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Pioggia di multe a Taranto contro chi sporca la città, tappezzata di foto trappole. Non solo sanzioni amministrative. Gli sporcaccioni risponderanno penalmente dell’abbandono dei rifiuti. Dall’inizio dell’anno riscontrati già oltre 40 reati ambientali penali. 42 sanzioni penali e 102 amministrative, nei primi 3 mesi dell’anno, per chi è stato beccato mentre abbandonava i rifiuti per strada; e oltre 550 a chi ha conferito fuori orario. Più di 100 ai padroni dei cani, per le deiezioni, ormai ovunque, e multe per chi non differenzia o lo fa male. Stretta del Comune di Taranto contro chi sporca la città. 18 telecamere sono già attive nei punti più sensibili. Si arriverà a 28. Senza contare quelle di Kyma Ambiente, una ventina, con 738 sanzioni. Gli agenti della polizia locale presidieranno, in divisa e in borghese, tutti i quartieri. Soprattutto sarà colpito chi commettere reati penali con gravi impatti per l’ambiente. Intervista a Piero Bitetti, sindaco di Taranto

Il 60enne dovrà pagare 2500 euro di multa Un uomo ad Andria è stato incastrato dalle immagini delle fototrappole mentre abbandonava rifiuti ingombranti alla periferia di Andria. Gli agenti della polizia locale lo hanno denunciato. Si tratta di un 60enne del posto che, a bordo di un autocarro avrebbe scaricato materassi e altri materiali di scarto. I rifiuti sono stati intanto rimossi e il 60enne dovrà pagare 2.500 euro.

Agricoltori esasperati: “Facciamo le ronde per difendere i raccolti” Intervista: Massimiliano Del Core presidente Confagricoltura Bari Bat

Sanzioni tra i 100 e i 200 euro per chi verrà sorpreso a conferire la domenica o a infrangere il regolamento comunale di conferimento, previsto anche l’arresto per i “turisti” dei rifiuti Servizio di Fabrizio Sereno

Presentato il nuovo piano di prevenzione della Regione Utilizzo di cinque droni e incremento delle fototrappole, piano di prevenzione e sensibilizzazione: sono gli assi portanti del progetto sperimentale della Regione Puglia contro l’abbandono dei rifiuti su strade ad alta percorrenza turistica e valenza paesaggistica presentato dal governatore Michele Emiliano e l’assessora all’Ambiente, Anna Grazia Maraschio. Il progetto ha una dotazione finanziaria di 500mila euro e sarà gestito dal Nucleo di vigilanza ambientale della Regione Puglia.  E’ previsto l’uso di cinque droni di ultima generazione con telecamere termiche e l’installazione di altre telecamere suddivise tra le 6 provincie pugliesi.

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