
Montemesola, Gabriele Quaranta, a 24 anni è tra i nuovi talenti della neuroscienza
Da Montemesola, piccolo paese in provincia di Taranto, a Harvard e Berkeley. E’ in sintesi il percorso di studio di Gabriele Quaranta, 24 anni, che
Da Montemesola, piccolo paese in provincia di Taranto, a Harvard e Berkeley. E’ in sintesi il percorso di studio di Gabriele Quaranta, 24 anni, che possiamo definire un brillante neuroscienziato. E’ tornato a trovare le sue insegnanti e la preside Patrizia Arzeni al liceo Battaglini dove ha scoperto la passione per la natura, gli animali e la scienza. Laureato con 110 e lode a Pisa, ha effettuato attività di ricerca nel laboratorio dell’Università di Harvard e tra qualche giorno raggiungerà l’universita’ della California a Barkley per un dottorato. Intervista a Gabriele Quaranta
Sono passati due mesi da quando siamo stati a casa di Gabriele, un giovane che sta combattendo con una malattia che lo costringe sulla sedia rotelle, e con la mancanza degli scivoli sui marciapiedi della strada in cui abita. Ricordate la storia di Gabriele, il giovane che vive a Poggiofranco, su una sedia rotelle, costretto a chiamare i vicini, ogni volta che vuole uscire di casa? Dopo il nostro servizio, l’assessore ai lavori pubblici Domenico Scaramuzzi, era stato a trovarlo… Intervista a Domenico Scaramuzzi assessore ai lavori pubblici Comune di Bari
Gabriele ha sei anni ed è autistico. Il suo papà, Michael Nannavecchia, racconta su social la loro vita senza filtri. E da questa quotidianità nasce “Il Mondo Non Ascolta”: una canzone che ci chiede, semplicemente, se il mondo sia davvero pronto ad ascoltare. Gabriele è autistico, livello 3, non verbale. La sua voce però arriva lontano grazie al papà, Michael Nannavecchia, di San Michele Salentino. Sui social racconta la loro quotidianità senza filtri: terapie, crisi, risate improvvise, abbracci. Un modo per dare voce a chi non può parlare e per costruire consapevolezza attorno all’autismo. Il testo è scritto da Michael, la voce è realizzata con l’intelligenza artificiale. Le parole però sono tutte vere. Il progetto mostra cosa significa vivere l’autismo “da dentro”: ambienti troppo rumorosi, incomprensioni e sguardi che giudicano.
In lei aveva prevalso la paura di perdere il suo lavoro, unica fonte di sostentamento per se stessa e per un altro figlio rimasto in georgia e a cui spediva la gran parte del compenso lavorativo Servizio di Giovanna De Crescenzo Montaggio di Silvia Fiore

Da Montemesola, piccolo paese in provincia di Taranto, a Harvard e Berkeley. E’ in sintesi il percorso di studio di Gabriele Quaranta, 24 anni, che

Sono passati due mesi da quando siamo stati a casa di Gabriele, un giovane che sta combattendo con una malattia che lo costringe sulla sedia

Gabriele ha sei anni ed è autistico. Il suo papà, Michael Nannavecchia, racconta su social la loro vita senza filtri. E da questa quotidianità nasce “Il

In lei aveva prevalso la paura di perdere il suo lavoro, unica fonte di sostentamento per se stessa e per un altro figlio rimasto in