Skin Telenorba50
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

deliziosa

escavatore

Nel cantiere, lo ricordiamo, sono in corso i lavori di abbattimento della struttura iniziati nelle scorse settimane mentre si era in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato, su un ricorso presentato dalla ditta esclusa, per sospette irregolarità nell’appalto. La notte tra il 7 e 8 gennaio un incendio ha danneggiato un escavatore all’interno del cantiere allestito per la demolizione dell’ex palazzetto del Coni di Montereale a Potenza. Sul rogo, quasi certamente di origine dolosa, indaga la Polizia. Nel cantiere, lo ricordiamo, sono in corso i lavori di abbattimento della struttura iniziati nelle scorse settimane mentre si era in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato, su un ricorso presentato dalla ditta esclusa, per sospette irregolarità nell’appalto. Il Consiglio di Stato alla vigilia di Natale aveva annullato le aggiudicazioni dei lavori accogliendo il ricorso e riconoscendo il diritto al subentro dell’impresa ricorrente.

Il giovane era alla guida di un escavatore. Da chiarire le cause . È in codice rosso all’ospedale Vito Fazzi di Lecce un 21enne ferito in un cantiere a Guagnano. Il giovane era alla guida di un escavatore. Non è ancora chiara la dinamica. Sul posto i carabinieri e lo Spesal.

Le incredibili immagini del momento in cui i banditi sono entrati in azione sventrando l’ufficio postale di San Ferdinando di Puglia. Ecco il filmato che mostra il commando che all’alba di domenica ha sventrato l’ufficio postale di San Ferdinando di Puglia. In pochi secondi azionano il braccio meccanico e distruggono la palazzina, ora dichiarata inagibile. La strada è bloccata dai mattoni e calcinacci, loro urlano, si sente un gran baccano. Di lì a poco arriveranno i carabinieri che metteranno in fuga i banditi, scappati via a mani vuote.

La facciata dello stabile è stata sventrata. Sul posto i carabinieri che hanno avviato le indagini. Un edificio sventrato e ora ufficialmente dichiarato inagibile, danni estesi anche agli immobili adiacenti e un’intera area transennata: è questo il bilancio dell’assalto fallito all’ufficio postale di San Ferdinando di Puglia, nel nord Barese. L’azione, in pieno stile paramilitare, è avvenuta nella notte con l’uso di una ruspa per sventrare la parete posteriore dell’edificio, nel tentativo di portare via la cassaforte, non lo sportello ATM. Il mezzo pesante era stato rubato a Trinitapoli e trasportato sul posto con un camion. Il colpo, pianificato alla vigilia del pagamento delle pensioni, è stato sventato grazie al tempestivo intervento dei carabinieri, nonostante il commando – composto da almeno tre persone – avesse bloccato con un catenaccio l’uscita della caserma, incendiato mezzi e sparso chiodi sull’asfalto per rallentare l’arrivo dei soccorsi. Sul posto anche i vigili del fuoco e la vigilanza Pegaso.

L’incidente è avvenuto nell’area dell’ex mercato dove sono in corso i lavori di rigenerazione urbana del Comune. Illeso l’operaio alla guida del mezzo Di Alessandra Martellotti Miracolosamente illeso l’operaio alla guida dell’escavatore finito in una voragine che si è aperta durante i lavori di Rigenerazione urbana all’ex mercato coperto di Manduria. L’incidente è avvenuto nella tarda mattinata. Ancora in corso le operazioni di recupero del veicolo della ditta Dell’Orco, appaltatrice dei lavori con una base d’asta di quasi 4 milioni di euro, con fondi del Next generetion Eu. Dai primi rilievi è emerso che in quel punto, sotto il manto stradale, c’era una vecchia cisterna d’acqua, a quanto pare mai dichiarata e della quale non si era a conoscenza. Tra l’altro, stando alle prime informazioni. il luogo in questione non rientrava nelle ispezioni preventive che la Soprintendenza ha invece effettuato in altri tratti soggetti ai lavori. Interverrà domani lo Spesal. Sul posto sono arrivati intanto la Polizia di Stato, la Polizia locale, i Vigili del fuoco e, ancora, l’assessore all’Urbanistica e il direttore tecnico dei lavori. Terminate tutte le verifiche del caso, i lavori ripartiranno regolarmente.

Ingenti i danni, non si conosce ancora l’entità del bottino Assalto nella notte all’unicredit di San Severo. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti pare che un commando composto da diversi malviventi abbia sfondato con un escavatore l’ingresso della filiale di piazza della Repubblica, nel cuore del centro storico. L’ingresso della banca è stato letteralmente abbattuto per fare irruzione all’interno. Ingenti i danni riportati sia all’interno che all’esterno dell’edificio. Il bottino è invece ancora da quantificare. L’azione è stata fulminea. I banditi hanno messo a segno il furto e sono fuggiti in tutta fretta. All’arrivo sul posto dei carabinieri l’escavatore era ancora acceso.

Un commando ha sfondato una parete con un escavatore, rubando la cassaforte. Ancora in corso la quantificazione del bottino che si prevede alto.

Manduria, escavatore finisce in una voragine

L’incidente è avvenuto nell’area dell’ex mercato dove sono in corso i lavori di rigenerazione urbana del Comune. Illeso l’operaio alla guida del mezzo Di Alessandra

deliziosa
deliziosa