirometria in una clinica privata. Gli indagati sono medici e soccorritori impegnati nelle varie fasi che hanno preceduto il decesso. L’indagine è stata avviata dopo l’esposto presentato dai familiari della donna. La 32enne si è sentita male appena rientrata a casa, subito dopo aver effettuato l’esame, è stata trasportata dal 118 in ospedale dove e’ morta poco dopo. 

Di Ramona Zinta, 39 anni, non si hanno più notizie da martedì. Il sindaco ha convocato un tavolo permanente per il coordinamento delle ricerche Si chiama Ramona Zinta, ha 39 anni, di nazionalità lettone e vive a Ginosa, in provincia di Taranto. Di lei non si hanno più notizie martedì. L’ultima volta è stata vista alla periferia del paese, in zona Pascarella. Ha capelli castani e occhi verdi, alta un metro e 65, indossa camicia bianca, pantalone e giubbotto scuri. Le ricerche sono scattate dopo la denuncia di scomparsa fatta ai carabinieri da alcuni suoi conoscenti. Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, associazioni di volontariato, con droni e cani molecolari stanno setacciando l’area che comprende anche una profonda g

Altra grana per Melucci. Il sindaco M5S di Ginosa fa un passo indietro: “Trasparente con idee del Movimento” MELUCCI PERDE PEZZI ANCHE ALLA PROVINCIA. RASSEGNA LE DIMISSIONI VITO PARISI, VICE PRESIDENTE DELL’ENTE DI VIA ANFITEATRO. “LE CONDIZIONI CHE HANNO PORTATO ALLA MIA NOMINA – SPIEGA – ERANO RADICALMENTE DIVERSE DA QUELLE ATTUALI”. “IN UN PERIODO DI TRASFORMISMO POLITICO E INSTABILITA’E’ DIVENTATO NECESSARIO CHE CI SIANO AZIONI POLITICHE INEQUIVOCABILI E COERENTI. COME SINDACO PRIMA E COME VICE PRESIDENTE POI – AGGIUNGE PARISI- HO SEMPRE POSTO LA MASSIMA IMPORTANZA SULLA CHIAREZZA E LEALTA’ NEI CONFRONTI DEGLI IMPEGNI PRESI. E’ FONDAMENTALE PER ME – CONCLUDE IL SINDACO DI GINOSA – ESSERE TRASPARENTE E COERENTE CON I PRINCIPI DEL M5S”

La vittima aveva 45anni e si trovava su un’auto, finita contro un furgone Una donna di 45 anni, Silvia Bastelli, è morta la notte tra sabato e domenica sulla strada statale 580 tra Ginosa e Ginosa Marina. Era a bordo della sua utilitaria quando ha violentemente tamponato un furgone fermo sul ciglio della strada dopo aver investito un cinghiale. La donna è morta sul colpo, illesi gli occupanti del furgone che si trovavano sulla cunetta accanto alla carreggiata al momento dell’impatto. La donna qualche anno fa era stata coinvolta in un altro incidente, sempre sulla stessa strada, e ne era uscita indenne. Il destino beffardo si è accanito e questa volta purtroppo non ce l’ha fatta.Intanto le associazioni di agricoltori lanciano l’allarme sull’emergenza cinghiali in tutta la zona. Nella stessa sera a pochi chilometri di distanza, attraversamento di un altro cinghiale ha mandato fuori strada una vettura, fortunatamente senza gravi conseguenze per autista e passeggeri.

E’ costato 15 milioni di euro Servizio di Francesco Iato; interviste a Vito Parisi, sindaco Ginosa; Ciro D’Alò, sindaco Grottaglie e delegato Ager;

Ginosa marina, i danni della tromba d’aria

Alberi da mettere in sicurezza, impianti elettrici da ripristinare, abitazioni e lidi da ricostruire: i danni della tromba d’aria a Ginosa marina. Chiesto lo stato di calamità

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