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ex sindaco

Le esequie dell’ex sindaco si svolgeranno alle 17 nella concattedrale. Saranno celebrati martedì alle 17 nella concattedrale di Taranto i funerali dell’ex sindaco del capoluogo ionico, Giancarlo Cito. La notizia è stata confermata dopo giorni di attesa in seguito al sequestro della salma per la nota vicenda giudiziaria. L’ex parlamentare di At6 lega d’azione meridionale è morto lo scorso 11 maggio a 79 anni nella Rsa l’Ulivo della Cittadella della Carita’, dove era ricoverato da 3 anni per patologie molto gravi. Una parente di Cito ha sporto denuncia ai Carabinieri per accertare le cause della sua morte. Il pm Colella cosi ha disposto l’autopsia e iscritto 5 persone nel registro degli indagati. Gli esiti dell’esame autoptico saranno noti tra 2 mesi anche se dalle prime indiscrezioni l’ex sindaco di Taranto sarebbe morto per via delle diverse patologie di cui soffriva che nell’ultimo periodo avrebbero reso il quadro clinico molto complesso.

Rocco Antonio Cavallo era stato arrestato nell’ambito di un’inchiesta per corruzione Tornerà a casa domani Rocco Antonio Cavallo , il sindaco dimissionario di Ruffano arrestato lo scorso 13 marzo nell’ambito di un’inchiesta su un presunto giro di appalti e favori tra amministratori, tecnici e imprenditori. Su disposizione del Gip, Cavallo avrebbe dovuto lasciare il carcere venerdì scorso ma, a causa della mancata disponibilità del braccialetto elettronico, è rimasto in carcere. Per le sorti di Ernesto Toma e Salvatore Sales, i sindaci di Maglie e Sanarica finiti ai domiciliari nell’ambito della stessa inchiesta, bisognerà attendere le decisioni del Riesame.

L’udienza è fissata per il 12 marzo al tribunale di Taranto Processo Dominio sui presunti scambi elettorali tra politica e mafia a Statte: accolta la richiesta di rito abbreviato per 35 imputati, tra cui anche l’ex sindaco Franco Andrioli, mentre altri 10 sono rinviati a giudizio e l’udienza è fissata per il 12 marzo al tribunale di Taranto. Abbreviato anche per Davide Sudoso, per la DDA di Lecce a capo dell’organizzazione che avrebbe agevolato l’allora sindaco per ottenere anche il secondo mandato. Sudoso, nell’udienza di fine novembre, aveva ammesso le sue responsabilità per quanto riguarda il traffico di droga e l’incendio di un’auto, respingendo invece le accuse di associazione mafiosa e scambio di voto. Il rito abbreviato era stato chiesto anche per Luigi Scialpi, cognato di Giulio Modeo, e per la quasi totalità degli imputati.

Revocato l’appalto per la costruzione di un asilo nido Un’interdittiva antimafia è stata emessa dalla prefettura di Foggia per la ditta edile che fa capoall’imprenditore Gianni Rotice, ex sindaco di Manfredonia. La notizia è emersa in una determina del comune di San Giovanni Rotondo con cui l’amministrazione ha revocato in autotutela, un appalto per la realizzazione di un asilo per un importo di oltre un milione di euro. L’appalto era stato affidato proprio alla ditta di Rotice.

Rammarico per le dimissioni in blocco dei consiglieri Intervista di Alessandro Boccia

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