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I funerali della bambina si terranno domani (sabato 20 giugno) nella chiesa di San Francesco D’Assisi a Triggiano alle 18 . La piccola Monica Formica, 4 anni, viaggiava seduta sul sedile posteriore, nell’Opel Corsa guidata da sua madre, 38 anni, di Triggiano. Erano da poco passate le 7 lungo la provinciale 240 che collega Capurso a Noicattaro quando la donna, in curva, si è scontrata frontalmente con una Wolkswagen T Roc, che viaggiava nell’opposto senso di marcia, condotta da un carabiniere fuori servizio. Vetri in frantumi, lamiere accartocciate , frammenti di motore volati in aria e sparsi lungo l’asfalto raccontano la violenza dell’impatto costato la vita alla piccola Monica. La piccola è morta sul colpo, all’arrivo dei soccorritori per lei non c’era più nulla di fare. Sua madre è ricoverata in rianimazione al Policlinico di Bari, ha riportato un grave trauma cranico e lesioni multiple, le sue condizioni sono gravi. È titolare di una stazione di servizio che si trova sulla strada, stava andando a lavorare quando è avvenuto l’impatto.  Il carabiniere è stato condotto all’ospedale Di Venere: secondo quanto appreso le sue condizioni non sarebbero gravi, avrebbe riportato solo qualche frattura alle gambe.  La ricostruzione dell’esatta dinamica dell’incidente è affidata agli agenti della Polstrada e della Polizia Locale di Noicattaro.  I funerali della bambina si terranno domani (sabato 20 giugno) nella chiesa di San Francesco D’Assisi a Triggiano alle 18

L’uomo, di 87 anni, davanti al Gip si è avvalso della facoltà di non rispondere Convalidato il fermo, ma disposti gli arresti domiciliari per Vincenzo Formica, l’87enne accusatodell’omicidio della figlia Mariangela uccisa venerdì sera, a Monopoli, dopo essere stata investita intenzionalmente dal padre che era alla guida della sua auto. Lo ha deciso il Gip, accogliendoparzialmente la richiesta della Procura che aveva chiesto la custodia cautelare in carcere. L’accusa è di omicidio volontario, aggravato dall’aver commesso il fatto in danno della figlia. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Formica, al termine di un violento litigio relativo alle cure da prestare alla moglie malata di Alzheimer, sarebbe salito sulla sua Seat Ibiza ed avrebbe investito la figlia Mariangela, Davanti al Gip, l’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere.

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