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Le spiagge sono a misura di bambino. A dirlo, i pediatri italiani. Nella provincia di Taranto, premiata anche marina di Lizzano, mentre sono 13 i riconoscimenti in Puglia. Le spiagge sabbiose, i fondali bassi e graduali, l’acqua pulita. Gli spazi adeguati tra gli ombrelloni, la presenza di assistenti bagnanti e i servizi dedicati ai più piccoli. Sono le caratteristiche che per l’11esimo anno consecutivo fanno assegnare a Ginosa marina la Bandiera verde. La località è tra le 165 premiate in Italia e all’estero. Con marina di Lizzano, sono due i Comuni della provincia di Taranto ad aver ottenuto il riconoscimento, su 13 premiati in Puglia e sui quali si sono espressi oltre 3mila pediatri. A Termoli, la cerimonia di consegna del vessillo. Alle caratteritiche elencate si aggiungono altri servizi, e tutto quanto favorisca il benessere delle famiglie. La Bandiera verde si aggiunge alla 28ª Bandiera Blu consecutiva, alla presenza nella Guida Blu “Il mare più bello 2026” di Legambiente e Touring Club Italiano, alla Bandiera Lilla per l’accessibilità e all’adesione alla rete dei Comuni Amici delle Tartarughe Marine. E si attende il Piano Comunale delle Coste, mentre si lavora per migliorare l’accessibilità al mare. Intervista a Luca Melchiorre, consigliere comunale di Ginosa – delega alle Politiche Giovanili

Scaduta la gestione di Porto Canale a Ginosa marina. Ma, per l’amministratore del porticciolo, il Comune fa una disparità di trattamento nelle concessioni, e sporge denuncia: “Qui garantiamo sicurezza pubblica, manutenzione del canale e servizi ai turisti” e chiede almeno l’affidamento temporaneo. Un angolo di paradiso a Ginosa marina finito al centro di una controversia giuridica sulla gestione dello specchio d’acqua del torrente Galaso. Porto Canale deve chiudere il 25 luglio. Per il tar gli effetti del titolo di gestione sono cessati. Ma riconosce al Comune la facoltà di dare l’affidamento temporaneo per la stagione in corso, considerando l’interesse pubblico. La polizia locale ha già apposto i cartelli di diveto di ormeggio, “prima del tempo e in mia assenza”, lamenta l’operatore che denuncia il comandante, vedendoci un abuso. E presenta anche una denuncia per presunti danni ambientali, che sarebbero provocati da altro concessionario, per quest’altra area, dove, per il denunciante, da autorizzazioni, ci dovrebbero essere piattaforme galleggianti e non una gru sulla sabbia che solleva e sposta barche, vicino ai bagnanti, a danno dell’habitat, compromesso anche dallo sbancamento di una duna e dallo sversamento di terriccio. Nessuna violazione, chiarisce il Comune: la passerella per la discesa a mare delle imbarcazioni è temporanea, e ha tutte le autorizzazioni ambientali. Per il titolare del porticciolo c’è invece una disparità di trattamento. Intervista a Nicola Cristella, amministratore Porto Canale

Mare da bandiera blu ma spiagge nel caos. A marina di Ginosa sit in di protesta dei balneari contro i ritardi nelle gare pubbliche e lo stallo amministrativo che potrebbe compromettere la stagione estiva. Marina di Ginosa, confermata bandiera blu per il 2026, non può essere trattata come un’esercitazione burocratica, urlano dal lungomare i balneari preoccupati per una stagione estiva ormai alle porte e ancora senza certezze. Contestano la gestione comunale delle gare pubbliche ed i gravi ritardi burocratici. Lo stallo nasce dalla direttiva Bolkestein e dalla sentenza del consiglio di Stato che nel 2023 ha imposto la fine delle concessioni e le nuove gare entro il 31 dicembre 2024. Ginosa Marina è l’unico comune tra le 650 località marittime italiane ad affrontare una crisi del genere, dicono i balneari. Intervista a Carmen Piccolo associazione balneari marinese

A rintracciarlo, poco dopo, i carabinieri. L’uomo è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari. Tentata rapina ai danni di un anziano sacerdote a Ginosa marina. Nella notte un uomo di 60 anni si è introdotto nell’abitazione del prete, 90enne, per sottrargli il portafoglio. Alla reazione dell’anziano, l’uomo l’ha strattonato facendolo cadere a terra e poi fuggendo via. A rintracciarlo, poco dopo, i carabinieri. L’uomo è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari.

La vittima si chiamava Enrico Marchionna, 49 anni. Non ha fatto in tempo a mettersi in salvo che la macchina si è trasformata in una trappola mortale Servizio Alessandra Martellotti

Torna in Puglia il Circo Bellucci. Sarà a Ginosa marina fino al 31 luglio Di Alessandra Martellotti Intervista a Marco Martini, comico

12 concessionari contro il bando del Comune per la ridistribuzione dei lidi, dettata dalla direttiva europea Bolkestein Concessioni balneari di Ginosa marina. Il tar di Lecce ha accolto i ricorsi dei 12 concessionari contro il bando del Comune per la ridistribuzione dei lidi, dettata dalla direttiva europea Bolkestein. La decisione del tribunale si basa principalmente sull’assenza del Piano comunale delle coste, presupposto necessario per avviare la gara. Il Comune aveva messo a bando 20 lotti demaniali per fini turistici. A supporto del bando, aveva allegato una planimetria aggiornata dall’ufficio tecnico comunale, approvata dalla giunta. Documentazione ritenuta dai giudici insufficiente e non paragonabile o sostitutiva del Piano delle coste. il comune promette battaglia, e annuncia che impugnerà la sentenza davanti al Consiglio di Stato”. L’amministrazione replica di aver agito sempre rispondendo a criteri di legalità, trasparenza e visione strategica, sottolineando che quello del tar è solo un primo grado di giudizio, che in tutta la Regione solo 5 comuni hanno il Piano delle Coste e che la Regione stessa aveva autorizzato a procedere coi bandi di gara. La situazione è paradossale, perché molti concessionari uscenti sono risultati vincitori di gara, la quale però ora è stata annullata a causa del ricorso presentato dagli stessi quando fu pubblicato il bando. Per il Comune “sarà compito del Consiglio di Stato definire quale interpretazione sia maggiormente coerente con i principi di legalità e concorrenza: se quella che tutela la certezza del diritto e l’evidenza pubblica, o quella che consente proroghe a chi ha scelto di non partecipare ai bandi”.

L’uomo ha tentato la fuga ma è stato intercettato dai carabinieri Entra in un deposito industriale di Ginosa Marina per rubare alcune batterie per autocarri e di altri componenti meccanici, ma viene sorpreso dal proprietario. Il malvivente, un 30enne, ormai alle strette, ha aggredito il titolare, 50enne, colpendolo e ferendolo alle gambe, per poi fuggire. La vittima ha immediatamente chiamato il 112 e ha fornito i filmati delle telecamere di videosorveglianza. I carabinieri sono riusciti a intercettare l’uomo mentre era ancora in fuga e lo hanno arrestato in flagranza di reato con l’accusa di rapina impropria. In uno zaino, gli arnesi per lo scasso. Non lontano dai cancelli del deposito è stata trovata inoltre un’auto rubata con il portellone posteriore ancora aperto, utilizzata per commettere il reato. Il mezzo era stato rubato a Taranto ed è stato restituito al proprietario. 

La donna si è barricata in casa per sfuggire all’aggressione. Solo qualche giorno prima la vittima aveva sporto denuncia ai carabinieri per reiterati episodi di violenza fisica Si barrica in casa tentando di sfuggire all’ira dell’ex e chiama i carabinieri. L’aggressione si è consumata a Ginosa Marina il 15 sera. Un episodio concluso con l’arresto in flagranza di reato di un 40enne per presunte minacce aggravate e maltrattamenti in famiglia ai danni dell’ex convivente. L’uomo ha cercato di sfondare con calci e pugni la porta di casa della donna. È stato arrestato in flagranza di reato. Solo qualche giorno prima la vittima aveva sporto denuncia ai carabinieri per reiterati episodi di violenza fisica, minacce e comportamenti persecutori, tali da far scattare il Codice rosso. 

Meraviglia a Ginosa marina. Il nido è stato messo in sicurezza dai volontari del Nita. Si tratta di una specie in via d’estinzione Le uova si schiudono e vengono alla luce i piccoli fratini, una specie in via di estinzione che nidifica sulle nostre spiagge. Qui siamo a Marina di Ginosa e il nido è stato messo in sicurezza dai volontari del Nucleo Intervento Tutela Ambientale di Castellaneta. Sono stati contattati dal titolare del lido Onda Blu che ha segnalato il ritrovamento. Una rete è stata posta attorno alle uova per proteggerle dall’attacco di volpi, cinghiali o altri animali. Le grate sono abbastanza larghe da permettere alla mamma degli uccellini di entrare a covare le uova. Il Nita è impegnato nella ricerca dei nidi. Ispeziona sistematicamente le dune per salvaguardare la riproduzione della specie. Dall’inizio del mese ci sono stati tre ritrovamenti.

Il sindaco Parisi ha dichiarato che per la prima volta Ginosa avrà il piano comunale delle coste, il cui procedimento per l’approvazione è stato già avviato 86 progetti presentati da 31 operatori economici esaminati dal comune di Ginosa per l’affidamento delle nuove concessioni balneari che sono complessivamente 18. 12 stabilimenti balneari, 2 stabilimenti con area attrezzata per animali, 2 spiagge libere con servizi e 2 punti di ormeggio. Inoltre verrà garantita la stagione balneare 2025 procedendo all’affidamento temporaneo e condizionato ai concessionari uscenti per permettere di concludere le procedure per l’avvio delle nuove concessioni per la stagione 2026. Il sindaco Parisi ha dichiarato che per la prima volta Ginosa avrà il piano comunale delle coste, il cui procedimento per l’approvazione è stato già avviato. Abbiamo ricevuto tante critiche, ha detto il primo cittadino, anche da chi ha presentato ricorso per l’annullamento del bando ritenendolo illegittimo, salvo poi partecipare alla gara e oggi esultare per il risultato ottenuto.

In testa al corteo i genitori Giusy e Francesco. Il sindaco di Ginosa, Vito Parisi: “Nessuna guerra tra istituzioni, abbiamo fiducia nella magistratura. Vogliamo solo la verità Di Alessandra Martellotti

Effettuata l’autopsia ma l’equipe medica, incaricata dal pm Francesco Ciardo, mantiene il massimo riserbo sull’esito dell’esame. Indagati 12 medici Di Alessandra Martellotti

Bloccato a Marina di Ginosa un 45enne di Pisticci. È il secondo episodio di violenza nel giro di pochi giorni Tenta di investire la ex con l’auto. solo l’ultimo gesto di violenza contro la donna, 35enne, che ha deciso di denunciare le continue minacce e i maltrattamenti. Arrestato a Marina di Ginosa un 45enne di Pisticci. È stato rintracciato poco dopo l’episodio. Era ancora a bordo dell’auto. È il secondo episodio di violenza nel giro di pochi giorni. L’altra notte un 32enne di origine albanese ha speronato l’auto della ex facendola finire fuori strada e non soccorrendola. È stato arrestato per tentato omicidio.

Lo scontro è duro e non si esclude che approderà al Consiglio di Stato Servizio di Alessandra Martellotti

Un volontario di Nita Ambiente ha rimosso la carcassa, forse poteva salvarsi Investito da un treno in corsa all’altezza di un passaggio a livello e lasciato morire in una pozza di sangue. Sconcerto per la morte di Nerone, il cane meticcio divenuto la mascotte di Ginosa Marina. Nessuno è intervenuto per rimuovere la carcassa del povero cane, adottato dal comune di Ginosa. Ci ha pensato un volontario del Nucleo Intervento Tutela Ambientale di Castellaneta a spostare il cadavere e coprirlo con un asciugamano. “Dispiace – sottolineano dall’associazione Nita Ambiente – che nessuno si sia fermato per chiamare i soccorsi. Magari Nerone si sarebbe potuto salvare”.

La località costiera jonica si prepara già alla prossima estate Servizio di Alessandra Martellotti. Intervista a Vito Parisi, sindaco di Ginosa.

Era stata danneggiata da un nubifragio ad agosto scorso Servizio di Annamaria Rosato. Interviste a Leonardo Galante, Nita Ambiente; Damiano Bitetti, artista.

Presentato a Ginosa marina il progetto NaturalMente nella fattoria didattica nel ranch Family Horses. Testimonial il modello, Fabio Mancini Di Alessandra Martellotti Intervista a Fabio Mancini, top model; Francesca Castria, presidente Family Horses

Estate col circo a Ginosa marina

Torna in Puglia il Circo Bellucci. Sarà a Ginosa marina fino al 31 luglio Di Alessandra Martellotti Intervista a Marco Martini, comico

Tenta di investire la ex: arrestato

Bloccato a Marina di Ginosa un 45enne di Pisticci. È il secondo episodio di violenza nel giro di pochi giorni Tenta di investire la ex

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