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Manifestazioni nelle principali città della Puglia Quella di oggi sarà una giornata di sciopero in tutta la Puglia per la mobilitazione indetta da Cgil, Usb e Cobas. Disagi contro l’assedio a Gaza e in segno di solidarietà alla Global Sumud Flotilla, dopo l’arresto da parte della marina israeliana degli attivisti bloccati in acque internazionali. Lavoratori, studenti e reti pacifiste scenderanno in piazza in tutte le province. A Bari la manifestazione prenderà il via da Molo San Nicola per snodarsi per le vie del centro; a Taranto il concentramento sarà all’arsenale. A Foggia in via Lanza, per raggiungere la Prefettura, mentre a Lecce il corteo si muoverà da porta Napoli. A Brindisi il corteo di protesta partirà dal piazzale della stazione e a Barletta da via Caldini, nei pressi della Prefettura. Si prevedono disagi alla circolazione e nei trasporti pubblici, sia treni che bus.

Tra loro potrebbero esserci i baresi La Piccirella e D’Agostino. Saranno tutti trasferiti nel porto di Ashdod ed espulsi. Dovrebbero far rientro in Italia nel giro di 2-3 giorni Stiamo tutti seguendo con apprensione quello che sta accadendo nelle acque antistanti la Striscia di Gaza. Sono al momento 19 su 44 le imbarcazioni della Flotilla che risultano intercettate e bloccate dalla marina israeliana. Tra gli attivisti fermati potrebbero esserci anche due baresi, il giornalista Lorenzo D’Agostino e l’attivista Tony La Piccirella. Saranno tutti trasferiti nel porto di Ashdod ed espulsi. Dovrebbero far rientro in Italia nel giro di 2-3 giorni. Parlando alla Camera, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha detto che “al momento sarebbero 22 gli italiani fermati”. “Continuiamo a monitorare la situazione – ha aggiunto -. Su mie istruzioni, il consolato a Tel Aviv e il consolato generale a Gerusalemme assisteranno tutti gli italiani, sia al porto sia nelle procedure di rimpatrio. Secondo le informazioni disponibili, tutti i nostri connazionali sono in buone condizioni”. Dal vertice UE di Copenaghen, la premier Giorgia Meloni ha commentato: “Continuo a ritenere che tutto questo non porti alcun beneficio al popolo della Palestina, in compenso mi pare di capire che porterà molti disagi al popolo italiano”.

I piccoli e la donna, zia del bambino che necessita di curemediche, sono stati trasferiti nell’ospedale dal 118 Sono arrivati nell’ospedale di Scorrano quattro bambini e una donna palestinesi giunti ieri sera all’aeroporto di Galatina con un volo militare. I bambini e la donna, zia del bambino che necessita di curemediche, sono stati trasferiti nell’ospedale dal 118. Ad accogliere la famiglia, il personale sanitario – checurerà il piccolo – e le autorità sanitarie e istituzionali. Le operazioni sono state coordinate dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, attraverso il meccanismo della centrale operativa remota operazioni soccorso sanitario di Pistoia, e il referente sanitario regionale dottoressa Anna Maria Natola di concerto con il ministero dell’Interno tramite la prefettura di Lecce, dal ministero degli Affari Esteri, con il direttore dipartimento rete ospedaliera di Asl Lecce dott. Osvaldo Maiorano in continuo contatto con il direttore generale di Asl le Stefano Rossi.

Sottoscritto un documento che sarà condiviso dai colleghi di tutta Italia Servizio di Anna De FeoRiprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a dottor Enzo Bonfantino, cardiologo

Attivisti, studenti e lavoratori rispondono in massa allo sciopero generale indetto dall’USB. Tensione davanti al consolato d’Israele Intervistati: Francesco Laterza – Coordinamento USB Puglia; Vito Leccese – Sindaco di Bari

Gli utenti sono invitati a verificare eventuali modifiche ai servizi presso le singole compagnie di trasporto Disagi in vista anche in Puglia e Basilicata per lo sciopero generale indetto dall’unione sindacale di base per oggi, 22 settembre. Coinvolti i settori dei trasporti, scuola e pubblico impiego, con particolare attenzione alle reti urbane ed extraurbane. A bari, l’Amtab garantirà i servizi essenziali nelle fasce orarie 5:30‑8:29 e 12:30‑15:29. Analoghe misure previste a Potenza e Matera per i servizi su gomma. L’astensione dal lavoro è stata proclamata per manifestare solidarietà con la popolazione di Gaza e contro l’aumento delle spese militari. Gli utenti sono invitati a verificare eventuali modifiche ai servizi presso le singole compagnie di trasporto.

Centinaia di persone per chiedere lo stop ai bombardamenti Servizio di Pamela Spinelli; intervista a Massimo Di Cesare, segr. generale Cgil Brindisi;

In programma venerdì 26 settembre alle 19.30 nella chiesa di San Carlo Borromeo. Due baresi impegnati nell’iniziativa di protesta Un incontro di sostegno alla Flotilla e ai due cittadini baresi Lorenzo D’Agostino e Tony La Picciarella, impegnati nell’iniziativa di protesta contro il blocco navale imposto da Israele a Gaza, è in programma a Bari venerdì 26 settembre alle ore 19.30. La serata si svolgerà nella chiesa di San Carlo Borromeo, nel quartiere Libertà, e prevede momenti di riflessione e un videocollegamento con i partecipanti all’imbarcazione. L’iniziativa è promossa da Renato Laforgia, responsabile della sede barese di Medici con l’Africa CUAMM. “Vogliamo esprimere la vicinanza della città a chi, con coraggio, si impegna per la pace e per il riconoscimento dei diritti della popolazione civile palestinese” ha detto Laforgia, sottolineando come Bari abbia una lunga tradizione di apertura e dialogo con i popoli del Mediterraneo.

È l’evento di due giorni organizzato per il quinto anno dall’associazione “Società ideale” Servizio di Anna De FeoRiprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a Nabil Bey Salameh, cantautore e giornalista palestinese; Franco Godono, responsabile associazione culturale “Società ideale”

Le iniziative nell’ambito della mobilitazione nazionale a sostegno della Global Sumud Flotilla

Tante le adesioni spontanee anche in Puglia Servizio di Eulalia Lozupone, riprese di Roberto Cofano, montaggio di Leonardo Tribuzio. Interviste a Angelo Nuzzolese, fisioterapista Policlinico Bari; Saverio Liso, Oss Policlinico Bari

Tre serate per la pace e la giustizia. La prima è dedicata alle donne afghane Di Alessandra Martellotti

Accolto l’appello del Sindaco di Bari, Vito Leccese Alla prossima Fiera del Levante, in programma dal 13 settembre, non ci sarà la partecipazione di Israele. Lo ha reso noto l’Ente fieristico che ha così accolto l’appello del sindaco di Bari Vito Leccese a non far partecipare Israele alle attività fieristiche, istituzionali ed economiche. La Nuova Fiera del Levante ha espresso da subito una netta presa di distanza dal genocidio contro il popolo palestinese e promuove l’iniziativa di proporre il premio Nobel per la pace 2025 ai bambini di Gaza avanzata dalla fondazione “L’isola che non c’è” di Latiano”.

Il progetto “Appello per Gaza” costruisce ponti accademici e umanitari tra le università italiane e la Palestina: gli atenei di Bari e di Foggia tra gli aderenti Servizio: Stefania Rotolo; Interviste a: Onorevole Gilda Sportiello – MoVimento 5Stelle; Prof.ssa Giusi Antonia Toto – Università di Foggia

La proposta di candidatura, che sarà portata anche a Bruxelles, vede l’adesione di centinaia di personalità, anche del mondo accademico Con il loro martirio i bambini di Gaza hanno acquisito il diritto a diventare il simbolo del Premio Nobel per la Pace. Ne è convinto il Governatore pugliese Michele Emiliano che ha illustrato, in una conferenza stampa alla Camera dei Deputati, la proposta della candidatura, nata dalla sensibilità dell’associazione culturale “L’isola che non c’è”. Servizio di Stefania RotoloRiprese e montaggio di Massimo D’OlimpioInterviste a Franco Giuliano, pres. ass. “L’isola che non c’è”; Maria Antonietta Aiello, Rettrice Università del Salento; Al Bano

L’iniziativa benefica per sostenere la popolazione di Gaza stremata dagli attacchi: si potrà donare nei supermercati fino al 30 settembre Servizio di Saverio Carlucci

Era a bordo della flotta umanitaria Handala, bloccata da Israele: la notizia dalla Farnesina Successo per l’ambasciata d’Italia a Tel Aviv: il militante barese Tony La Piccirella verrà rilasciato in giornata dalle autorità israeliane, anticipando il rimpatrio di 24 ore. A bordo della flotta umanitaria Handala, diretta a Gaza, La Piccirella è uno dei due membri italiani dell’equipaggio, interamente accerchiato e bloccato da Israele. La Farnesina ha diffuso un comunicato ufficiale secondo cui La Piccirella sarà diretto in aereo a Parigi nel pomeriggio, per poter poi raggiungere l’Italia tramite una coincidenza. Il ministro degli esteri Tajani ringrazia i funzionari dell’ambasciata d’Italia in Israele per il lavoro svolto.

Era a bordo della Handala, con un altro italiano, per portare aiuti. Il ministro degli Esteri Tajani parla con Gideon Sa’ar Il ministro degli Esteri Tajani ha parlato con l’omologo israeliano Gideon Sa’ar in merito al fermo di due attivisti italiani, tra cui il barese Tony La Piccirella, diretti a Gaza con aiuti umanitari a bordo della nave Handala (Freedom Flottilla). Gli attivisti si trovano nel porto di Ashdod e saranno assistiti dagli ambasciatori italiani. Intanto anche il sindaco di Bari, Leccese, ha definito “atto gravissimo e inaccettabile” il fermo di una nave umanitaria da parte dell’esercito israeliano. Tramite un video social, l’attivista ha raccontato gli attimi precedenti al fermo. La nave con cibo e giocattoli era salpata il 20 luglio dal porto di Gallipoli. Era diretta verso la Striscia di Gaza dopo una prima sosta fatta a Siracusa.

Il giovane tarantino si trova attualmente a Deir al Balah. Pochi giorni fa, per un bombardamento, ha dovuto abbandonare l’area Onu che lo ospitava, con tutti i rischi che la grave situazione comporta Vicinanza e sostegno dall’amministrazione comunale di Taranto all’operatore umanitario Gennaro Giudetti, a Gaza, a supporto dei bambini e delle famiglie palestinesi sotto attacco. Il giovane tarantino si trova attualmente a Deir al Balah, città dell’area centrale della Striscia di Gaza. Pochi giorni fa, per un bombardamento, ha dovuto abbandonare l’area Onu che lo ospitava, con tutti i rischi che la grave situazione comporta. Sindaco, giunta e consiglio comunale esprimono vicinanza, affetto e stima a Gennaro e alla sua famiglia, mettendosi a disposizione per tutto quanto il Comune possa fare, auspicando nella fine immediata del conflitto. Quotidianamente il giovane racconta gli orrori di Gaza attraverso i social, dando voce ai bambini rimasti orfani e a tutte le persone che incontra durante la sua missione. 

Brindisi: manifestazione Cgil per Gaza

Centinaia di persone per chiedere lo stop ai bombardamenti Servizio di Pamela Spinelli; intervista a Massimo Di Cesare, segr. generale Cgil Brindisi;

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