Skin Telenorba50
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

mutuon-giugno

fuochi-d'artificio

Gli agenti hanno riscontrato l’assenza degli estintori, la mancanza della segnaletica per la delimitazione della zona dell’accensione e anche l’assenza di personale specializzato. Stava per avviare uno spettacolo pirotecnico, previsto a chiusura di un evento pubblico del 3 sera a Taranto, senza aver rispettato le misure di sicurezza previste dalla legge. Fortunatamente se n’è accorta la polizia che ha fermato tutto, denunciando il responsabile, un 45enne originario della provincia jonica, già denunciato nel 2024 per commercio abusivo di esplosivi. Prima dell’accensione, il team Artificieri della Polizia ha deciso di effettuate un controllo sul terrazzo dal quale sarebbe dovuto partire lo spettacolo. Gli agenti hanno riscontrato l’assenza degli estintori, la mancanza della segnaletica per la delimitazione della zona dell’accensione e anche l’assenza di personale specializzato. Il materiale esplodente, tutto posto sotto sequestro, era posizionato sul davanzale del terrazzo con il rischio che finisse giù ferendo qualcuno. Oltre alla denuncia, al dipendente della ditta incaricata del servizio, è stato ritirato il patentino autorizzativo alla fabbricazione, alla vendita ed all’uso di materiale pirotecnico.

L’operazione è avvenuta nel capoluogo, a Lucera, Vieste e San Nicandro Garganico. Il comando provinciale della Guardia di Finanza di Foggia ha sequestrato circa 13mila articoli natalizi e 25mila fuochi d’artificio illegali. L’operazione è avvenuta nel capoluogo, a Lucera, Vieste e San Nicandro Garganico. I militari hanno scoperto migliaia di luci natalizie non conformi e oltre 30 kg di artificipirotecnici, tra cui bengala, fontane e batterie pirotecniche detenuti e posti in vendita in condizioni non conformi alla normativa vigente. Le merci ritenute pericolose sono state sottoposte a sequestro e nei confronti dei titolari degli esercizi commerciali interessati sono state contestate le relative sanzioni amministrative.

Il responsabile è un 41enne barese. 128 chili di materiale esplodente è stato scoperto dai carabinieri di Bari al termine di una perquisizione domiciliare. Un 41enne barese è stato trovato in possesso di 33 batterie di fuochi d’artificio. L’uomo non aveva alcuna licenza, per questo è stato denunciato per detenzione di materiale esplodente.

La città presa d’assalto per la festa del santo e l’attesa gara dei fuochi pirotecnici, 65esima edizione, vinta quest’anno dai fratelli di Candia Servizio di Anna De Feo

Oltre 600 chili erano pronti a essere venduti per Capodanno Sono stati arrestati dai Carabinieri di Altamura per detenzione di ordigni micidiali e materiale pirotecnico due giovani, un 39enne e un 19enne, originari di Altamura. I due sono stati trovati in possesso di 69 ordigni esplosivi improvvisati per complessivi kg 9 circa e di ulteriori 604 kg circa di fuochi pirotecnici di svariata natura, illegalmente detenuti, pronti per essere venduti per il Capodanno. I militari hanno effettuato una perquisizione domiciliare nei confronti di due giovani che gestivano un box nei pressi dell’area artigianale di via Gravina ad Altamura.

Il giovane vendeva ingenti quantitativi di esplosivo mediante i social network per poi consegnare la merce di persona È stato arrestato un 22enne molfettese, già noto alle Forze di Polizia, per ricettazione e detenzione illegale di artifizi pirotecnici artigianali. Secondo le ricostruzioni dei Finanzieri della Compagnia di Molfetta, il giovane vendeva ingenti quantitativi di esplosivo mediante i social network, in particolare Instagram e TikTok, per poi consegnare la merce di persona nei pressi di un deposito di Molfetta di proprietà dei genitori. All’interno del magazzino, sono stati ritrovati 216 petardi artigianali, altri 21 manufatti artigianali e due batterie di fuochi. Il 22enne è finito agli arresti domiciliari. Il giovane era già stato tratto in arresto nel mese di gennaio scorso per essersi reso responsabile, insieme ad altri giovani, dei tumulti scoppiati la notte di capodanno 2024 in piazza Vittorio Emanuele a Molfetta.

Ritrovati in un locale comunale nel complesso in cui hanno sede gli uffici del Giudice di Pace I carabinieri della compagnia di Lucera hanno arrestato in flagranza di reato 3 persone, tra cui un dipendente comunale, accusate di porto illegale e detenzione di ordigni esplosivi. I militari hanno trovato in un locale comunale nel complesso in cui hanno sede gli uffici del Giudice di Pace un quintale di fuochi d’artificio e 8 chili di ordigni esplosivi. I tre sono stati condotti in carcere.

Denunciate due persone Maxi-sequestro di fuochi d’artificio illegali e giocattoli contraffatti nel basso Salento. La Guardia di Finanza di Gallipoli ha scoperto un grosso esercizio commerciale che fungeva da centro di stoccaggio per la successiva vendita al dettaglio. In tutto sono stati sequestrati 370mila botti, alcuni con notevole potenziale esplosivo, per un totale di una tonnellata e 400 chili, e circa 37mila giocattoli destinati al mercato locale e senza i previsti requisiti di sicurezza. Due persone sono state denunciate.

L’ultimo atto gli spettacolari fuochi d’artificio Servizio di Anna De Feo; riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Meno rumorosi per rispetto dei soggetti fragili e degli animali. Ma la gente li vuole ugualmente fragorosi Servizio di Fabrizio Sereno

deliziosa
gilca-srl-giugno