
West Nile: cosa comporta e come ci si può difendere
La prevenzione è l’unica vera arma a disposizione È stato rilevato per la prima volta nella prima metà del Novecento in Uganda e poi si
La prevenzione è l’unica vera arma a disposizione È stato rilevato per la prima volta nella prima metà del Novecento in Uganda e poi si è diffuso nel resto del mondo. Ad oggi contro il virus del West Nile trasmesso da una particolare zanzara non ci sono vaccini, né terapie. Ciò che si può fare è prevenire. L’infezione 8 volte su 10 non provoca sintomi. In alcuni casi invece induce febbre, mal di testa e nausea. In un caso su mille encefaliti. I più a rischio sono i fragili che hanno altre patologie. intervista a Francesco Di Gennaro, Professore di Malattie infettive tropicali UNIBA Servizio di Saverio Carlucci Riprese di Orazio Corbacio
La Asl di Lecce invita i cittadini a rispettare le norme igieniche indicate dal Ministero della Salute e i comuni a procedere con le disinfestazioni C’è anche Lecce tra le 31 province italiane in cui sono scattate limitazioni alla donazione di sangue per il virus West Nile. Proprio un cavallo presente in un maneggio del Salento è risultato positivo al test effettuato dall’Istituto Zooprofilattico di Foggia. L’esame, eseguito su un campione di sangue dell’equino, conferma la presenza della zanzara portatrice del virus anche in Puglia. La Asl di Lecce invita i cittadini a rispettare le norme igieniche indicate dal Ministero della Salute e i comuni a procedere con le disinfestazioni.
L’uomo, di 64 anni, è comunque in fase di miglioramento. Secondo caso di positività al virus della Febbre del Nilo, in Puglia, nel giro di pochi giorni. Si tratta di un uomo di 64 anni, originario di Trani, attualmente ricoverato nel reparto malattie infettive dell’ospedale di Bisceglie. Le sue condizioni, dopo febbre e astenia, sarebbero in miglioramento. Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, ha firmato una ordinanza con una serie di prescrizioni e indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione dall’infezione. Il primo cittadino ha inoltre delegato l’Amiu, la società che si occupa di igiene urbana, di avviare urgentemente ulteriori trattamenti di disinfestazione e sanificazione del centro abitato, oltre a quelli già previsti. Bonifiche necessarie per impedire la proliferazione di zanzare, mosche e altri insetti attraverso i quali il virus potrebbe diffondersi.
Ai Comuni il compito di eliminare ogni possibile focolaio e la disinfestazione di ogni tipo di ambiente che ne possa favorire lo sviluppo Alcuni ceppi di insetti recuperati a Barletta sarebbero positivi al virus della ‘Febbre del Nilo’. A renderlo noto è stato il direttore del dipartimento della Regione Puglia, Vito Montanaro che ha subito chiesto alla Asl territoriale di “favorire la messa in atto e il monitoraggio delle misure previste sia dal Dipartimento,sia dal Centro Nazionale e Regionale Sangue”. Ai Comuni invece il compito di eliminare ogni possibile focolaio e la disinfestazione di ogni tipo di ambiente che ne possa favorire lo sviluppo.

La prevenzione è l’unica vera arma a disposizione È stato rilevato per la prima volta nella prima metà del Novecento in Uganda e poi si

La Asl di Lecce invita i cittadini a rispettare le norme igieniche indicate dal Ministero della Salute e i comuni a procedere con le disinfestazioni

L’uomo, di 64 anni, è comunque in fase di miglioramento. Secondo caso di positività al virus della Febbre del Nilo, in Puglia, nel giro di

Ai Comuni il compito di eliminare ogni possibile focolaio e la disinfestazione di ogni tipo di ambiente che ne possa favorire lo sviluppo Alcuni ceppi