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Continua la polemica tra il Commissario Ferrarese ed il Sindaco Melucci

Il primo cittadino tarantino continua a contestare l’iniziativa dei comuni sugli investimenti “Ferrarese ha le risorse, ci auguriamo che finalmente inizi a lavorare per il bene di Taranto. Ci auguriamo in una disponibilità concreta e definitiva”. E’ la replica del sindaco, Melucci, al commissario per i Giochi del Mediterraneo. Tuttavia il primo cittadino precisa che rispetto alla progettazione degli interventi, il commissario dice che sono gli enti locali a dover procedere. Ma con quali soldi, chiede Melucci. Dovendo rivedere il Masterplan potrebbe anche decidere di cassare qualche impianto che, magari, nel frattempo è stato già progettato a spese del singolo comune. “Noi e Asset abbiamo prodotto i progetti” dice Melucci “ora tocca al commissario valorizzare questo lavoro che sconta mesi di valutazioni e discussioni che non possono essere spazzati via”.

Giochi del Mediterraneo 2026, il commissario chiarisce quali opere si potranno realizzare Servizio di Annamaria Rosato Intervista a Massimo Ferrarese, Commissario Straordinario Giochi Mediterraneo Taranto 2026

Nel corso della conferenza di domani mostrerà la documentazione consegnata dal comitato organizzatore e chiarirà alcuni aspetti poco chiari Il commissario Massimo Ferrarese domani mattina, nella sede della Camera di Commercio, a Taranto, ha convocato i giornalisti per fare il punto sui progetti degli impianti dei Giochi del Mediterraneo 2026. Il 30 giugno scorso Ferrarese aveva chiesto al Comune tutti i progetti definitivi ed esecutivi come da cronoprogramma. Nel corso della conferenza di domani mostrerà la documentazione consegnata dal comitato organizzatore e chiarirà alcuni aspetti poco chiari, come ad esempio chi sarà il soggetto attuatore, ovvero chi potrà indire le gare di appalto per i lavori da realizzare negli impianti. Intanto Lecce, Castellaneta e Martina Franca hanno consegnato i progetti definitivi, gli altri comuni stanno ancora lavorando, ma sono a buon punto.

Il Commissario di Governo farà il punto della situazione dopo l’uscita del Coni dal Comitato organizzatore Servizio di Annamaria Rosato

Malagò: “Decisione presa con l’auspicio che possa essere condivisa da tutti i soggetti interessati per ricostruire un modello gestionale che possa concretizzare al meglio ogni attività finalizzata all’ottimale svolgimento dell’evento” Una presa di posizione critica, quella del presidente nazionale Coni Giovanni Malagò, nei confronti del Comitato Organizzatore dei XX Giochi del Mediterraneo che dovrebbero tenersi a Taranto nel 2026. Il Coni sembra aver indirizzato una comunicazione ufficiale a tutte le parti coinvolte nel progetto: dal ministro dello Sport, Abodi, al ministro degli Affari e delle Politiche Europee, Raffaele Fitto, nonché a Michele Emiliano, presidente della Puglia, Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto, e per conoscenza al Commissario Straordinario dei Giochi Massimo Ferrarese. Nella nota Malagò scrive che tale decisione è arrivata “con l’auspicio che questa presa di posizione formale possa essere condivisa da tutti i soggetti interessati per ricostruire con la massima urgenza un modello gestionale che possa concretizzare al meglio ogni attività finalizzata all’ottimale svolgimento dell’evento”. Per il Presidente della Regione Puglia Emiliano, la scelta è stata dettata “dalle incertezze sul finanziamento dei Giochi da parte del Governo”. Eppure, sempre secondo il presidente pugliese “la regione Puglia aveva espresso, a richiesta del ministro Abodi, la sua disponibilità ad integrare il Comitato Organizzatore con le presenze ritenute necessarie dal Governo al fine di sbloccare i finanziamenti, offrendo inoltre la propria volontà a versare la somma di 40 milioni di euro di sua competenza non appena assegnata dal ministro Fitto la quota del Fondo di Sviluppo e Coesione spettante alla Regione Puglia ammontante a 4,6 miliardi”. I Giochi del Mediterraneo coinvolgeranno 4mila atleti di varie discipline da 26 Paesi dell’area mediterranea. Le province pugliesi coinvolte saranno quella di Taranto, Brindisi e Lecce, oltre alle città di Fasano e Conversano.

Toccherà al comitato organizzatore stabilire le necessità relative agli impianti sportivi che dovranno ospitare le gare

Un primo passo in avanti per Emiliano. Situazione insostenibile per Malago’ Servizio di Annamaria Rosato. Riprese Massimo D’Olimpio. Interviste: Michele Emiliano, governatore della Puglia; Giovanni Malago’, presidente Coni; Massimo Ferrarese, commissario di Governo

Lettera di sei pagine che il sindaco di Taranto ha inviato sabato sera al commissario Ferrarese Intervista: Rinaldo Melucci (Sindaco di Taranto) Servizio Francesco Persiani

Il braccio di ferro tra Ferrarese e Melucci continua e i tarantini sono sempre più convinti di perdere i giochi del mediterraneo  Servizio di Annamaria Rosato

Il sindaco del capoluogo ionico “Il Commissario Ferrarese batta un colpo, tra una comparsata televisiva e l’altra, lo faccia per Taranto e i tarantini” “Questa mattina ci è giunta una nuova e mail del commissario dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, che pone ancora quesiti illogici in questa fase, in maniera palesemente strumentale a proposito dei soli progetti relativi al Comune di Taranto. Suona incoerente e malizioso richiedere il rispetto di scadenze, se si attendono da molti mesi dal Governo le risorse”. Inizia così la lettera aperta di risposta inviata dal sindaco di Taranto Rinaldo Melucci a Massimo Ferrarese. “Il Commissario Ferrarese batta un colpo, tra una comparsata televisiva e l’altra, lo faccia per Taranto e i tarantini -scrive il primo cittadino di Taranto- perchè con queste sue letterine inconcludenti sta mettendo in ridicolo il Governo, sta bruciando settimane preziosissime, piuttosto che assegnare con urgenza i fondi promessi alla città per eseguire i progetti e i cantieri per i Giochi del Mediterraneo del 2026. Senza risorse siamo tutti bloccati da mesi” conclude “ma comunque abbiamo ancora fiducia che si metta finalmente al lavoro, assumendo il ruolo di facilitatore per Taranto e la terra ionica”.

La promessa del Commissario Straordinario dell’evento Massimo Ferrarese

Il Governo ha nominato Massimo Ferrarese La Regione Puglia ha intenzione di promuovere la questione di legittimità dinanzi alla Corte costituzionale rispetto alla decisione del governo Meloni che ha nominato un commissario, Massimo Ferrarese, per l’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo a Taranto. Lo ha annunciato il capo di Gabinetto della Regione Puglia, Giuseppe Catalano, attraverso una lettera indirizzata al capo del dipartimento per il coordinamento amministrativo della presidenza del Consiglio dei ministri. “Auspico che il governo modifichi al più presto la normativa frettolosamente varata – ha sottolineato il governatore Emiliano – perché la realizzazione di interventi infrastrutturali che trasformeranno irreversibilmente il nostro territorio non può prescindere dalla necessità di una collaborazione istituzionale con gli enti territoriali, tra cui la Regione Puglia.”

Il governo ha già comunicato la propria decisione alla Regione Puglia

Ferrarese: stadio Iacovone non si può demolire

Giochi del Mediterraneo 2026, il commissario chiarisce quali opere si potranno realizzare Servizio di Annamaria Rosato Intervista a Massimo Ferrarese, Commissario Straordinario Giochi Mediterraneo Taranto

Continua lo scontro a distanza tra Ferrarese e Melucci sui Giochi del Mediterraneo 2026

Il sindaco del capoluogo ionico “Il Commissario Ferrarese batta un colpo, tra una comparsata televisiva e l’altra, lo faccia per Taranto e i tarantini” “Questa mattina ci è giunta una nuova e mail del commissario dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, che pone ancora quesiti illogici in questa fase, in maniera palesemente strumentale a proposito dei soli progetti relativi al Comune di Taranto. Suona incoerente e malizioso richiedere il rispetto di scadenze, se si attendono da molti mesi dal Governo le risorse”. Inizia così la lettera aperta di risposta inviata dal sindaco di Taranto Rinaldo Melucci a Massimo Ferrarese. “Il Commissario Ferrarese batta un colpo, tra una comparsata televisiva e l’altra, lo faccia per Taranto e i tarantini -scrive il primo cittadino di Taranto- perchè con queste sue letterine inconcludenti sta mettendo in ridicolo il Governo, sta bruciando settimane preziosissime, piuttosto che assegnare con urgenza i fondi promessi alla città per eseguire i progetti e i cantieri per i Giochi del Mediterraneo del 2026. Senza risorse siamo tutti bloccati da mesi” conclude “ma comunque abbiamo ancora fiducia che si metta finalmente al lavoro, assumendo il ruolo di facilitatore per Taranto e la terra ionica”.

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