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Gli era stata conferita negli anni del regime fascista, nel lontano 1924 Benito Mussolini non è più cittadino onorario di San Giovanni Rotondo. Il consiglio comunale ha approvato, venerdì sera, la revoca del conferimento avvenuto negli anni del regime fascista, nel lontano 1924. Il deferimento è stato comunicato dal sindaco Filippo Barbano mentre la mozione era stata promossa dal consigliere comunale di opposizione Roberto Cappucci, segretario cittadino del Prc.

Per la morte del 18enne ucciso da una squadra fascista nel 1977, mancano riscontri alle intercettazioni

Nei volumi, presentati all’Università, anche la riscoperta di un antifascista dimenticato dagli storici, attraverso ricerche e ricostruzioni Servizio di Anna De Feo, riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Mario Furore, Vladimir Luxuria e la sindaca di Tremiti Lisci inaugurano l’esposizione che ricorda le persecuzioni fasciste e promuove i diritti LGBTQ+ in Europa Intervistati: Vladimir Luxuria, attivista per i diritti civili; Annalisa Lisci, sindaca Isole Tremiti; Mario Furore, eurodeputato M5S

“Di Vagno tra fiaba e realtà” è lo spettacolo dedicato al parlamentare pugliese ucciso dai fascisti e realizzato dagli studenti del liceo Majorana Laterza di Putignano, vincitori del concorso indetto dalla Fondazione intitolata al gigante buono Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio Cosimo Caragiulo Interviste a: prof. Fulvia D’alessandro, docente storia e filosofia liceo “Majorana Laterza” di Putignano prof. Daniela Menga, dirigente scolastico liceo “Majorana Laterza” di Putignano

“Magari ci fosse il fascismo” “Magari ci fosse il fascismo, tanto la dittatura che applicate voi non si differenzia tanto. Non dimentichiamo che avete chiuso via Roma senza ascoltare la categoria dei commercianti. Avete fatto di testa vostra”. Sono le frasi scritte su Facebook, nel giorno della ricorrenza del 25 aprile, da Vincenzo Tanzarella, un candidato di Forza Italia al consiglio comunale di Francavilla Fontana. Dichiarazioni subito condannate dal commissario pugliese di Forza Italia, il deputato Mauro D’Attis, che le ritiene “ingiustificabili” e rendono il candidato “fuori dalla storia e anche da Forza Italia”. “Allo stesso, ha detto rivolgendosi a Tanzarella, chiedo di interrompere la sua campagna elettorale. Forza Italia – aggiunge D’Attis – prende completamente le distanze da simili affermazioni”.

Frase choc di un candidato a Brindisi

“Magari ci fosse il fascismo” “Magari ci fosse il fascismo, tanto la dittatura che applicate voi non si differenzia tanto. Non dimentichiamo che avete chiuso

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