cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

bassi-home

furti d’auto

Il Generale Vannacci ha la soluzione per contrastare una delle emergenze criminali più diffuse in Puglia. Il Leader di Futuro Nazionale, in un video, propone “Un battaglione di paracadutisti che vada a Cerignola a sgominare tutto il racket dei furti d’auto”. Sì all’utilizzo dell’esercito per combattere il crimine, afferma Vannacci, ma in un ruolo dinamico. Qui il video di Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, sui paracadutisti a Cerignola “Hanno depotenziato le forze dell’ordine” ha dichiarato “Stiamo usando l’esercito per scopi di sicurezza interna” aggiunge, “cosa che non ritengo sbagliata ma non è ottimale l’uso che se ne fa. Inutile tenere dei soldati a presidiare i posti fissi – suggerisce Vannacci – Io mi immaginerei un ruolo molto più dinamico. Un battaglione di paracadutisti che rastrella Rogoredo o che lo stesso battaglione di paracadutisti va a Cerignola a sgominare tutto il racket dei furti delle auto”. 

Le indagini sono coordinate dalla procura di Trani. Diversi provvedimenti cautelari vengono eseguiti in queste ore dalla Polizia in collaborazione con il Comando della Polizia Locale di Barletta nei confronti di soggetti cerignolani ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere finalizzata al furto, riciclaggio e ricettazione di autovetture. Le indagini, coordinate dalla procura di Trani, si sono concentrate su un sodalizio criminale cerignolano dedito, senza soluzione di continuità, al compimento di reati di natura predatoria nel territorio della provincia di Barletta Andria Trani. Si tratterebbe di una quindicina di persone, in gran parte di Cerignola e di età compresa tra i 23 e i 56 anni. Gli indagati avrebbero rubato auto in diversi comuni del nord Barese, come Barletta e Trinitapoli, che poi avrebbero smontato per rivenderne i pezzi.

Uno è stato sorpreso dalla polizia mentre manometteva la portiera dell’auto e metteva in moto il mezzo, ha cercato di fuggire ma è stato subito fermato Due uomini, entrambi di circa 50 anni, sono stati arrestati dalla Polizia a Trani perché considerati i presunti autori di furti avvenuti nei giorni scorsi in città. Uno dei due è stato arrestato in flagranza: avrebbe manomesso la portiera dell’auto e poi avrebbe messo in moto il mezzo. Non appena è stato sorpreso, si è dato alla fuga ma è stato subito fermato dagli agenti e ora è in carcere. Un altro uomo è stato arrestato per aver rubato una moto. A incastrarlo, le immagini di videosorveglianza, gli abiti indossati e trovati dai poliziotti nella sua abitazione.

Nell’appello si chiedono leggi speciali come fu fatto negli anni ’80-’90 per abbattere il contrabbando che allora soffocava la Puglia Una petizione online per denunciare la piaga dei furti d’auto nel foggiano. E’ stata lanciata sul web su una nota piattaforma e finora ha raccolto centinaia di sottoscrizioni. Nell’appello si chiedono leggi speciali come fu fatto negli anni ’80-’90 per abbattere il contrabbando che allora soffocava la Puglia. I furti d’auto, specie nella zona fra Cerignola e la Bat, è una vera emergenza ed è difficile fare una stima dei veicoli rubati che produce una filiera con numeri da capogiro, soprattutto per la vendita dei pezzi di ricambio. Le vetture vengono sottratte con una tecnica consolidata, poi cannibalizzate e abbandonate in campagna o nei corsi d’acqua, spesso anche bruciate, con un danno anche per l’ambiente.

Operazione dei Carabinieri al termine dell’indagine “Raptor” Al termine di un’indagine avviata dalla Procura di Trani nel dicembre 2023, i Carabinieri hanno arrestato ad Andria sei persone ritenute affiliate ad un’associazione a delinquere finalizzata alle rapine, al furto di auto e al riciclaggio degli stessi veicoli. Quattro degli indagati, tutti residenti ad Andria, sono finiti in carcere, due ai domiciliari. All’operazione, ribattezzata “Raptor”, hanno partecipato 50 uomini dell’Arma, coadiuvati dallo Squadron Eliportato Cacciatori di Puglia, dal Nucleo Cinofili di Modugno e dal 6° Nucleo Elicotteri di Bari. I particolari dell’operazione verranno resi noti in mattinata.

Le auto rubate venivano smontate ed i pezzi rivenduti Un gruppo specializzato nel furto di auto , che poi venivano smembrate e i pezzi venduti sul mercato nero, è stato scoperto nel nord Barese dalla polizia di Stato che, questa mattina, ha eseguito arresti e denunce nelle province di Barletta – Andria – Trani e nel Foggiano. Una ventina le persone finite in manette: alcune sono in carcere, altre agli arresti domiciliari. Tutti sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al furto, ricettazione e riciclaggio di autovetture.

gilca-srl-giugno
deliziosa