cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

faeto

Il sindaco di Faeto: “Non servono più interventi tampone, ma soluzioni strutturali”. Un muro di fango, alberi e detriti blocca il transito dei veicoli sulla strada provinciale 125. Sui Monti Dauni si è abbattuta un’alluvione, che ha sconvolto la viabilità. Per raggiungere Faeto, bisogna passare per Celle di San Vito; ma anche sulla sp 126 il transito è critico, a causa di un grosso smottamento. Gli operai della Provincia lavorano senza sosta per liberare le strade, con l’ausilio di mezzi meccanici. Stanno ancora peggio gli abitanti di Roseto Valfortore – sempre nel comprensorio del monte Cornacchia, la vetta della Puglia -, dopo il cedimento della strada principale. Intanto, prosegue il lavoro dell’Esercito, della protezione civile e dei vigili del fuoco a Borgo Incoronata, nei pressi di Foggia, dove erano state evacuate 40 persone dopo l’esondazione del torrente Cervaro.L’undicesimo reggimento genio guastatori e i volontari sono impegnati senza sosta per liberare i locali dal fango e consentire ai cittadini di tornare a casa. L’intervista a Michele Pavia, sindaco di Faeto

Restano possibilisti alla nascita di un’unione dei Comuni: è il giudizio degli abitanti dei tre piccoli centri sui Monti Dani . “No” alla fusione dei tre paesi, perché ciascuno perderebbe la propria identità, mentre l’unione dei servizi potrebbe dare risultati positivi: è il giudizio più diffuso tra i cittadini di faeto e Celle di San Vito alla proposta del sindaco di Castelluccio Valmaggiore, Pasquale Marchese: “Messi insieme non raggiungiamo duemila abitanti” dice il sindaco, “La fusione sarebbe l’ideale per razionalizzare i servizi e avere una voce più forte”. Scettica Maria Giannini, sindaca di Celle: “Con Faeto  abbiamo origini francoprovenzali che risalgono al 1200 e non vogliamo scomparire”. Scettico il sindaco di Faeto, Michele Pavia: “Le caratteristiche dei nostri Comuni vanno studiate e vanno individuati pro e contro di una soluzione del genere”. Ma cosa dicono i cittadini?

Rievocazione medievale, tra un corteo in abiti d’epoca, accampamenti e falconieri Una storia e una lingua – il francoprovenzale – con otto secoli di storia. Faeto ha celebrato le proprie origini con una rievocazione medievale, tra un corteo in abiti d’epoca, accampamenti e falconieri. Il borgo dei Monti Dauni custodisce un patrimonio culturale unico, che condivide con la vicina Celle di San Vito. La storia di Faeto è legata ai soldati di Carlo I d’Angiò, giunti dalla Provenza per difendere la città di Lucera dai Saraceni. Intervista a Michele Pavia, sindaco di Faeto Servizio di Pietro Loffredo

Si tratta di un prodotto identitario di un intero territorio A Faeto il prosciutto viene celebrato con una sagra. Può essere di maiale nero o nazionale, sempre eccellente la qualità. Buono anche tra due fette di pane. Viene lavorato rigorosamente come vuole la tradizione. Interviste a Ciro Moreno, produttore;  Michele Pavia, sindaco di Faeto Servizio di Giuseppe Capacchione

A causa delle sue fragilità, Markus percepisce un piccolo contributo mensile dallo Stato tedesco, ma non riesce a prelevare col bancomat perché la sua carta risulta bloccata Dal 4 aprile, Markus Neppl, 35 anni, è bloccato nel suo camper, con due gatti, a mille metri di altitudine, al confine tra Puglia e Campania. Un guasto meccanico e la mancanza di denaro per poterlo risolvere lo costringono a rimanere all’ingresso del villaggio San Leonardo, nei pressi di Faeto, dove riesce a fare la spesa solo grazie alla generosità di alcuni cittadini. A causa delle sue fragilità, Markus percepisce un piccolo contributo mensile dallo Stato tedesco, ma non riesce a prelevare col bancomat perché la sua carta risulta bloccata. Intervista a Markus Neppl, viaggiatore tedesco Intervista a Donato Giordano, assistente sociale Ambito Territoriale di Troia Servizio di Pietro Loffredo

Potrebbe essere collegato ai terremoti registrati negli ultimi giorni tra Puglia e Basilicata: è stato registrato l’innalzamento del terreno di almeno un metro e mezzo Una scossa di magnitudo 4.2 ha spaventanto ieri la Basilicata. Per fortuna non si registrano danni. Intanto uno strano fenomeno, che potrebbe essere collegato alle scosse degli ultimi giorni, si sta verificando sui Monti Dauni. Servizio di Saverio Carlucci

Le zone più colpite il Vulture e l’area ai confini con l’lrpinia. Imbiancate le vette lucane Brusco calo delle temperature al Sud. Alla vigilia dell’inverno meteorologico, che inizia domani, in alcune zone interne è comparsa la neve. In Basilicata le aree più colpite sono quelle del Vulture e la parte più settentrionale della provincia di Potenza, al confine con l’Irpinia. Le immagini che vedete si riferiscono a Pescopagano, a 950 metri di quota, dove la coltre bianca ha raggiunto i 5 centimetri. Imbiancate anche le principali catene montuose, dal Sirino al Pollino ma a quote più elevate. In Puglia qualche fiocco nella zona di Faeto, sui monti dauni. In pianura rovesci di pioggia accompagnati da forti raffiche di tramontana. Per il mare in burrasca sospesi i collegamenti fra Termoli e le isole Tremiti.

Una festa identitaria che ha per protagonista il rinomato prosciutto Servizio Pietro Loffredo Intervista: Michele Pavia, sindaco di Faeto Ciro Moreno, produttore di salumi

La decisione a seguito di un grave lutto che ha colpito il borgo dei Monti Dauni, il suicidio di un 31enne del posto Annullata la quarantunesima edizione della sagra del maiale di Faeto, in programma oggi.La decisione è giunta a seguito di un grave lutto che ha colpito il borgo dei Monti Dauni, ossia il suicidio di un 31enne del posto. Domani, giorno dei funerali, sarà disposto il lutto cittadino.La sagra del maiale sarà riprogrammata nei prossimi giorni.

A Faeto, nel foggiano, sono i bambini ad essere i protagonisti della commemorazione dei defunti con le zucche per i loro parenti defunti Servizio: Pietro Loffredo Intervista: Don Antonio Valentino, parroco di Faeto

A Faeto, a quasi 900 metri di altitudine, la neve ha imbiancato i tetti e le auto. Vigilia di Pasqua con la neve nelle zone più alte dei Monti Dauni. Nel primo pomeriggio, le precipitazioni hanno interessato alcuni Comuni dell’entroterra foggiano, soprattutto nella zona del Monte Cornacchia, la cima più alta della Puglia. Le immagini si riferiscono a Faeto, a quasi 900 metri di altitudine, dove la neve ha imbiancato i tetti e le auto. Le temperature sono ulteriormente diminuite rispetto ai giorni scorsi, non superando i tre gradi. Le deboli precipitazioni nevose hanno, poi, lasciato il posto alla pioggia, che caratterizzerà, con intensità variabile, il meteo delle prossime 48 ore anche in Capitanata.

Precipitazioni all’alba a Faeto e Monteleone di Puglia Ieri il Gargano, questa mattina i Monti Dauni. Dopo il versante sul mare, la neve ha imbiancato le aree interne del Foggiano. Precipitazioni si sono registrate all’alba a Faeto e Monteleone di Puglia, i Comuni più alti della Regione a più di 800 metri. Non si registrano, per fortuna, disagi alla circolazione stradale, al punto che gli autobus di linea sono partiti regolarmente. Nessuna ulteriore nevicata, invece, sul Gargano.Sempre molto rigide le temperature, scese fino a quattro gradi sotto zero in nottata.

Nessuno accumulo tra Faeto e Monte Sant’Angelo Una debole nevicata ha interessato all’alba Cerignola. Un sottile manto bianco ha ricoperto la città del Basso Tavoliere. Non si segnalano disagi alla circolazione. Solo deboli spruzzate di neve, senza accumuli, tra Faeto e Monte Sant’Angelo, rispettivamente su Monti Dauni e Gargano. In nottata, le temperature, in montagna, sono scese fino a sei gradi sotto zero.

Grave dissesto idrogeologico tra Monti Dauni e Irpinia Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Nicola Norcia, sindaco di Greci Michele Pavia, sindaco di Faeto

Nevica su Subappennino Dauno e Basilicata Sul fronte del maltempo in Puglia e Basilicata quella di oggi è una giornata di allerta gialla: persiste il freddo, ma soprattutto in Basilicata – nella zona di Potenza – da stamattina è ripreso a nevicare, dopo le precipitazioni di ieri. Deboli nevicate, nel corso della mattinata, nelle zone più alte dei Monti Dauni, dopo le intense precipitazioni di ieri. Le immagini si riferiscono alla situazione a Faeto e Monteleone di Puglia, i Comuni più alti della regione, a più di 800 metri. Non si registrano, invece, nevicate nelle zone più basse e neppure sul Gargano, dove ieri le precipitazioni avevano interessato i Comuni del versante meridionale e la Foresta Umbra. Temperature molto rigide un po’ ovunque. Previste deboli nevicate, in montagna, fino alla tarda serata. Al momento non vengono registrati particolari disagi. Da monitorare la situazione dei fiumi: il torrente Cervaro è osservato speciale in Capitanata, così come l’Ofanto che ieri, vicino alla foce tra Barletta e Margherita di Savoia, ha superato i tre metri di altezza e allagato diversi campi a San Ferdinando di Puglia. Anche in Basilicata il Basento ha rotto gli argini e invaso campi e strade secondarie vicino a Pisticci. In diversi comuni lucani le scuole ieri sono rimaste chiuse, ma se la situazione dovesse persistere potrebbero rimanerlo anche domani. Secondo le previsioni, comunque, questa situazione dovrebbe persistere sino a questa sera, con miglioramento già dalla giornata di domani.

gilca-srl-giugno
gilca-srl-giugno