
Putignano, cala il sipario sul Farinella Corti in Festival
A Putignano serata conclusiva del Farinella Corti in Festival, evento che celebra la diversità dei linguaggi cinematografici, creando un ponte internazionale tra culture, storie e
A Putignano serata conclusiva del Farinella Corti in Festival, evento che celebra la diversità dei linguaggi cinematografici, creando un ponte internazionale tra culture, storie e sensibilità differenti. Un evento cinematografico di respiro internazionale dedicato al mondo del cortometraggio: a Putignano cala il sipario sul Farinella Corti in Festival. Il nome “Farinella” porta con sé un duplice significato: da un lato richiama la farina di orzo e ceci, cibo povero ma genuino che un tempo rappresentava la semplicità e la condivisione delle nostre radici popolari; dall’altro, omaggia la maschera simbolo del Carnevale di Putignano, emblema di allegria, creatività e spirito libero. A presiedere la giuria Paolo Fulvio Mazzacane, sceneggiatore, regista e produttore cinematografico. Nel corso della serata sono stati premiati i vincitori delle categorie ufficiali: Miglior Corto Emergente a “Le Sirene” di Elena Viggiano; Miglior Corto Internazionale: a “Cauda” di Ryan Ives, dal Regno Unito; Miglior Corto Farinella a “Heaven or Not” di Esmeralda Spadea; Miglior Corto Pugliese a “Marta Vuole Giocare” di Matteo Quarta; Miglior Corto Italiano a “Mercato Libero” di Giuseppe Cacace; Premio della Critica e Premio WeShort a “La Facture” del francese Antony Legal. Con proiezioni, incontri, laboratori e momenti di festa, la prima edizione del Farinella Corti in Festival ha trasformato Putignano in un palcoscenico di creatività e condivisione, dove la tradizione si intreccia con l’innovazione e l’arte diventa strumento di dialogo universale.

A Putignano serata conclusiva del Farinella Corti in Festival, evento che celebra la diversità dei linguaggi cinematografici, creando un ponte internazionale tra culture, storie e
