
Taranto, pressing e denunce dei sindacati sulla Sanitaservice
USB e FIALS sollecitano carenze di organico, condizioni di lavoro inadeguate e una totale mancanza di trasparenza Dura presa di posizione delle segreterie provinciali di
USB e FIALS sollecitano carenze di organico, condizioni di lavoro inadeguate e una totale mancanza di trasparenza Dura presa di posizione delle segreterie provinciali di USB e FIALS sulla gestione di Sanitaservice, la società in-house dell’ASL di Taranto. I sindacati ridimensionano la “realtà edulcorata” descritta dall’amministratore unico, Pulito, denunciando carenze di organico, condizioni di lavoro inadeguate e una totale mancanza di trasparenza. Per i sindacati la mancanza di comunicazione impedisce di avere un quadro chiaro sulle procedure aziendali e sull’organigramma. In particolare, la questione del personale rimane critica: nonostante l’inserimento di 206 unità nel settore pulizie/ausiliariato, restano in sospeso 38 assunzioni di soccorritori. Le critiche più aspre riguardano le condizioni lavorative degli operatori CUP. Nel poliambulatorio del Santissima Annunziata, denunciano i sindacati, le sedie provengono dal bar dell’ospedale, mentre in via Ancona il CUP è stato allestito in uno “stanzino privo dei requisiti minimi di sicurezza”. USB e FIALS chiedono l’istituzione di una cabina di regia regionale, appellandosi ai consiglieri Mazzarano e Perrini, intervenuti di recente. Quanto all’apertura del nuovo ospedale San Cataldo, i sindacati chiedono la programmazione chiara delle assunzioni per il personale sanitario e per tutti i servizi essenziali gestiti da Sanitaservice.
Nei giorni scorsi ultimate le elezioni per le rappresentanze sindacali Servizio di Francesco Iato, riprese di Roberto Cofano. Intervista a Piero Albenzio, segretario generale Fials Puglia
Solo 56 le assunzioni previste dalla delibera della giunta regionale nella provincia di Taranto. Per il sindacato sono insufficienti per coprire i pensionamenti e le dimissioni Sono insufficienti le 56 assunzioni nella provincia di Taranto previste dalla delibera della giunta regionale nelle Sanitaservice. A dichiararlo Emiliano Messina della Fials il quale denuncia che non verranno coperti, con quelle assunzioni, i pensionamenti e le dimissioni. Ci sono molti lavoratori part-time che attendono di passare a tempo pieno, in particolare quelli del Cup e gli ex Eureka e il Girasole. Fials chiede un incontro al direttore generale della Asl di Taranto e all’amministratore Unico della Sanitaservice per conoscere anche i criteri adottati e le modalità di ripartizione delle assunzioni tra le province.
Sono 40 le nuove assunzioni che devono essere fatte con urgenza per sopperire alla carenza di personale che, nel periodo estivo, sta costringendo gli operatori a svolgere un importante numero di ore lavorative e straordinario Intervista a: Maria Di Leo Amministratrice Unico Sanitaservice
Da una parte la fondazione della Cittadella della Carità che annuncia di rivolgersi in tutte le sedi, anche quelle giudiziarie, dall’altra la Fials che è pronta a coinvolgere il prefetto e a manifestare davanti all’arcivescovado Servizio di Annamaria Rosato

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