
Il Taranto escluso dal campionato di Serie C
La decisione è del Tribunale Nazionale della Federcalcio. Il club jonico ripartirà dall’Eccellenza Ora è ufficiale: il Tribunale Nazionale della Federcalcio ha escluso il Taranto

La decisione è del Tribunale Nazionale della Federcalcio. Il club jonico ripartirà dall’Eccellenza Ora è ufficiale: il Tribunale Nazionale della Federcalcio ha escluso il Taranto dal campionato di Serie C. Mercoledì 12 marzo dovrebbe subire la stessa sorte anche la Turris. Il provvedimento era nell’aria dopo i numerosi deferimenti e penalizzazioni in classifica della società uonica cui soltanto a parole ha cercato di porre rimedio. Già da un paio di giornate la Lega di serie C aveva deciso di evitare alla squadra pugliese altre partite e altre figuracce considerato che a scendere in campo erano calciatori giovanissimi. Le informazioni che giungevano dalla Covisoc e dagli organi federali evidentemente consigliavano quella linea. Il Taranto dovrà scontare tre punti di penalizzazioni del prossimo campionato che non sarà quello di Serie D, ma quello di Eccellenza perché la normativa sportiva è cambiata e in caso di esclusione dal campionato non si riparte più da quello immediatamente successivo, ma dal secondo. Questo per evitare anche fallimenti programmati.
La Covisoc indaga sui contributi versati di settembre e ottobre Ore di particolare apprensione a Taranto dove in serata è circolata insistentemente la voce secondo cui la società pugliese rischierebbe di essere esclusa dal campionato. I contributi relativi alle mensilità di settembre e ottobre sarebbero stati soddisfatti con crediti di imposta, sui quali la Covisoc sarebbe in attesa di un parere dell’Ufficio delle Entrate.

La decisione è del Tribunale Nazionale della Federcalcio. Il club jonico ripartirà dall’Eccellenza Ora è ufficiale: il Tribunale Nazionale della Federcalcio ha escluso il Taranto

La Covisoc indaga sui contributi versati di settembre e ottobre Ore di particolare apprensione a Taranto dove in serata è circolata insistentemente la voce secondo
